IL 2021 PREMIA IL GRUPPO ALAJMO

IL 2021 PREMIA IL GRUPPO ALAJMO

Dedita al mondo della gastronomia di qualità sin dal secondo dopoguerra, con il banco di formaggi di nonno Vittorio, la famiglia Alajmo, composta da papà Erminio Alajmo e mamma Rita Chimetto, i figli, Raf, Max e Laura, hanno dato vita al prestigioso Gruppo Alajmo.  Questa realtà dinamica e creativa, si occupa in maniera trasversale di cucina italiana e conta oggi circa 150 dipendenti, divisi tra 10 locali ognuno con una propria identità e in costante comunicazione con Le Calandre, il laboratorio creativo di Max e Raf. Il personale riceve una formazione continua grazie alle iniziative di Alajmo Academy, in cui team building, crescita professionale e preparazione tecnica sono alla base della definizione di uno stile di Gruppo.

I fratelli Raffaele e Massimiliano Alajmo annunciano in questi giorni due importanti riconoscimenti internazionali ricevuti con il nuovo anno.

Doppietta vincente per il Gruppo Alajmo con il “Caffè Stern” premiato come miglior ristorante italiano di Parigi da parte delle guide Lebey e con il “Sesamo” ristorante all’interno del Royal Mansour Marrakech, in Marocco, designato come miglior “hotel restaurant” in Africa da parte dei World Culinary Awards.

Gli imprenditori Alajmo hanno locali di successo nel padovano (Le Calandre a Sarmeola di Rubano, tre stelle Michelin), Venezia (Amo e Gran Caffè Quadri temporaneamente chiuso), Cortina d’Ampezzo (Hostaria), Milano (Amor), Parigi (Stern Caffè) e Marrakech (Sesamo), oltre la gastronomia @in.gredienti per il servizio delivery. Ora in vista del Carnevale, alla pasticceria de Il Calandrino, mantenendo lo spirito dell’azienda a conduzione familiare nonostante il peso internazionale, si sta avviando la produzione dei tipici crostoli e frittelle in tre diversi gusti, secondo la ricetta di mamma Rita, e la focaccia Spaziale, con cioccolato e spezie. Mentre, in ottica di riordino delle attività, lo scorso 23 dicembre si è svolto l’ultimo servizio ai tavoli de La Montecchia, “dopo 26 anni di grandi emozioni”, come sottolinea ancora la famiglia Alajmo.

https://www.alajmo.it/

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