A LUCA CILLO L’ARCIMBOLDO D’ORO 2022

A LUCA CILLO L’ARCIMBOLDO D’ORO 2022

LUCA CILLO RICEVE L’ARCIMBOLDO D’ORO

L’Arcimboldo d’Oro ha premiato il settore Pizzeria, presso il Teatro MAV Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, baluardo di cultura e di dialogo ai piedi del Vesuvio.

I pizzaioli selezionati, dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione, sono stati premiati per i seguenti requisiti :

“Mera espressione dell’arte bianca, tramandano un mestiere antico con il saggio utilizzo di tecniche ed estro personale, trasmettono tradizione e al tempo stesso innovazione , con unicità e capacità emozionale”.

L’Arcimboldo, magazine del settore enogastronomico www.larcimboldo.it  impegnato nel narrare e trasmettere al lettore il racconto di professionisti, aziende e prodotti d’eccellenza, fonti di cultura e d’identità del vasto patrimonio enogastronomico  italiano, ha spento le prime dieci candeline e il suo simbolo, il simpatico omino Artista del gusto,  logo che marca le edizioni di TuffOlio www.larcimboldo.it/category/tuffolio   e del Festival Artisti del gusto www.larcimboldo.it/category/festival-artistidel-gusto, ovvero gli eventi ideati e organizzati dal team di Angela Merolla, da quest’anno è diventato d’oro “L’Arcimboldo d’Oro”.

La statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, vuole essere un vero e proprio riconoscimento rilasciato unicamente ad una rosa di eccellenti professionisti del settore enogastronomico.

Luca Cillo, nasce a Benevento nel 1984, all’inizio sforna pizze  per hobby, ma ben presto tutto si delinea e si trasforma nel suo lavoro, in una passione che lo coinvolge sempre di più.

Comincia il suo percorso professionale con una dura gavetta nell’ambito della ristorazione,  passa poi al forno delle pizze e successivamente al  banco di stesura a proporre la tipologia di pizza napoletana.

Cillo dopo aver utilizzato per i suoi impasti, vari blend di farine, trova la migliore espressione della sua pizza, utilizzando quelle di Tipo 0 bilanciate con farine di Tipo 1, preferibilmente con germe di grano.

Predilige infatti,  farine di forza medio debole, dando una maturazione tale da sprigionare aromi e caratteristiche che conservano le proprietà organolettiche del prodotto stesso.

Nel corso della sua carriera ha affiancato diversi pizzaioli di spessore, maestri che con i loro consigli hanno completato la sua formazione sull’arte bianca.

Luca Cillo, è spesso protagonista con la sua pizza ad eventi, fiere e competizioni nazionali come mondiali, salendo sul podio per la categoria pizza fritta e pizza napoletana.

Ha partecipato nel 2019 a Napoli al Campionato Mondiale del Pizzaiuolo, classificandosi al 5° posto nella sezione PIZZA FRITTA.

VILLA ANDREA DI ISERNIA


Poi ha ottenuto il 2° posto al Campionato Nazionale Pizza Doc sempre nella sezione PIZZA FRITTA.

E ancora il 1° posto in Pizza Napoletana al Campionato del Fortore-Benevento.

Di recente, per il 2022 ha vinto al Campionato Mondiale di pizza a squadre all’EXPOCOOK di Palermo, gareggiando con i colleghi Giuseppe Cardone e Matteo Frisa

Un percorso d’arte e di tradizione all’insegna del successo.

Oggi titolare dell’omonima Pizzeria CILLO a Benevento, propone ai suoi clienti pizze napoletane e le sue pizze fritte ripiene.
Il maestro Cillo predilige sia per gli impasti che per guarnire le sue pizze, una materia prima di alta qualità, per una pizza gustosa, genuina e altamente digeribile.

Oltre alla pizza fritta, la pizza più richiesta alla pizzeria Cillo è la:

BELLA N’ZANA

Pesto di melanzana, fior di latte, pomodorini confit, stracciata e cialde di Grana Padano, olio evo.

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