TuffOlio 2021

TuffOlio 2021

Antonio La Marca, chef e patron del ristorante “Nonna Lorenza” a Nola,  è stato uno dei protagonisti di TuffOlio degli Artisti del gusto 2021, in combinazione con l’azienda campana Tenuta Celentano.

Alla postazione allestita nella suggestiva Villa Vazia a Bacoli, gli ospiti hanno degustato

SALMONE MARINATO ALL’ANETO E OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA “TENUTA CELENTANO”

MAIONESE DI POMODORINI GIALLI

GEL DI DATTERINI ROSSI “SOLANIA”

foto Nicola Guarino

Il format  di TuffOlio, vede come protagonista l’ingrediente base della dieta mediterranea, il pregiato olio extravergine d’oliva italiano di alta gamma.

Nell’incontro-degustazione “Chef-Aziende” ci sono state proposte tradizionali e al tempo stesso innovative, che hanno permesso di assaporare pietanze armonizzate da eccellenti oli Evo italiani.

I frantoi presenti,  hanno proposto degustazioni tecniche, ma anche semplicemente degustazioni all’italiana, dove il filo d’olio ha insaporito la fragrante fetta di pane. Ogni chef è stato abbinato ad un frantoio ed ha realizzato una pietanza armonizzata dal suo olio Evo. Gli oli, come i vini e le acque, incorniciati nel fascino di un racconto di storia e tradizioni, rappresentano territori diversi, con un proprio e profondo bagaglio identitario che riconduce alla regione d’appartenenza e proprio per l’unicità delle caratteristiche organolettiche, permette di portare in tavola diverse identità di zona, da abbinare ad ogni portata.

La cucina di Antonio La Marca è l’espressione contemporanea della cucina tradizionale locale, ispirata dalle ricette della nonna.

Ricettario di nonna Lorenza, ma ancora di più patrimonio di famiglia che ha rivelato ad Antonio ogni segreto degli eccezionali prodotti locali e lo ha  stimolato a riprodurre sapori e profumi rimasti indelebile nella memoria.
Lo chef fonde tradizione e innovazione, sentimenti ed esperienza appresa affiancando grandi maestri della ristorazione, proponendo da “Nonna Lorenza” una cucina stagionale e genuina.

Tenuta Celentano con il suo olio EVO Dop delle Colline Salernitane, sarà con noi a TuffOlio degli Artisti del gusto edizione 2021, che si terrà a Villa Vazia di Bacoli.

Tenuta Celentano ha uliveti che si estendono sulle colline salernitane; la vicinanza al mare, con il suo clima e i suoli fertili donano alle piante un’esclusività difficilmente replicabile.

La raccolta delle olive di Tenuta Celentano è effettuata con estrema cura, nella maniera tradizionale, per un fine ben preciso: produrre un olio extra vergine di oliva di categoria superiore, quell’olio che sta alla base della dieta mediterranea e che contribuisce in maniera preponderante ad esaltare i sapori della nostra cucina. 

La produzione dell’olio extravergine di oliva di Tenuta Celentano si basa su processi di estrazione esclusivamente meccanici, in modo da ottenere un olio “vergine”, di conseguenza non vengono utilizzate altre tecniche che prevedono l’impiego di metodi fisici e chimici. Estrazione con soli metodi meccanici a freddo, ossia a temperature controllate inferiori per legge a 28 gradi e acidità di che non supera lo 0,8%, fanno dell’olio di Tenuta Celentano un olio extravergine di oliva D.O.P., che l’impegno, la passione e la genuinità lo rendono una vera e propria eccellenza.

www.solaniasrl.it   

Solania di Giuseppe Napoletano, è una consolidata realtà dell’Agro-nocerino sarnese, che produce e trasforma pomodori di diverse varietà, ma il successo è incentrato soprattutto sul San Marzano Dop, prodotto di punta dell’azienda, frutto di una selezione accurata delle materie prime e di un processo di trasformazione ancora vicino a quello artigianale.

Il pomodoro pelato, ottenuto da piante dell’ecotipo San Marzano, la cui bacca è di forma allungata a lampadina, il colore rosso vivo e la polpa compatta e carnosa.

Apprezzata in Italia e all’Estero, Solania vanta la maggiore produzione del pomodoro San Marzano Dop  sull’intera area di produzione.

l’azienda già presidio Slow-Food, è riconosciuta da Legambiente ed i suoi prodotti rispondono perfettamente ai requisiti kosher, cioè hanno idoneità alimentare per essere consumati dalle comunità ebraiche.

Giuseppe Napoletano conduce da qualche anno il progetto “Il Mio San Marzano” sostenuto della Coldiretti Campania, dal Consorzio San Marzano Dop e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, per garantire il controllo lungo tutta la filiera dalla semina alla coltivazione, dalla trasformazione fino alla distribuzione del San Marzano Dop Solania.

Questo importante progetto a sostegno della sicurezza alimentare, dà la possibilità a ristoratori e pizzaioli di scegliere il proprio lotto di produzione, seguire quindi l’intera rete e avere la possibilità di personalizzare l’etichetta sulla confezione di latta contenente i pomodori del lotto scelto, con il logo e riferimenti del proprio locale.

www.solaniasrl.it

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