“DONNA OPERA”

“DONNA OPERA”

” Le 10 pizze d’autunno “

Crema di zucca insaporita al guanciale,broccolo calabrese,mozzarella di bufala,acciughe,all’uscita guanciale,ricotta di bufala lisciata

“Fatte ‘na pizza c’a pummarola ‘ncoppa
vedrai che il mondo poi ti sorriderà

Tratta da un testo di Pino Daniele, questa frase esprime la visione della vita e della pizza che il maestro pizzaiolo Vincenzo Procida sostiene a 360°.

Nella sua pizzeria “Opera” sorta nell’ antico Borgo di Faiano a Pontecagnano, appena fuori Salerno, l’artigianalità è realmente di casa.

Tutto inizia dagli impasti, Vincenzo amalgama completamente a mano circa 13 kg alla volta di farina 00, lievito e acqua, quindi tanto impegno di braccia e senza l’ausilio della macchina impastatrice.

Lascia lievitare la massa nella madia per 15 ore a temperatura ambiente, staglia i panetti che riposano per circa mezzora prima di maturare a temperatura controllata per ulteriori 22 ore, infine li riporta a temperatura ambiente per lasciar continuare la lievitazione per un tempo di circa 4 ore. I suoi panetti pesano 280 g cadauno perché ha scelto di dare alle sue pizze un diametro più abbondante.

“Mi sono avvicinato al mondo della pizza, facendo una lunga gavetta-ci racconta Vincenzo Procida- sono partito con il ruolo classico di cameriere, fino ad appassionarmi a tal punto a questo mestiere che diventare maestro pizzaiolo. E il 2015 è stato l’anno della svolta, decisi di mettermi  in proprio, così anima e corpo mi dedicai al progetto Opera”. 

​Ad ospitare la pizzeria è un antico locale del piccolo borgo salernitano, forse un tempo adibito a cantina.

Le pareti in  pietra viva, il soffitto a volta, un’unica saletta di 40 coperti, i colori caldi del legno rendono l’ambiente molto accogliente, come pure il dehors all’ingresso. Un vano ricavato nella parete della sala, mette a vista insieme a qualche ninnolo, birre artigianali e vini campani,  una serie di prodotti, vere chicche accuratamente  selezionate da Vincenzo.

Maniacale è l’attenzione alla qualità delle materie prime utilizzate e scelte attentamente tra i piccoli produttori, come l’accortezza nell’utilizzare solo ingredienti di stagione.

Oltre ad un menù che propone circa 40 pizze, uno spazio è riservato ai fritti artigianali, per cui si può optare per gustosi crocchè, arancini, frittatine di maccheroni e pizze fritte.

Il lievitista Nicola Noschese, nonché proprietario della  rinomata Noschese Bakery di Pontecagnano, ha degustato “La Pizza d’Autunno 2019” di Opera ed ha rilasciato le sue impressioni a L’Arcimboldo:

“Persona garbata Vincenzo, bravo pizzaiolo e ottimo padrone di casa. La sua pizza ha dimensioni più ampie del solito, non sottilissima, bordo appena pronunciato. L’impasto si rivela subito delicato, per l’ottima lievitazione, maturo e digeribile.

Gli ingredienti di stagione utilizzati, portano al palato la dolcezza della zucca e del broccolo, che si smorza in armonia con il  lardo e l’acciuga,  arricchendo di sapidità il tutto. Poi la morbidezza vellutata della ricotta di bufala liscia, deliziosamente completa ogni spicchio di pizza. Una pizza che delicatamente fa saggiare l’autunno”.

Pizzeria Opera Piazza Garibaldi n.51

Pontecagnano Faiano SA

Tel. 089 200416

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