A MANUEL MAIORANO L’ARCIMBOLDO D’ORO 2022

A MANUEL MAIORANO L’ARCIMBOLDO D’ORO 2022

MANUEL MAIORANO RICEVE L’ARCIMBOLDO D’ORO 2022

L’Arcimboldo d’Oro ha premiato il settore Pizzeria, presso il Teatro MAV Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, baluardo di cultura e di dialogo ai piedi del Vesuvio.

I pizzaioli selezionati, dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione, sono stati premiati per i seguenti requisiti :

“Mera espressione dell’arte bianca, tramandano un mestiere antico con il saggio utilizzo di tecniche ed estro personale, trasmettono tradizione e al tempo stesso innovazione , con unicità e capacità emozionale”.

L’Arcimboldo, magazine del settore enogastronomico www.larcimboldo.it  impegnato nel narrare e trasmettere al lettore il racconto di professionisti, aziende e prodotti d’eccellenza, fonti di cultura e d’identità del vasto patrimonio enogastronomico  italiano, ha spento le prime dieci candeline e il suo simbolo, il simpatico omino Artista del gusto,  logo che marca le edizioni di TuffOlio www.larcimboldo.it/category/tuffolio    e del Festival Artisti del gusto www.larcimboldo.it/category/festival-artistidel-gusto , ovvero gli eventi ideati e organizzati dal team di Angela Merolla, da quest’anno è diventato d’oro “L’Arcimboldo d’Oro”.

La statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, vuole essere un vero e proprio riconoscimento rilasciato unicamente ad una rosa di eccellenti professionisti del settore enogastronomico.

Manuel Maiorano, quando da ragazzino andava in pizzeria era affascinato dal fuoco del forno, dalla cadenzata gestualità del pizzaiolo, dall’abilità nel trasformare i candidi panetti in dischi di pasta che, guarniti con una varietà di ingredienti, divenivano gustose pizze fumanti.

E fu così che Manuel a solo 16 anni, iniziò ad addentrarsi nel mondo dell’arte bianca, lavorando in una pizzeria in provincia di Prato, dove il suo compito era quello di stendere le pizze.

Da quegli inizi, spinto dalla volontà di apprendere e sperimentare, tecniche e impasti, Manuel Maiorano ha lavorato in diverse pizzerie del territorio toscano, ma importante per la sua crescita è stato anche il confronto con diversi professionisti che gli hanno insegnato a perfezionare i dettagli, per assicurarsi un prodotto ottimale, digeribile e di alta qualità.

Studio e determinazione, ricerca e sperimentazione, lo hanno portato a definire nel tempo il suo concetto di pizza improntato sull’innovazione e supportato da un’accurata selezione di ingredienti di alta qualità, per ottenere un prodotto pizza che può osare, digeribile, gustoso e genuino.

Nell’autunno del 2019 Manuel Maiorano con l’amico Cristiano Tirico,  fondano a Pistoia La Fenice Pizzeria Contemporanea, nuova linfa vitale, una nuova avventura per Manuel pizzaiolo e imprenditore.

Il concept è quello di esprimere la pizza in tutte le sue forme, dalla sottile, alla verace, passando per il calzone, la pizza fritta, al vapore o quella croccante al mais, curando ognuna di queste come se fosse la più importante, parallelamente ad un menù intelligentemente variegato e di alta qualità.

VILLA ANDREA DI ISERNIA – ERCOLANO NA
A La Fenice Pizzeria Contemporanea,  Cristiano cura la sala, si dedica a selezionare birre e bollicine creare i migliori abbinamenti con le proposte pizza .

Manuel si occupa della parte operativa della cucina: impasto, selezione della materia prima, impostazione del menu, creazione dei fuori menu stagionali. Oltretutto si dedica alla formazione dei ragazzi che lavorano in pizzeria, e tutto quanto concerne all’organizzazione della pizzeria.

La ricerca maniacale di materie prime classiche e inedite, l’arte nel saperle utilizzare senza alterarne le peculiarità, il lavorare gli impasti e renderli unici con esuberanti abbinamenti di ingredienti di alta qualità, ottenendo una proposta variegata, curata in ogni piatto, che  non ha tardato ad attenzionare il pubblico esigente  e a far sì di ricevere prestigiosi riconoscimenti sul tessuto italiano.

Difficile scegliere tra le tante proposte di questo locale unico nel suo genere, infatti il menù si articola in tre principali filoni: il “Classico” dove la regina indiscussa è la pizza croccante e sottile a cui si abbinano le ricette più tipiche della tradizione toscana, la “Verace”, una versione più contemporanea della pizza che prevede un cornicione più alto ma soffice e friabile, con topping più particolari e gli “Spicchi d’aria”, declinazioni della focaccia create per offrire un’esperienza culinaria diversa dalla pizza classica, cotta al vapore o nel forno elettrico e con farciture di assoluta eccellenza. Questi si dividono a loro volta in “Tapas”, la focaccia in pala alla romana divisa in quarti, la “focaccia al vapore” in due cotture che la rende soffice dentro e croccante fuori e la “croccaria”, massimo sentore croccante e sapore rustico.

Novità sono gli Uramaki Pizza Rolls, un ricordo del sushi per suggestione visuale, ma in realtà il piatto della cucina giapponese è qui realizzato con ingredienti gastronomici italiani.

Fra le nuove proposte spicca la Don Luciano, pizza con cornicione ripieno di provola affumicata di Agerola, al centro crema patata viola, mortadella al tartufo con tarallo sbriciolato.

Maiorano ha voluto omaggiare con questa pizza il maestro pizzaiolo Luciano Sorbillo  la cui famiglia di pizzaioli ha segnato la storia della pizza e della pizzeria napoletana; nel ricordo del papà Rodolfo Sorbillo che fu il primo pizzaiolo ad ideare la pizza con il cornicione ripieno.

www.lafenicepizzeria.it

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