ZAI URBAN e l'arte e dei giovani talenti

ZAI URBAN e l'arte e dei giovani talenti

ZAI URBAN e l’arte e dei giovani talenti

ZAI URBAN aa cantina veronese, produttrice di grandi vini in lattina, a fianco dell’arte e dei giovani talenti

Dopo il successo della partnership con la Guarimba International Film Festival, il più grande festival del cortometraggio in Italia, ZAI Urban Winery è beverage partner di Nutville, la mostra personale dell’artista e designer Andrea Bocca.

In programma a Milano, dal 7 ottobre al 13 novembre presso lo spazio Riviera, (Via Gorani, 4), punto di incontro per creativi con background diversi, dove design e lifestyle trovano la loro naturale collocazione, sarà possibile ammirare questo nuovo allestimento dove la luce torna a essere protagonista dell’arte di Bocca.

La mostra è curata da Edoardo Monti, collezionista di origini bergamasche, fondatore del centro culturale e residenza d’artista Palazzo Monti.

Nello spazio Riviera, le grandi tende di cotone, Folding Screen 1 e Folding Screen 2 si impadroniscono di due angoli, arrotondandoli e creando uno spazio nello spazio che fa da scenografia a 3 lampade. Sul cotone color giallo pallido, sono state impresse immagini tramite la tecnica della cianotipia, una tecnica di stampa a contatto, mediante raggi UV, che richiede un negativo della stessa dimensione dell’immagine finale. Le immagini impresse nascono da scannerizzazioni di cataloghi dei mobili di Charles e Ray Eames, maestri del design modernista.

Manipolando luce e forme, Bocca reinterpreta pezzi di design iconico e il continuo e morbido movimento delle tende trasportano il pubblico in un’atmosfera che sa di cinema. I cataloghi e i libri di riferimento si dispiegano nella stanza, diventando i frame di una scena sospesa nel tempo. A spezzare il paesaggio delle cianotipie, tre lampade scultura, due si protendono dal soffitto verso il basso e l’altra posizionata a terra. Agganciate alle strutture, lampadine ai vapori di sodio a bassa pressione che trasformano tutto in bianco e nero.

Una mostra che catapulta a Hollywood, nella Los Angeles degli anni ’60 e in tutte quelle città dove sono stati realizzati spazi ideali e all’interno della quale si inserisce la presenza di ZAI Urban Winery come beverage partner dell’evento.

I vini che saranno in degustazione durante la serata inaugurale del 7 ottobre sono Bubble e Lady Blendy. Le referenze di ZAI incarnano storie ambientate in un futuro non troppo lontano: per l’esattezza nel 2150, anno che vede l’estinzione del 99% delle specie animali e vegetali, uva compresa, a causa del cambiamento climatico. Ogni lattina rimanda a un personaggio, protagonista di un viaggio incredibile per risolvere il mistero dell’antica profezia sul vino e salvare il mondo.

ZAI ha un’anima innovativa, proiettata nel futuro e offriamo un modo diverso per consumare vino di qualità attraverso la lattina. Ci piace stare a fianco dei giovani talenti, per questo Nutvill è un’occasione per continuare a sostenere progetti legati all’arte e alla cultura.” afferma Gabriele Stringa, uno dei soci della cantina.

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