In un mondo che cambia, come cambia il cibo?

In un mondo che cambia, come cambia il cibo?

di Raffaello De Crescenzo

In un mondo che cambia, come cambia il cibo? Il Festival del Giornalismo Alimentare è tornato!

Nelle giornate del 31 maggio e del primo giugno, si è tenuta la settima edizione del Festival del Giornalismo Alimentare, la prima manifestazione in Italia che affronta in modo trasversale i numerosi ambiti legati alla comunicazione del cibo: dagli aspetti legati alla gastronomia ed alla cucina, a quelli relativi alle politiche e alle questioni di informazione, sicurezza ed educazione alimentare, senza tralasciare la comunicazione sociale ed il mondo social del food&drink.

L’analisi delle principali questioni sul cibo, alla luce del particolare periodo di transizione che stiamo vivendo è stato il filo conduttore di questa edizione, che ha visto l’ottimismo per la ripartenza postpandemica, lasciare lo spazio alle preoccupazioni ed alle incertezze legate al nuovo contesto bellico, con le conseguenze economiche, sociali e politiche che si sono venute a creare alle porte dell’Europa.

Sono stati oltre 100 i relatori coinvolti nei trenta panel di approfondimento durante i quali sono stati presentate ben 8 ricerche, a partire dal report di Eco della Stampa con una panoramica su come giornali e web hanno trattato il tema dell’alimentazione nel 2021.

Interessante ed esclusiva l’indagine dell’Istituto Piepoli sulla rispondenza tra le aspettative di informazione dei cittadini e l’offerta informativa dei media, cosi come approfondita l’analisi sull’informazione alimentare a cura del Master Cibo&Società dell’Università Bicocca di Milano.

L’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli ha presentato il rapporto sull’infosfera e la narrazione giornalistica sul cibo, mentre a cura dell’ Università Cattolica di Cremona la ricerca sulla psicologia dei consumi tra l’uscita dalla pandemia e l’incertezza generata dal conflitto in Ucraina.

Il rapporto di “sentiment analysis” dei consumi, con un proiezione verso il futuro, è stato curato dall’Università di Torino con il CREA, mentre l’analisi sull’andamento dei prezzi delle materie prime e sull’autonomia di approvvigionamento del nostro Paese è stata curata da Borsa Merci Telematica Italiana.

Infine, Altroconsumo ha analizzato il cambiamento nelle nostre abitudini alimentari, presentando l’indagine statistica sugli effetti dell’inflazione.

Spazio anche alle riflessioni sulla pesca sostenibile – e ai modi in cui viene raccontata sui media – nell’Anno internazionale della Pesca e dell’Acquacultura, con la presentazione di numerosi dati e ricerche.

Non poteva poi mancare, vista la stretta connessione tra cibo e territorio, anche uno sguardo sulle tendenze turistiche per l’imminente estate, con l’intervento di Roberta Garibaldi, Amministratore Delegato di ENIT – Ente Nazionale Italiano per il Turismo.

Come ogni anno, grande attenzione è stata data al dibattito sul mestiere del giornalista e al futuro della previdenza, dato che il 30 giugno è previsto il definitivo passaggio dei giornalisti titolari di rapporto di lavoro subordinato, dall’INPGI all’INPS.

Laboratori pratici ed eventi off, hanno allietato il Festival con momenti che hanno permesso anche di vivere il lato sociale del cibo. Ben 12 i momenti esperienziali che hanno consentito ai presenti di mettere “le mani in pasta” assieme ai Maestri del Gusto di Torino e provincia, Bayer, Crea, Costadoro, Associazione Ristoranti della Tavolozza e Banco Alimentare.

Dal mondo dei semi a prodotti di primo piano, come il caffè, il gelato e il vino, con una stimolante digressione nel mondo dei fiori eduli ed interessanti spunti di riflessione sulle etichettature e sullo spreco alimentare, passando dalle biotecnologie fino al greenwashing.

Durante il festival è anche avvenuta la proiezione del cortometraggio “L’Altra Terra”, diretto da Daniele Pignatelli, prodotto da Bayer in collaborazione con Giffoni Innovation Hub e dedicato al mondo dell’agricoltura e al cambiamento tecnologico e innovativo avvenuto, generazione dopo generazione, all’interno delle imprese agricole.

Nella serata di lunedì 30 maggio è andata in scena “Miscelazione contadina”: ricette per il risparmio energetico, con la presentazione del nuovissimo liquore al Bergamotto di Affini, realizzato in collaborazione con gli agricoltori di Coldiretti e proveniente al 100% da filiera contadina italiana. Nella stessa serata è anche stato presentato il secondo e-book del Festival del Giornalismo Alimentare, realizzato in collaborazione con Libricette: un progetto ideato dalla comunicatrice del cibo Paola Uberti e scaricabile dai siti www.festivalgiornalismoalimentare.it e  www.libricette.eu

Martedì 31 maggio, invece, in occasione della Giornata Mondiale del Latte, tutti da Green Pea per riscoprire le potenzialità del latte anche nella miscelazione, con il racconto di “Think Milk. Taste Europe, Be Smart!” il nuovo progetto europeo finalizzato a promuovere il ritorno al consumo di questo alimento.

Grande novità di questa settima edizione sono state le FGA Ambassador: sei blogger ed esperte di comunicazione gastronomica selezionate per restituire al pubblico un punto di vista frizzante, professionale, critico e qualificato. Rosa del Gaudo, Graziella Di Paola, Federica Lago, Federica Piccoli, Irene Prandi, Rosita Tondo sono le sei invitate speciali che, attraverso un liveblogging sui propri canali social, hanno affiancato i panel del Festival offrendo non solo un racconto polifonico e trasversale dei temi e degli argomenti più controversi al centro degli incontri, ma anche uno sguardo esclusivo sugli eventi off e i laboratori esperienziali organizzati nel corso della due giorni.

Il Festival del Giornalismo Alimentare è realizzato con il Patrocinio del Dipartimento editoria e informazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Torino, Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Federazione Nazionale Stampa Italiana e Associazione Stampa Subalpina.

I partner del Festival sono stato: Maestri del Gusto di Torino e provincia, Torino DOC, Torino Cheese, Affini, Distillerie Subalpine, Mondo 1492, Bolle di Malto, Banco Alimentare, Mentorino, Gruppo Smat, Libricette.eu, Gelateria artigianale Silvano, Istituto Alberghiero Prever, Ristoranti Tavolozza.

Numerosi i media partner dell’evento: Eco della Stampa, Funny Vegan, La Gazzetta del Gusto, Food Affairs, Gusto H24, Radio Food, Radio Beckwith, Informacibo, Il Giornale del Cibo, Agricultura.it, Turismo del Gusto, Asa Press-Associazione Stampa Agroalimentare, Bonassisa Lab, Agromagazine, LIFE “Only Good News”, Never Stop Communication, TO Radio, Tasta la Notizia, CulturAgroalimentare, Investo Magazine, Virtually Live, Radio Jukebox, Radio Alfa, Image Line, AgroNotizie, Radio Antenna Uno, Traveleat, Teatro Naturale e Morenews.

L’appuntamento con la prossima edizione, l’ottava del Festival del Giornalismo Alimentare, è a Torino, dal 23 al 25 febbraio 2023.

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