A PIETRO SBREGLIA L’ARCIMBOLDO D’ORO 2022

A PIETRO SBREGLIA L’ARCIMBOLDO D’ORO 2022

PIETRO SBREGLIA RICEVE L’ARCIMBOLDO D’ORO

L’Arcimboldo d’Oro ha premiato il settore Pizzeria, presso il Teatro MAV Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, baluardo di cultura e di dialogo ai piedi del Vesuvio.

I pizzaioli selezionati, dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione, sono stati premiati per i seguenti requisiti :

“Mera espressione dell’arte bianca, tramandano un mestiere antico con il saggio utilizzo di tecniche ed estro personale, trasmettono tradizione e al tempo stesso innovazione , con unicità e capacità emozionale”.

L’Arcimboldo, magazine del settore enogastronomico www.larcimboldo.it  impegnato nel narrare e trasmettere al lettore il racconto di professionisti, aziende e prodotti d’eccellenza, fonti di cultura e d’identità del vasto patrimonio enogastronomico  italiano, ha spento le prime dieci candeline e il suo simbolo, il simpatico omino Artista del gusto,  logo che marca le edizioni di TuffOlio www.larcimboldo.it/category/tuffolio   e del Festival Artisti del gusto www.larcimboldo.it/category/festival-artistidel-gusto, ovvero gli eventi ideati e organizzati dal team di Angela Merolla, da quest’anno è diventato d’oro “L’Arcimboldo d’Oro”.

La statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, vuole essere un vero e proprio riconoscimento rilasciato unicamente ad una rosa di eccellenti professionisti del settore enogastronomico.

Pietro Sbreglia, nasce Pompei nel ’79, titolare dal 2014 del Ristorante-Pizzeria Trifula Bianca, locale storico della cittadina di Vezza d’Alba in provincia di Cuneo.
Il suo percorso professionale inizia da ragazzino, quando lavora presso una pizzeria di Scafati in provincia di Salerno, è lì che apprende la lavorazione degli impasti, la stesura e tanto altro, fino a scegliere di indirizzare la sua formazione scolastica all’istituto alberghiero.

Dopo il diploma,
per ben due anni fa il pizzaiolo in una pizzeria di asporto, ma lascia per la leva obbligatoria.

Successivamente apre una pizzeria a Boscoreale in provincia di Napoli, che lascia ai fratelli dopo cinque anni.

Sposato e con figli piccoli, coglie presto l’occasione di trasferirsi con tutta la famiglia a Vezza D Alba, accettando una ragguardevole proposta lavorativa.

Porta così la sua pizza in provincia di Cuneo, una novità che presto viene apprezzata da chi era abituato ad un altro tipo di pizza. Dopo qualche anno la proprietà gli propone di rilevare la pizzeria e con i proventi del suo duro lavoro, dopo 5 mesi diventa proprietario del Ristorante Pizzeria Trifula Bianca.

VILLA ANDREA DI ISERNIA ERCOLANO NA

Una autentica gestione familiare, a garanzia di un servizio accorto e professionale,  di proposte di alta qualità perché nate da materie prime eccellenti, selezionate sul territorio campano, proprio per realizzare pizze napoletane con tutti i sapori partenopei.

Tanti sacrifici, tanto lavoro, sempre con il supporto di quello che Pietro Sbreglia definisce “il pilastro della sua vita, ovvero la moglie Emanuela.

La Trifula Bianca,  con i suoi 400 posti interni più 200 esterni, oggi è un apprezzato ristorante che propone cucina mediterranea ed è una pizzeria tipicamente napoletana, insomma nel cuore del Roero, Sbreglia ha saputo portare tutta l’anima partenopea.

L’impasto che adotta è diretto con autolisi, 24 ore di lievimaturazione usando una farina di w300/320.

La pizza che rappresenta maggiormente la Trifula Bianca è la:

REGINELLA

Pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala DOP, melanzane fritte, Parmigiano Reggiano Dop, olio evo e basilico.

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