L’ARCIMBOLDO D’ORO ALLA PASTICCERIA CAPPARELLI

L’ARCIMBOLDO D’ORO ALLA PASTICCERIA CAPPARELLI

L’ARCIMBOLDO D’ORO ALLA PASTICCERIA CAPPARELLI

L’Arcimboldo, magazine enogastronomico, ha spento le prime dieci candeline e il suo simbolo il famoso omino Artista del gusto, logo che marca le edizioni di TuffOlio ttps://www.larcimboldo.it/category/tuffolio  e del Festival Artisti del gusto https://www.larcimboldo.it/category/festival-artistidel-gusto, eventi ideati e organizzati dal team di Angela Merolla, da quest’anno diventa d’oro “L’Arcimboldo d’Oro, un vero e proprio riconoscimento, rilasciato unicamente ad una rosa di eccellenti professionisti del settore enogastronomico.

A tenere a battesimo la prima assegnazione de “L’Arcimboldo d’Oro” riservata al settore della “Pasticceria”, il Teatro MAV Museo Archeologico Virtuale di Ercolano. A pochi passi dagli scavi archeologici dell’antica Herculaneum, il MAV rappresenta un centro di cultura e di tecnologia applicata ai Beni Culturali e alla comunicazione, tra i più all’avanguardia in Italia.

Sul palco a ricevere L’Arcimboldo d’Oro, Salvatore Capparelli, maestro pasticciere e titolare della rinomata Pasticceria Capparelli di Via Tribunali a Napoli e Raffaele Barresi genero nonché pasticciere in forza nel laboratorio Capparelli.

Situata nel centro storico di Napoli,  affaccia proprio sulla stradina più famosa di Napoli, San Gregorio Armeno.

Salvatore, sin da ragazzino è stato travolto dal mondo della pasticceria, un dolce destino di famiglia, infatti come per il fratello Raffaele, quest’arte è divenuta essenza di vita.

Imparando tecniche, metodi e ricette della pasticceria classica napoletana e non solo, trascorse anni affiancando suo fratello, nel 2002 si sentì pronto a gestire un laboratorio di pasticceria e inaugurò la sua Pasticceria Capparelli in Via Tribunali a Napoli.

Il segreto della pasticceria di Salvatore è quello di dare voce ai sapori genuini e semplici della tradizione dolciaria e rivisitarli in chiave moderna così  com’è stato per il dolce che rappresenta la sua pasticceria “L’Aurora”, così chiamata in omaggio alla nipotina, si tratta di un Babà che si presenta con la forma di una Sfogliatella  riccia con appunto il dolce cuore di sfogliata , il connubio perfetto della tradizione dolciaria napoletana.


Un omaggio d’amore, che con suoi sapori, sottolinea i legami indissolubili con la famiglia e città di Napoli. E la storia continua, al suo fianco nel laboratorio della Pasticceria Capparelli, il genero Raffaele Barresi, anch’egli pasticciere lo supporta abilmente nelle preparazioni artigianali sia dolci che salate, classiche e moderne, proponendo nuovi accostamenti di sapori che incuriosiscono ed appassionano gli amanti del nuovo.

La Pasticceria Capparelli è nota per le sue creazioni artigianali di raffinata pasticceria classica napoletana, in  modo particolare per i suoi fantastici Babà, che nascono di varie dimensioni, piccole, medie e giganti. Un prodotto delizioso e  unico, realizzato rigorosamente a mano con l’utilizzo di un’eccellente materia prima e con un processo d’impasto che vede  ben 3 lievitazioni. A pari merito, molto apprezzata è la Santa Rosa, accompagnata da una crema leggera e vellutata, degustarla è una vera e propria esperienza emozionale .

L’Arcimboldo d’Oro è stato assegnato alla Pasticceria Capparelli , per l’accurata selezione delle materie prime, per la raffinata artigianalità dei  suoi prodotti di pasticceria, per la capacità di trasmettere la cultura partenopea e saper esprimere creatività innovativa al passo con i tempi.

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