Da Sustable il nuovo bistrot di Salvatore Susta a Volla capitale del friariello

Da Sustable il nuovo bistrot di Salvatore Susta a Volla capitale del friariello

di Patrizia Zinno

A Sustable,il  bistrot guidato dall’imprenditore Salvatore Susta, maestro pizzaiolo famoso per i suoi impasti innovativi, il nuovo punto di riferimento gastronomico a Volla

Un magico momento è stato organizzato ultimamente per la stampa nel nuovo locale innovativo, per brindare insieme il primo anno di attività e per conoscere il nuovo menù invernale realizzato con la collaborazione con lo Chef Giuseppe Daddio della Scuola di Cucina Dolce & Salato e un’intera linea dedicata alla valorizzazione del friariello.

 Un occasione Sustable anche per riscoprire i valori essenziali della condivisione e della convivialità a tavola, attraverso delle fantastiche degustazioni di piatti ispirati alla tradizione della cucina partenopea, preparati con i Friarielli, fantastici germogli dei broccoli di rapa, un’erba che un tempo non costava nulla, alla stregua delle erbacce, come l’ortica, anch’essa oggi di moda e diffusi in tutto il Sud italiano. I Friarielli, in italiano “ frigiarelli”, sono stati i veri protagonisti della serata ma soprattutto delle tante storie di cibo povero del nostro paese. Oggi riscoperti anche in versione gourmet sulla pizza, nei panini con la salsiccia, con le polpette  e come condimento per la pasta.

Salvatore Susta:  –  Volla è la capitale del friariello, un marchio per la tutela di una esclusiva cultivar, una verdura più consumata nella nostra regione, la Campania, che non si trova in nessuna altra parte del mondo, una caratteristica agricola della nostra terra. Il friariello nasce come piatto della cucina povera ma, nel corso del tempo, è diventato invece superbo protagonista della tradizione regionale. Ho sostenuto questo progetto che intende riportare Volla anche alle sue origini di una terra ricca di risorse agricole ed abbiamo proposto un menù a base di questo ortaggio per esplorare meglio la sua bontà e le sue virtù.

Il marchio per la tutela di questa cultivar autoctona è di Bc Communication che ha seguito l’intero progetto e che si sta dedicando alla promozione del territorio partendo proprio dall’agricoltura. Un format innovativo “Susta + table”, il nome del locale, ossia la tavola di Susta, attento a valorizzare  le risorse e le produzioni tipiche agro-alimentari della Campania, ma soprattutto il vastissimo patrimonio di prodotti, di sapori e di colori che caratterizza l’agricoltura del territorio, che rappresenta anche la sua principale ricchezza. Un patrimonio che ci è stato lasciato dai nostri avi, dalla loro cultura, dalla loro abilità nel riuscire a coniugare “sapori e saperi” in particolare oggi, che l’attenzione dei consumatori si va spostando sempre più verso un’alimentazione sana, fatta di prodotti genuini, che siano anche espressione della tipicità “made in Italy”.

All’evento, a cura di Bc Communication hanno partecipato: Pasquale Di Marzo, sindaco di Volla, Federico Capuano, capo dipartimento degli Alimenti Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Amilcare Troiano, responsabile Parchi del Gruppi Ricerca Ecologica, Rosario Lopa, portavoce Consulta Nazionale per l’Agricoltura e il Turismo, Pasquale Calviati, imprenditore settore agroalimentare, Giuseppe Serroni, presidente Associazione I Sedili di Napoli, Alfredo Catapano, Vicepresidente provinciale Federmoda e membro esecutivo nazionale Federmoda Giovani, Giuseppe Daddio, chef e patron Dolce & Salato

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