TuffOlio 2021

TuffOlio 2021

Giusy Di Castiglia, executive chef del ristorante La Scottona di Posillipo di Napoli è stata uno dei protagonisti di TuffOlio degli Artisti del gusto 2021, in combinazione con l’azienda campana FRANCATERRA.

Alla postazione allestita nella suggestiva Villa Vazia a Bacoli, gli ospiti hanno degustato

SFUMATURE DI ROSSO

SPUMONE DI FIOR DI LATTE CON ENTRECOTE MARINATA IN SAKE’  E ACQUA DI POMODORO

IN ACCOMPAGNAMENTO PIENNOLO SEMIDRY DEL VESUVIO “FRANCATERRA” SCAROLA ALLA MONACHINA “FRANCATERRA” E CRUMBLE DEL VESUVIO

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA “FRANCATERRA”

Il format  di TuffOlio, vede come protagonista l’ingrediente base della dieta mediterranea, il pregiato olio extravergine d’oliva italiano di alta gamma.

Nell’incontro-degustazione “Chef-Aziende” ci sono state proposte tradizionali e al tempo stesso innovative, che hanno permesso di assaporare pietanze armonizzate da eccellenti oli Evo italiani.

I frantoi presenti,  hanno proposto degustazioni tecniche, ma anche semplicemente degustazioni all’italiana, dove il filo d’olio ha insaporito la fragrante fetta di pane. Ogni chef è stato abbinato ad un frantoio ed ha realizzato una pietanza armonizzata dal suo olio Evo. Gli oli, come i vini e le acque, incorniciati nel fascino di un racconto di storia e tradizioni, rappresentano territori diversi, con un proprio e profondo bagaglio identitario che riconduce alla regione d’appartenenza e proprio per l’unicità delle caratteristiche organolettiche, permette di portare in tavola diverse identità di zona, da abbinare ad ogni portata.

Giusy Di Castiglia, propone una cucina introspettiva che esprime i sapori con grande naturalezza, senza forzature e si realizza perseguendo il concetto dell’ assoluto.
La chef adotta metodi di cottura alternativi che donano  un ulteriore valore aggiunto alla materia prima, una scelta, questa,  ben precisa che prevede tecniche poco utilizzate nel trattare le carni ,ovvero la Reverse Searing e la cottura a bassa temperatura in vasca termostata, poi  ultimata con la Vapor Grill.


Essenziali e minimal sono gli impiattamenti, che tendono a dare risalto anche visivamente agli ingredienti sia nelle cromaticità che nelle diverse consistenze.
L’Azienda Francaterra nasce dall’impegno di tre fratelli Giuseppe, Francesco e Aniello Ciriello, seconda generazione di una famiglia di distributori di prodotti alimentari per la ristorazione, accomunati dalla passione per il cibo, l’attenzione per le materie prime e una domanda: come portare in tavola il meglio della terra?

La risposta è stata andare alla radice. Radici fatte di contadini, di piccoli produttori, di campi seminati. Con i contadini infatti selezionano prodotti e colture, tracciano solchi tra produttori e consumatori perché credono nella forza che unisce territori e persone.

I fratelli Ciriello credono nella terra. Perché la terra è Franca. Francaterra è un racconto al futuro.

I suoi prodotti:

-Il Principe in olio Francaterra è il pomodorino del piennolo del Vesuvio DOP essiccato e conservato in olio extravergine di oliva. Questa tipologia di pomodori veniva tradizionalmente raccolta a grappolo e appesa ai balconi. È così che prende il nome di piennolo, che in napoletano vuol dire pendolo. I pomodorini del piennolo rappresentano una delle produzioni più antiche e tipiche dell’area vesuviana. Essiccato al sole poi immerso in olio extravergine di oliva.

-Il Principe in acqua Francaterra  è il pomodorino del piennolo del Vesuvio DOP in acqua, intero e non pelato. Con la sola aggiunta di acqua e sale. È il principe in purezza.

-Il Principe in succo Francaterra è il pomodorino del piennolo del Vesuvio DOP intero, non pelato e immerso nel suo succo. È il carattere più intenso del principe.

-Paccheté Francaterra è il pomodorino del piennolo del Vesuvio DOP non pelato e tagliato a filetti. Le pacchetelle per i napoletani sono filetti di pomodoro maturi al punto giusto e tagliati in quattro parti. Queste sono fatte con pomodorini del piennolo DOP, coltivati con le tipiche tecniche della tradizione campana. Lavorati appena raccolti e conservati con la loro buccia. L’ideale per piatti classici.

-Il classico napoletano Francaterra è il pomodoro pelato intero in succo di pomodoro. Leggermente più piccolo del San Marzano, rosso, tipico dell’area vesuviana. Intero, pelato e immerso nel suo succo. È il gusto classico della tradizione.

-Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP Francaterra immerso nel suo succo. Il pomodoro per antonomasia, nato a San Marzano sul Sarno da cui prende il nome e di cui è diventato bandiera. Segni particolari: forma allungata e polpa compatta e carnosa. Adatto anche per cotture veloci. È il sapore autentico del rosso.

-Il Borghese in acqua Francaterra è il pomodorino giallo vesuviano Giagiù in acqua, intero e non pelato. Ricercato, nobile, ritrovato. Il pomodorino giallo è una scoperta archeologica: in origine infatti il pomodoro non era rosso e dal color oro prende il suo nome. Descritto nel 1544, da allora non è più cambiato, arrivando fino a noi grazie ai monaci camaldolesi di Nola che lo hanno coltivato per secoli nei loro orti, mantenendo la tradizione. Buccia spessa, polpa soda e sapore dolce. È la classe e il gusto in acqua.

-Paccheté Francaterra è il pomodorino giallo vesuviano Giagiù non pelato e tagliato a filetti. Una variante color oro delle pacchetelle tradizionali. Pomodorini gialli maturi e tagliati in quattro parti. Lavorati appena raccolti e conservati con la loro buccia. L’ideale per piatti gourmet.

-Il Re Champignon Francaterra sono i funghi tagliati al naturale. Lo champignon è il fungo per eccellenza. Il gambo corto, il cappello color caramello, la carne dolce. Semplicemente tagliato e immerso in acqua e sale. È il re del bosco, dei campi e della tavola.

-Il Marchese Friarié Francaterra sono i friarielli sott’olio. Nel resto d’Italia sono cime di rapa ma a Napoli sono i friarielli. Di diverso hanno anche il sapore, quello di una volta. Conservati in olio di semi di girasole con un po’ di sale, aglio e peperoncino.

www.francaterra.it

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