Delirum lounge Rhum di degustazione e cultura

Delirum lounge Rhum di degustazione e cultura

Di Mario Cardone

Il Rhum è l’incipit del format Delirum nel delizioso rhum club di Pompei sito su due piani d’accoglienza e degustazione del distillato di canna da zucchero, la leggendaria bevanda delle scorrerie dei pirati nei mari del Sud America che, si racconta, la miscelavano con la polvere da sparo. “Riduce lo stress. Rende le persone più interessanti e sopportabili”. E’ il commento che vi si legge alle pareti sulla bevanda che caratterizza il locale.

Al Delirum si beve il Ron Legendario elisir 7y, il Ron Zacapa 23y, o il Rum Don Papa oltre al Rum Diplomatico riserva exclusiva. Si sceglie tra 100 etichette d’acquavite pregiata, servite con un mix di frutta fresca e/o secca, cioccolata artigianale, miele o tagliere di formaggio stagionato e tarallo e/o sigari aromatizzati. La carta degli spirits prevede le grappe, altri distillati, amari, liquori e bevande analcoliche. Si servono anche numerosi tipi di thé, cioccolate calde e camomille.

Da provare gli infusi, ne abbiamo degustato uno al ribes nero, ginseng e vaniglia ed uno alla curcuma e arancia, entrambi serviti insieme ad un morbido di cioccolata ed altre delikatessen, che al solo guardarle già si riscaldava il cuore. Altri della carta sono le birre artigianali, i vini d’etichetta e, naturalmente i cocktail classici e nelle estrose miscelazioni della bar lady in abbinamento a taglieri di salumi e formaggi e/o saltimbocca alla piastra. Per intendere il senso dell’iniziativa che fa del lounge (l’otium degli antichi pompeiani) un locale à la page bisogna intervistare la persona che be è cuore e cervello, vale a dire la dottoressa Licia Petraccone, giovane imprenditrice esuberante e creativa. Ha avviato il “Delirum bar”, nel 2014, emozionata dalla lettura di un libro matrice Kafkiana, ambientato a Parigi, sullo stile di vita del protagonista.

“L’idea di partenza è quella di annettere la fruibilità di arte e cultura all’intrattenimento con degustazione. – Spiega la sociologa Petraccone. – La mia passione per la lettura è nota sia a causa della presenza di numerose raccolte di volumi nelle librerie del Rumbar che per le frequenti presentazioni di libri al Delirium”.

Licia Petraccone con il suo staff (Valentina e Martina al banco, Eugenia e Stefano all’accoglienza) ha progressivamente ampliato e caratterizzato il progetto iniziale, trasformando il locale in un ambiente ideale per cacciatori di emozioni. Arrivano ogni sera numerosi ospiti. Desiderosi di liberarsi dalla noia della routine quotidiana e … , perché no, incontrare il loro alter ego. Al Delirium il giorno di San valentino si organizza un gioco d’incontro tra cuori solitari. La location del club nella palazzina classica d’inizio del secolo breve, annessa alla stazione centrale della Circumvesuviana, è sita in piazza Vittorio Veneto, arredata nei minimi dettagli viene frequentata da belle persone. Alcune praticano giochi da tavolo e/o si dedicano alla lettura di un libro nell’accogliente saletta stile coloniale del piano superiore, altri degustano il Rhum e fumano un sigaro aromatico nella sala per fumatori, al piano terra. Varie e interessanti le iniziative culturali (recite teatrali e di poesia, mercatini artigianali, mostre di pittura e fotografia, murder party, tango argentino, workshop, corsi sensoriali e di degustazione, musica live, beneficenza, addestramento cinofilo, tornei di giochi da tavolo e così via). I visitatori seriali si divertono nelle loro serate al “Delirum club”, abbandonandosi alle dolci coccole per dimenticare la routine quotidiana, consolandosi delle delusioni con gli spirit drink di classe superiore, la bella compagnia e….. la Frozen drink terapy,

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