Pianodue

Pianodue

Pianodue è il nuovo ristorante di Eataly Milano Smeraldo, situato al secondo piano del punto
vendita e aperto tutto il giorno: un ambiente confortevole e moderno, con tanto verde e un arredo
con ispirazioni retrò, per ritrovare il gusto del buon cibo e della convivialità a qualsiasi ora della
giornata e in ogni momento della settimana. Con un ricco palinsesto di eventi culturali, musicali,
presentazioni di libri e incontri in costante aggiornamento, Pianodue vuole anche essere un
punto di riferimento per l’intrattenimento nel variegato scenario milanese.
STARE, BERE, MANGIARE: è questo l’invito dello spazio, come recita il payoff.
Pianodue si fonda su un concept innovativo di ristorazione, che pone al centro di tutto la
persona. L’esperienza può variare a seconda dell’umore, del momento della giornata o della
compagnia: si può quindi ordinare da una carta dei piatti suddivisa per ingredienti e non per
portate, dove gli unici comuni denominatori sono la stagionalità e la qualità dei prodotti Eataly.
PIANODUE

“Per sviluppare il progetto di Pianodue – spiega Enrico Panero, Corporate Executive Chef
di Eataly – siamo partiti dall’idea che questo non dovesse essere un ristorante, ma un luogo per
tutti, da vivere tutto il giorno, da pranzo a chiusura, senza interruzioni. Per questo abbiamo
studiato una proposta che supera le classiche divisioni tra le portate, in modo che ognuno
possa costruire, nei diversi momenti della giornata, il proprio percorso personale, da solo o
da condividere. Abbiamo cambiato forma mantenendo sempre una base solida: la qualità. La
proposta del bere va nella stessa direzione con l’obiettivo di offrire un’esperienza su misura,
che spazia nel contenuto – dal vino alle birre artigianali ai cocktail- e anche nella forma
e nella quantità, completamente personalizzabile, a seconda del momento, dell’umore
e della compagnia”.

I clienti possono optare per un piatto di verdure per un pranzo veloce ed equilibrato, fare aperitivo
con l’ormai iconica pizza al padellino o ancora combinare carne, pesce e pasta nell’ordine che
si preferisce per una cena in solitaria, in famiglia o tra amici. Per coloro che nel weekend amano
crogiolarsi nella colazione lenta che poi diventa pranzo c’è la “Colazione Contadina”, ovvero
il brunch secondo Eataly, disponibile il sabato e la domenica. L’apertura della cucina a orario
continuato, poi, permette di soddisfare le voglie più insolite anche a orari non canonici, come un
piatto di pasta a merenda.
La proposta food da Pianodue si accompagna a una carta di vini, birre, bevande e cocktail in
diversi dosaggi: dal calice degustazione al mezzo cocktail, fino alle bottiglie e alle caraffe da
condividere. Ma la carta non è il limite: è infatti possibile scegliere, guidati dai sommelier di
Eataly, una tra le oltre 3500 etichette presenti in Enoteca da portare a tavola con diritto di tappo.

Pianodue propone un nuovo modo di mangiare, consentendo agli ospiti di costruire il proprio
percorso su misura. Ecco quindi che la scelta non si basa soltanto sul cosa, ma anche sul quando,
così da invitare l’ospite a spaziare tra tutti i piatti proposti, in qualsiasi momento della giornata:
un piatto veloce in pausa pranzo, la cena con gli amici di sempre, un lento pranzo del weekend
e un tè caldo in poltrona quando fuori piove. Queste e tante altre le formule da inventare, rese
possibili dall’ampia scelta di Pianodue, aperto tutti i giorni con servizio ininterrotto dalle 12.00
alle 23.00 e alla domenica dalle 11.00 alle 23.00.

La suddivisione dei piatti nel menu di Pianodue rimarca ulteriormente questa libertà di scelta:
alla classica categorizzazione per portate in antipasti, primi e secondi si sostituisce una originale
ripartizione in macro-categorie per tipologia di ingredienti, dove il prodotto di qualità e di
stagione resta il protagonista secondo la filosofia Eataly. Si parte da “I bocconi”, come
frittelle d’autunno con verdure di stagione, tigelle farcite e mondeghili milanesi con salsa
tartara. Si può poi scegliere “Dai banchi dei freschi”, quasi come se si stesse facendo la spesa
direttamente ai banchi di Macelleria e Pescheria di Eataly, tra pregiate carni come la battuta di
Fassona Piemontese con trito mediterraneo, foglia di cappero e senape, e ancora la tagliata di
Fassona Piemontese con verdure di stagione arrosto, per passare poi al pesce: dalla fritturina
di totani, acciughe e verdure al baccalà con cozze, totani, gamberi rosa e ceci in guazzetto di
pomodoro datterino, cotto in crosta di pane. Per strizzare l’occhio a vegetariani e non solo, ci
sono poi “Gli ortaggi quotidiani”, sia “A mo’ d’insalata” che “Quelli fumanti”, in padella, al
forno, al vapore oppure fritti.

Piatti di pasta come le orecchiette fresche con cime di rapa e ricotta salata e tagliatelle fresche
con funghi porcini, e ancora la pizza rigorosamente al padellino, disponibile in 6 farciture, e le
farinate (tra cui quella con cime di rapa e le farcinate, ovvero farinate letteralmente farcite in due
versioni) rientrano nella categoria “Le farine buone”. La sezione stagionale è dedicata invece a
ingredienti autunnali come porcini, zucca e cavolo grigliati e porcini fritti alla milanese, o ancora
petto di faraona con morbido di zucca e castagne. Immancabile, infine, “Il Dolce”, con proposte
come la crostata di farina di Enkir alle fragole, il tortino al cioccolato con cuore morbido, oltre al
gettonatissimo Tiramisù Eataly.

Pianodue offre nel fine settimana (il sabato dalle 12.00 alle 15.30 e la domenica dalle 11.00 alle
15.30) anche il brunch che, rivisitato in chiave Eataly, diventa la “Colazione Contadina”. Il menu
ad hoc si compone di una parte fissa (focaccia barese, ricotta fresca del pastore con pane rustico
e miele, focaccia dolce, crostata di enkir all’albicocca e yogurt ai frutti di bosco con muesli al
cacao) e di una a scelta, che comprende tra l’altro le uova biologiche – à la coque, occhio di
bue o strapazzate – e un panino – dal classico toast al burger al vapore, servito con salsa BBQ,
formaggio e peperone crusco, passando per un sandwich veggie.


Proprio nella convinzione che dietro ogni grande prodotto ci sia un grande produttore, il menu di
Pianodue presenta in pagina finale, a mo’ di titoli di coda, i produttori, gli artigiani e gli allevatori
protagonisti di ogni piatto: dalle uova di Oliviero Claudio, un allevatore piemontese che nutre le
sue galline con mangimi biologici da lui coltivati in agricoltura e allevamento simbiotici, ai salumi
di Antica Ardenga, emblema della migliore tradizione norcina emiliana, passando per la carne de
La Granda, che alleva bovini di razza piemontese Presìdio Slow Food, le farine di Mulino Marino,
realtà di eccellenza della Langa, e la pasta fresca del Pastificio Plin, che produce ogni giorno
una sfoglia freschissima tirata e lavorata a regola d’arte. La lista prosegue con il tartufo di Urbani
Tartufi, famiglia di riferimento del settore da sei generazioni, le verdure di OrtoBra, trionfo della
stagionalità e della biodiversità, e i dolci di Golosi di Salute, che presta particolare attenzione ai
valori nutrizionali e calorici in un perfetto equilibrio tra gusto e salute.
PROTAGONISTE
LE MATERIE PRIME

U N A C A RTA D E L B E R E
“ E S T E S A”

Il “Cosa” (vino, birra, cocktail, ma volendo anche una tisana) e il quando non bastano per la sezione
del bere: tra i criteri di scelta compare anche il “Quanto” (solo un po’, un calice, una bottiglia
o eventualmente anche una magnum). La carta del bere si apre quindi con due proposte per
l’aperitivo, “Stuzzicati” e “Fidati di Federico”, a seconda che in accompagnamento al proprio
drink si preferisca una selezione di stuzzichini nostrani oppure una degustazione di 4 bocconi a
cura dello Chef di Eataly.
Inusuali, appunto, i formati disponibili: tra bollicine, bianchi, rossi e rosati, a seconda della propria
sete è possibile optare per un calice normale (125 ml) o da degustazione (75 ml), per una brocca
(500 ml) o per una bottiglia (750 ml). E, se in carta non c’è proprio nulla che soddisfi le proprie
preferenze, è possibile esplorare l’Enoteca sullo stesso piano con i Sommelier di Eataly, così da
scegliere il proprio vino tra più di 3.500 etichette, aggiungendo 9€ di diritto di tappo al costo della
bottiglia a scaffale.
Altrettanto variegata è la selezione di birre, tra cui figurano moltissime etichette artigianali e di
filiera italiana, alla spina o in bottiglia, disponibili in 4 formati: “Birretta?” (boccale da 300 ml),
“Una media” (boccale da 500 ml), “Il litro” (in caraffa) e “Qualcosa di particolare?” (bottiglia
da 330 ml).
Non manca una lista di cocktail iconici, con un focus speciale sul Gin Tonic, per il quale è
possibile scegliere tra 5 diversi distillati. Anche in questo caso accanto al bicchiere canonico
(“Il solito”) si può optare per la mezza porzione (“Tanto so che lo finisco”) o per una caraffa
(“Condividiamo?”) adatta per 4 persone.

GLI INTERNI

Eataly Design, il team interno di Eataly che si occupa della progettazione di tutti i nuovi negozi
e delle ristrutturazioni, ha elaborato il progetto “Pianodue” cercando di interpretare l’essenza del
ristorante in stretto contatto con il team della ristorazione.
La sfida è stata quella di ricreare un’atmosfera molto calda e accogliente che avvolga sia le zone
laterali più intime che un vero e proprio spazio “all’aperto”, il patio o pergolato centrale, illuminato
durante il giorno dalla luce naturale del soffitto vetrato.
Il verde rampicante, un albero alto 4 metri e le piante in vasi di diverso diametro, aiutano a percepire
questo spazio come un giardino d’inverno che si affaccia armonioso sul negozio sottostante.
L’arredamento è stato realizzato andando a recuperare da vari antiquari tavoli di diverse
dimensioni, prendendo ispirazione prevalentemente dal tinello delle case di una volta con
vecchi tavoli da cucina in legno o in marmo, intervallati da sedie, arredi, poltrone e lampade che
rimarcano ulteriormente il senso di accoglienza di Pianodue.
Nel progetto complessivo sono stati inseriti comunque alcuni arredi moderni, dando vita
a un giusto mix tra funzionalità e atmosfera di una volta.
Tutti i colori sono caldi, rimandando ai toni del marrone e del verde, mentre le luci più basse
e soffuse creano un ambiente rilassante in ogni momento della giornata.

Pianodue
@ Eataly Milano Smeraldo – 2° piano
Piazza XXV Aprile, 10
20121 Milano
Aperto dal lunedì al sabato, dalle 12.00 alle 23.00
E la domenica dalle 11.30 alle 23.00
Per prenotare si può telefonare al numero 345 1710568
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00.

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