Il Monferrato trasloca in Alto Adige

Il Monferrato trasloca in Alto Adige

Il Monferrato trasloca in Alto Adige

Welcome to my Place: il Consorzio della Barbera d’Asti spalanca le porte della propria casa itinerante, dando l’occasione unica di conoscere il territorio a 360°. Ma lontano da casa

Il Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferra , in occasione della speciale 30esima edizione del Merano Wine Festival to lascia il Piemonte e trasloca in Südtirol, in occasione della speciale 30esima edizione del Merano Wine Festival, dal 5 al 9 novembre 2021, in una casa speciale su Corso della Libertà, in occasione di Merano WineCitylife, il fuorisalone del Merano Wine Festival. Un appuntamento molto atteso, come sottolinea Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio: “”Finalmente possiamo dirlo: bentornato Merano Wine Festival. Aspettavamo con grande impazienza la ripresa di questo importante evento dal vivo. Le aziende e il mondo del vino in generale hanno bisogno di occasioni di incontro e di racconto e tornare a vivere una vetrina di assoluta eccellenza come Merano ci stimola e ci dà nuovo coraggio per guardare al futuro “.

Un’occasione fondamentale, non solo per ritrovarsi dopo anni difficili per festeggiare i 30 anni del MWF e la ripartenza del comparto tutto, ma per l’imperdibile opportunità di accogliere tutti direttamente nella propria casa.

Perché Welcome to My Place-Spazio Monferrato è stato pensato proprio per essere questo: un avamposto monferrino nel cuore del salotto buono del vino. Un luogo dove poter raccontare tutte le sfumature di un territorio complesso e intenso, ancora tutto da scoprire e da gustare. Il programma di eventi e appuntamenti dello Spazio è infatti stato pensato in modo che gli avventori possano di fatto viaggiare nello spazio e, pur restando in Südtirol, vivere l’esperienza di conoscere in profondità le colline monferrine, Patrimonio Unesco insieme a Langhe e Roero, come se viaggiassero su una macchina, lentamente andando lungo le curve che costeggiano i crinali e le vigne.

Gli appuntamenti sono stati ideati in modo che il pubblico e i vini – e chi, ça va sans dire darà loro voce durante i vari momenti – possano interloquire. Conoscersi, parlare. Entrare in connessione profonda. E’ così che il grande banco d’assaggio iniziale, con oltre 40 etichette etichette, prevederà la possibilità di scegliere un vino basandosi esclusivamente sulla denominazione, così sarà poi il sommelier a proporre un vino a sorpresa; si chiama Wine Poke e aiuterà a sentirsi curiosi e avventurosi, allontanandosi dalle bottiglie più conosciute o famose, per valorizzare al meglio un territorio fatto di ben 13 denominazioni. Promozione territoriale e amore per ciò di cui si parla sono alla base anche di Barbera&Cheese (una degustazione incrociata di 3 etichette e altrettanti formaggi piemontesi), I colori del Monferrato (una scala crescente di intensità tra rossi e bianchi del territorio) e della Merenda Sinoira, un momento conviviale (quotidiano, dal venerdì al lunedì) che porterà alla scoperta di un’antica tradizione contadina, e non solo.

Monferrato è accoglienza e confronto e dal momento che il Consorzio crede profondamente in questi valori, sono stati creati dei momenti di incontro tra i vini del territorio e altre realtà. Barbera&Champagne strizza non solo l’occhio all’amatissima canzone di Giorgio Gaber, ma vuole raccontare incontri e differenze tra le due denominazioni, sia reali che invece solo supposte. Barbera Versus (VS) vuole invece mettere vis à vis la regina di Asti con altri vitigni italiani, da Nord a Sud.

E siccome non c’è festa senza un brivido di curiosità e una voce fuori dal coro che crei brio e novità, a portare l’elemento di rottura ci penseranno Unconventional Monferrato, Barbera&Pizza e Barbera Blind Tasting. Nel primo caso verranno portate in degustazione etichette che raccontano volti diversi di vini che pensavamo di conoscere; la differenza dall’abitudine è la stessa che troveremo a tavola, nel pairing con uno dei cibi più famosi del mondo, solitamente – in maniera errata – abbinata alla birra e che invece può dare grandissimi risultati e soddisfazioni con la freschezza di una Barbera giovane e non solo. Il Blind tasting? La grande novità: un incontro decisamente insolito, durante il quale ogni degustatore verrà bendato e sarà accompagnato in un assaggio realmente alla cieca e per questo potenziato nelle sensazioni e nelle emozioni, in viaggio verso ricordi e sorsi indimenticabili.

Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato

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