MAMÌ PRESENTA “STORIE DI CUCINA ITALIANA”:UN MENU CHE GUARDA INDIETRO PER REINVENTARE IL FUTURO

MAMÌ PRESENTA “STORIE DI CUCINA ITALIANA”:UN MENU CHE GUARDA INDIETRO PER REINVENTARE IL FUTURO

MAMÌ PRESENTA “STORIE DI CUCINA ITALIANA”:
UN MENU CHE GUARDA INDIETRO PER REINVENTARE IL FUTURO
Il ristorante Mamì presenta la sua proposta enogastronomica attraverso un tour della penisola italiana, insieme a personaggi di spicco come Stefano Callegari e Corrado Assenza.

Milano – Il ristorante Mamì, presenta Storie di Cucina Italiana, un’offerta enogastronomica basata su una cucina del passato che reinterpreta il presente per diventare la tradizione di domani.

Nel dinamico quartiere di City Life, Mamì nasce con una filosofia di cucina che viaggia nel nome del buon gusto, senza fronzoli, in cui i protagonisti diventano i sapori veri e genuini, trasformati in un’ottica contemporanea. Un mosaico interminabile di sfumature di colore, simbolo delle culture che hanno caratterizzato la Penisola Italiana, esaltando le cucine regionali e le eccellenze territoriali. Arriva sulle tavole di Mamì la cucina della tradizione ultra-italiana in versione 2.0, una cucina viva e ardente che guarda indietro e proietta il passato nel futuro.

Un vero e proprio viaggio nel tempo e nel territorio che unisce i ricordi d’infanzia alla leggerezza del moderno cucinare. Il menu sarà, infatti, diviso in due parti: una confortevole, fatta di piatti pronti a diventare iconici e una che, invece, rappresenta tutte le regioni e zone d’Italia.
Emilia? Tagliatelle come non le avete mai viste. Toscana? Prosciutto Crudo sì, ma con fichi nell’impasto del pane. Piemonte? Battuta di Fassona, resa unica dai fiori di cappero e dalla maionese all’acciuga. Sardegna? Una Fregola in guazzetto di totani con verdure di stagione e finocchietto selvatico. Immancabili saranno, naturalmente, il Risotto alla Milanese, così come la Costoletta alla Milanese. “Ogni ricetta racconta una storia, una regione, una città o un posto speciale in qualche angolo d’Italia” ha raccontato Nicholas Dileo – Responsabile F&B Meliá Italia – durante la presentazione del nuovo menù. “Obiettivo fortemente legato alla qualità della materia prima che selezioniamo dai migliori produttori d’Italia, punto di partenza per la reinterpretazione di tradizioni gastronomiche antiche e di famiglia che hanno ispirato le nuove ricette contemporanee” continua. Lo studio e la realizzazione del menù sono affidati alle mani di Roberto Picozzi – Executive Chef Meliá Milano – e Pio De Filippo – Mamì Restaurant Chef.

Per il lancio del nuovo menu, una serie di Super Guest hanno accompagnato la narrazione della filosofia di Mamì. Stefano Callegari, ideatore di uno dei format di street food italiani più famosi al mondo, il Trapizzino, presenterà l’iconico angolo di focaccia in diverse versioni, classica e innovativa, ispirate alla nuova carta del ristorante; il Maestro Pasticciere Corrado Assenza ha presentato, invece, il dolce che ha reso la pasticcieria italiana famosa in ogni angolo del pianeta, sua maestà il Cannolo Siciliano, presente ovviamente in carta. E tanti altri protagonisti che hanno esaltato e raccontato alcune delle eccellenze enogastronomiche più famose e riconosciute del territorio italiano.

In linea con la carta del ristorante, gli ambienti appena rinnovati della struttura regalano toni di design ultramoderno e strizzano l’occhio alla grande arte del design alla milanese, come Bruno Munari ed Enzo Mari. Si viaggia nel tempo anche grazie all’arredo, l’aura delle immagini affisse alle pareti ritraggono la raggiante Sophia Loren intenta a stendere la pasta e tutto l’immaginario italiano della bella e Dolce Vita dove c’è spazio per i ricordi e per il futuro intramontabile, rendono l’ambiente magico e sognante.

E proprio “Ma Mi Ma Mi Ma Mi, quaranta dì quaranta nott” cantava Ornella Vanoni con le parole di Giorgio Strehler, un inno dove alla cucina metamorfica, che guarda indietro, e guarda avanti.

Proprio come Milano ha sempre fatto.

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