BELLE ÉPOQUE

BELLE ÉPOQUE

Il senso della bellezza

di Giovanna Romeo

È uno degli champagne più eleganti e raffinati al mondo che si contraddistingue sia per la bellissima bottiglia in stile liberty, unica e riconoscibile, sia per il suo bouquet tutto incentrato su un profilo floreale. Belle Époque, iconica Cuvée de Prestige di Perrier Jouët, è stata raccontata e degustata a Milano, in una verticale di sei annate, dalla 2008 alla 1982, guidata da Hervé Deschamps. Chef de cave da ben 37 vendemmie, il settimo dalla nascita della maison, è l’anima e l’essenza di un’azienda che nasce a Epernay nel 1811 e che vanta una lunga storia di memoria e artigianalità. Nel 1902, dalla collaborazione con Emile Gallé, pioniere dell’Art Noveau, venne realizzata la bottiglia decorata in smalto con il fiore del vento: gli anemoni giapponesi. Oggi è il simbolo della Cuvée de Prestige, assemblata per la prima volta nel 1964. Undicimila bottiglie caratterizzate da estrema raffinatezza, segneranno da quel momento in poi uno champagne eccezionale. Cuvée champenoise a base di Chardonnay di Cramant e Avize per il 50%, di Pinot Noir dei villaggi Grand Cru di Mailly e Verzy per il 45% e di Meunier di Dizy, per un 5%, a regalare frutto e rotondità. Sessantacinque ettari di proprietà di cui quaranta vitati esclusivamente a Chardonnay: un legame significativo che si delinea in ogni annata seguendo un preciso file rouge: inconfondibili note floreali, sinuosa mineralità, equilibrio e  freschezza figlia di un’acidità significativa ma mai scomposta che, in ogni millesimo, sa concedere rotondità e complessità.

La degustazione:

Cuvée Belle Époque, Millesime 2008

50% Chardonnay – 45% Pinot Noir – 5% Meunier

Annata all’insegna di una primavera difficile. Saranno poi le belle temperature di settembre a dare al millesimo il giusto equilibrio e struttura. Naso primaverile di fiori di tiglio e biancospino, pesca a polpa bianca, susine Mirabelle, limone candito e profumi di brioches. Bocca ampia, minerale e fresca suggellata da grazia e tensione.

Cuvée Belle Époque, Millesime 2007

50% Chardonnay – 45% Pinot Noir – 5% Meunier

Annata che ha visto temperature molto calde durante la primavera al punto da anticipare in modo significativo la fioritura. Seguito da un clima piovoso e un caldo sole estivo necessario per una maturazione perfetta dei grappoli. Limpidezza cristallina, sfumature oro chiaro, perlage fine: si preannuncia così un sorso fresco, croccante, che al naso profuma di mandarino e bergamotto, di burro di arachidi, caffè e note tostate. Magica combinazione tra complessità e vivacità.

Cuvée Belle Époque, Millesime 2004

50% Chardonnay – 45% Pinot Noir – 5% Meunier

L’annata 2004 è stata caratterizzata da basse temperature primaverili che hanno rallentato il periodo della fioritura. Settembre soleggiato ha concesso acini maturi e un vino raffinato e setoso. Paglierino limpido e riflessi dorati anticipano un naso delicato di grande seduzione. Trifoglio bianco, zenzero e gelsomino si completano con i profumi di frutta esotica. In bocca è tensione che si svolge tra freschezza e mineralità.

Cuvée Belle Époque, Millesime 1999

50% Chardonnay – 45% Pinot Noir – 5% Meunier

Caldo e freddo, poi l’eclissi di sole: rimarrà nascosta per i molti passaggi nuvolosi. Finalmente le condizioni eccezionali per un’annata che si è espressa al massimo del potenziale. La complessità dello Chardonnay veste il calice giallo paglierino che si declina in sfumature verdoline. Attacco vivace, naso di mandorla e miele di tiglio e acacia, chiude sui profumi di brioches e di torrone. Agile e delicato, è un vino dalla forte personalità.

Cuvée Belle Époque, Millesime 1996

50% Chardonnay – 45% Pinot Noir – 5% Meunier

Inverno secco, rigido e freddo a cui è seguita una primavera calda. Il primo anno che segna il riscaldamento climatico e che vede poi un’estate decisamente torrida. L’inizio dell’autunno sarà fresco cosi da suggellare un’annata destinata ad essere a dir poco eccezionale. Perfetto l’equilibrio tra acidità e alcolicità, il famoso 10/10, un risultato straordinario in una beva fresca e complessa. Un approccio olfattivo timido a cui segue una sensazione fresca di crostata e confettura di limone. Note tostate e di torrefazione seguite da una persistente mineralità. Vino teso e gustoso, dall’acidità notevole ma ben bilanciata.

Come un sorriso che nasconde un mistero.

Cuvée Belle Époque, Millesime 1982

49% Chardonnay – 46% Pinot Noir – 5% Meunier

Champagne âgée frutto di una vendemmia eccellente. Chardonnay perfetto, completo, che ha conferito la firma varietale ma anche una seducente maturità. Alla vista giallo dorato, una luminosità vivace dal quale si evince tutta la sua superbia. Al naso note di tè, caramello al latte, tabacco biondo, cuoio e fave di cacao. Un emozione lunga trentasette anni: Cuvée Belle Époque 1982 appare integra e fresca. La magia di una bocca vivace ed energica.

“La scienza deve farsi da parte e lasciare spazio all’emozione”,  Hervé Deschamps.

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