Si riparte dalle Variazioni di Pomodoro

Si riparte dalle Variazioni di Pomodoro

Si riparte dalle Variazioni di Pomodoro

Il tour invernale dei Food Ensemble riparte dalle Variazioni di Pomodoro

Nuove date e nuova release per la band che accosta gastronomia e musica in performance live uniche

Il 23 Ottobre, in concomitanza con la prima data del tour invernale, (dettagli sulle date in aggiornamento si possono vedere su foodensemble.it/eventi ) i Food Ensemble fanno uscire Variazioni di Pomodoro, un lungo brano concepito come suite, un viaggio attraverso i suoni e i sapori complessi che nascono da un elemento simbolo della cucina italiana come può essere il pomodoro.

Variazioni di Pomodoro, seguendo la filosofia propria della band, è un brano (dal 23-10 disponibile su foodensemble.it/variazionidipomodoro) ed è anche un piatto.

Una composizione i cui sapori vengono espressi sonoramente attraverso le melodie in un continuo rimpallo di sensazioni gustativo-uditive che sono la cifra distintiva delle performance dei Food Ensemble.

Un piatto complesso in cui il pomodoro viene declinato in 5 diverse espressioni che rappresentano i 5 gusti fondamentali, quelli che combinati insieme permettono al nostro palato di percepire uno spettro infinito di sensazioni, a cui è la musica a fare da cassa di risonanza.

Acido

E’ la nota che caratterizza la composta di pomodori verdi misti, tenerumi, peperoni verdi,cipollotti, cicoria, porro e mela verde: cotta lentamente con zucchero di canna e sale marino,senza aggiunta di grassi, crea una base agrodolce al piatto.

Amaro

E’ il retrogusto piacevole che accompagna i pomodori verdi. Il pomodoro costoluto Camone di Sardegna viene lavorato con lattofermentazione in salamoia al 2% di sale marino: un procedimento questo che serviva tradizionalmente per utilizzare i pomodori di settembre che faticano ad arrivare a maturazione.

Umami

Pomodoro San Marzano: sbollentato con un taglio a croce sulla buccia per pelarlo facilmente poi reso morbido e profumato dalla concentrazione di odore e sapore che avviene nella vasocottura. Ricetta tradizionale di famiglia dello chef dei Food Ensemble per i cosiddetti “pelati”: che fanno ritrovare anche d’inverno il calore e la pienezza del sapore del pomodoro.

Salato

La sapidità della concentrazione del gusto la troviamo nei Petali di buccia di pomodoro essiccata che quando vengono riscaldati, emanano un particolare profumo di pomodoro arrostito.

Dolce

Pomodorini Ciliegini: per antonomasia la dolcezza del pomodoro. Scottati in padella ad alta temperatura con aglio fresco, zenzero grattugiato e abbondante olio EVO, vengono poi affumicati al momento con chips Hickory.

LA PERFORMANCE

Il pubblico dei Food Ensemble durante i loro spettacoli è seduto a tavola, davanti si trova una cucina a vista, un mixer e alcuni strumenti musicali.

Gli chef iniziano a preparare, i microfoni sono posizionati davanti alle loro mani e amplificano i suoni del taglio di una verdura, del mescolare di una salsa, di qualsiasi cosa sia funzionale alla preparazione del piatto. Questi rumori di cucina vengono campionati e, piano piano, in un crescendo costante, si trasformano in musica.

Parallelamente anche gli ingredienti vengono trasformati sotto gli occhi del pubblico e diventano i piatti che sono poi serviti agli spettatori, nello stesso tempo in cui la melodia raggiunge la sua completezza di sonorità, accompagnando i presenti durante la degustazione del piatto e creando una vera e propria esperienza multisensoriale.

FOOD ENSEMBLE

Ogni piatto una traccia musicale, una cena è un concerto.

Una live performance di show cooking e musica live.

GLI ALBUM

Nel 2019 esce l’album Spaghetti Symphony realizzato per Barilla insieme allo chef stellato Davide Oldani, che porta l’attenzione su questo insolito gruppo di artisti che ha la possibilità di confrontarsi con un importante esponente della cucina contemporanea.

In quella occasione al gruppo il compito di tramutare in suoni i piatti ideati dal famoso chef portavoce della cucina pop.

Un’ esperienza importante e, osiamo dire, con nessun precedente ma in un qualche modo un lavoro che scandagliava solo una parte dell’esperienza dei Food Ensemble.

E infatti dopo quel primo lavoro discografico, nel 2021 è uscito un nuovo album: Signature,un progetto questa volta interamente creato dai Food Ensemble: sia nell’aspetto musicale che gastronomico.

Non è facile raccontare i Food Ensemble partendo solo dalla musica perché si tratta di una narrazione per forza incompleta, ma i mesi passati sono stati il terreno fertile per concretizzare, intanto musicalmente, la nuova filosofia di musica e di cucina del gruppo.

Signature è la trasposizione discografica di una esperienza con i Food Ensemble.

E’ un album composto da quattro tracce inedite ma anche da quattro nuovi piatti creati dallo chef del gruppo Andrea Reverberi.

Ma se le sonorità di Sarc:o originano dai suoni della cucina, interessante è parlare con lo chef Andrea Reverberi di come anche i piatti vengano creati a rappresentare ritmi e sonorità.

LA FILOSOFIA DI CUCINA

Andrea Reverberi ha messo a punto una cucina fatta di contaminazioni ma basata sulla filosofia del no waste e del potenziamento dei sapori in favore di una maggiore salubrità dei piatti.

Leggerezza, micronutrienti, riduzione dei grassi e tecniche che favoriscono non solo la nascita delle melodie con i loro suoni, ma anche un’esperienza sensoriale che ha come fil rouge il benessere psico fisico, ottenuto appunto da questa speciale commistione tra musica che nutre l’anima e cucina che nutre bene il corpo.

IL SOUND

Francesco Sarcone. In arte Sarc:o, musicista e premiato sound designer, la sua è una musica semplice ed essenziale, che parte dall’ osservarzione dei grandi compositori jazz e contemporanei per imparare da loro l’arte dello storytelling attraverso le note, la capacità di creare e rilasciare tensione con pochi passaggi netti.

Le sue produzioni si rifanno allo stile dell’elettronica da ascolto, dove i brani seguono uno schema che si ripete e si evolve, dove spesso si identifica un tema portante nel brano e dove l’uso degli ostinati diventa musicale, quasi un mantra, un tappeto su cui stendere melodie libere.

Utilizza synth e strumenti acustici, ma spesso compone con solo un piano elettrico per essere certo che il brano abbia qualcosa da dire anche quando è nudo, prima della creazione degli strati che poi andranno a vestirlo.

Food Ensemble

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *