
L’Arcimboldo magazine, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.
L’Arcimboldo ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.
L’Arcimboldo inoltre equivale al simbolo del pennello utilizzato dagli artisti per creare le proprie opere.
Casa e Putia è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 2 Pennelli nella categoria Artista Tradizionale.
Casa e Putia vuole essere un luogo accogliente dal clima piacevole e conviviale. Materie prime di alta qualità, scelte nel rispetto delle stagioni e legate al territorio. Amore per la tradizione siciliana, e per la sua cucina, quella sincera.
Casa e putia nasce dal desiderio di un gruppo di amici che, ogni giorno, smessi i panni dei professionisti, veste quelli da oste per raccontare ai propri ospiti la Sicilia attraverso il cibo di qualità.
Nel cuore del centro storico di Messina, Casa e Putia è un’osteria contemporanea accogliente, dall’ambiente moderno e dell’interessante proposta culinaria. A impostare con competenza le linee di cucina è Adriana Sirone. Il servizio è svolto da Nino, Andrea e Marcello. Nell’angolo putìa vengono selezionate e vendute conserve di produzione propria insieme a specialità ed eccellenze regionali.

“Abbiamo sempre basato i nostri rapporti sulla condivisione, compresa la nostra passione per la tavola, quella buona, capace di garantire il gusto per la convivialità – racconta Adriana Sirone- per questo Casa & Putia non è un ristorante, ma casa nostra aperta ai nostri amici. Che sono tutte quelle persone, fortunatamente tante, ancora capaci di godere anche della diversità di ricette e di sapori. Per noi tradizione e territorio costituiscono un patrimonio da non disperdere e da proporre ai nostri ospiti.
Tanta e sincera è l’attenzione alla provenienza, alla stagionalità e alla sostenibilità dei prodotti, fra cui diversi Presidi Slow Food. Nell’avvicendarsi di piatti della tradizione siciliana e messinese e di altri più moderni da non perdere assolutamente sono l’insalata pantesca con conserve autoprodotte di pesce, il piscistoccu arrosto, anche nella versione alla parmigiana, le gustose busiate di semola di grano duro con ragù bianco di pesce azzurro, il tagliolino al nero di seppia con gambero di Mazara, il flan di melanzane su fonduta di piacentino ennese, così come i deliziosi i dessert. La cantina molto curata custodisce rarità enologiche e interessanti vini regionali e nazionali.

L’impegno quotidiano è quello di di recuperare e rielaborare preparazioni e ricette troppo spesso dimenticate, che le mamme hanno imparato dalle nonne, e così, indietro nel tempo sino a chi quella cultura ci ha lasciato in eredità, fossero essi greci o bizantini, arabi o normanni, fenici o aragonesi. Molte delle ricette proposte, infatti, pur apparentemente non tradizionali sono il risultato di una lunga ricerca sull’utilizzo di materie prime di eccellenza da parte dei popoli che hanno dominato la Sicilia.
È questo per Casa e Putia il nostro modo di proporre una critica alla standardizzazione delle colture ed alla globalizzazione del gusto.
La cucina sincera, tra memoria e ricordo di Casa e Putia
Quando pensiamo ad un piatto, ci piace muoverci tra memoria e ricordo, giocando sulla sottile differenza che, comunque, li lega. La memoria come l’insieme delle esperienze personali e delle informazioni raccolte da ognuno di noi nel corso della propria esistenza, sembrerebbe qualcosa di statico, quasi cristallizzato. Per noi, invece, è quell’immenso patrimonio costruito da chi ci ha preceduto e da cui quotidianamente attingiamo per provare a raccontare, attraverso il cibo, quello che siamo stati.

Il ricordo, a sua volta, può arrivare inaspettato, portandosi dietro la nostalgia di un mondo, facendo viaggiare la nostra mente nello spazio e nel tempo. Basta così un piccolo dolce, la madeleine, immersa nel tè di tiglio, come racconta Marcel Proust, e il ricordo, fermo da qualche parte, apparentemente inaccessibile, si svela nella sua potenza. Anche ad occhi chiusi, basta un lieve e soffice profumo e il naso inventa una via d’ingresso nella memoria; o, ancora, un sapore sopito o una consistenza particolare ed ecco che il gusto ci fa muovere, all’interno della memoria, fino a quell’attimo in cui il nostro palato ha provato per la prima volta quella sensazione.
Grazie alla spinta emotiva del ricordo, il passato ritorna, emerge. Soggettivo, intimo, arriva senza controllo, senza freno, semplicemente da riassaporare. Sono i sensi, tutti, a favorire questa emozione, un brivido lungo un attimo; solo dopo, la ragione ci farà comprendere, con consapevolezza, la portata di quell’istante speciale, in cui non siamo più capaci di distinguere tra passato e presente. È lo stesso brivido che proviamo noi, tutte le volte che qualcuno alza gli occhi dalla tavola per dirci: “con questo piatto mi avete ricordato Mia nonna”

Un anno di successi e riconoscimenti nel segno della sostenibilità
Casa e Putia è stato insignito nell’autunno del 2022 della Chiocciola di Slow Food, che per la prima volta arriva nella città dello stretto. Il ristorante messinese è un luogo di incontro e di scambio, dove si mettono in atto buone pratiche e cucina responsabile. Casa e Putia si distingue per la proposta gastronomica eccellente, in sintonia con i valori del buono, pulito e giusto.
Casa e Putia è stato protagonista di Terra Madre – Salone del Gusto 2022, in quanto ristorante selezionato per rappresentare tutti i ristoranti Slow Food italiani. In questa occasione insieme alla “Comunità per la Salvaguardia della Biodiversità dello Stretto di Messina” ha raccontato la biodiversità del territorio attraverso un fitto calendario di forum, cene, talk e laboratori e ha presentato il protocollo “Transizione Ecologica e Food Policy”, che a Messina sta sperimentando come garantire equo accesso ad un cibo sano e sostenibile incentivando il lavoro agricolo di qualità

Casa e Putia in questi anni ha fortemente lottato per la creazione del protocollo di intesa “Transizione Ecologica e Food Policy”. Uno strumento che consentirà di lavorare su pratiche agroalimentari sostenibili, di dare reale sostegno ai produttori, di contrastare efficacemente lo spreco alimentare e costruire politiche del cibo in grado di avviare un reale processo di transizione ecologica.
Un protocollo nato a Messina grazie a Slow Food che attraverso il sostegno delle istituzioni locali sta sperimentando come mettere in campo politiche alimentari integrate, capaci di garantire l’equo accesso a un cibo sano e sostenibile, di sostenere lo sviluppo rurale e le filiere locali e di incentivare l’agroecologia e il lavoro agricolo di qualità.

“Finalmente abbiamo trovato il modo di iniziare a restituire al territorio quanto di bello ed importante abbiamo ricevuto in questi anni – afferma Nino Mostaccio, patron di Casa e Putia – da visionari pragmatici quali siamo, dopo anni di lavoro su questo protocollo di intesa, pensiamo di essere riusciti a innescare un’inversione di rotta che speriamo possa essere seguita da tanti.”
Casa e Putia è inoltre stato protagonista della Settimana della cucina italiana nel Mondo con il documentario “Food Heroes” diffuso in tutte le ambasciate italiane, un reportage che descrive il modello di comunità alimentare fondato sul buono, pulito e giusto.
Casa & Putìa
Via San Camillo, 14 Messina
Tel. 090 2402887

Casa e Putia
L’Arcimboldo, the magazine, takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created his famous “Composite Heads,” paintings that revealed a human figure by combining fruit and vegetables, fish, and food products.
L’Arcimboldo, the golden figurine with a modern and stylized shape, created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and visual design (www.frankwy.com), was created to recognize Artists of Taste, in Italy and abroad. These are those who, through their profession and divided into specific categories, meet the following requirements in the food and wine sector: “Artists of Taste, custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their region, looking to the future and keeping pace with the times and trends, with uniqueness and emotional capacity.”
L’Arcimboldo also equates to the symbol of the paintbrush used by artists to create their works.
Casa e Putia is in the L’Arcimboldo guide, receiving 2 Brushes in the Traditional Artist category.
Casa e Putia aims to be a welcoming place with a pleasant and convivial atmosphere. High-quality ingredients, chosen seasonally and tied to the local area, are used. A love for Sicilian tradition and its authentic cuisine.
Casa e Putia was born from the desire of a group of friends who, every day, put aside their professional roles and don the role of innkeeper to share Sicily with their guests through quality food.
Located in the heart of Messina’s historic center, Casa e Putia is a welcoming, contemporary osteria with a modern atmosphere and an interesting culinary offering. Adriana Sirone expertly manages the cuisine. Service is provided by Nino, Andrea, and Marcello. In the “Putìa” corner, homemade preserves are selected and sold, along with regional specialties and delicacies.
We’ve always based our relationships on sharing, including our passion for good food, which fosters a taste for conviviality,” explains Adriana Sirone. “That’s why Casa & Putia isn’t just a restaurant, but our home, open to our friends. These are all those people, fortunately many of them, who still enjoy the diversity of recipes and flavors. For us, tradition and local produce are a heritage that must not be lost and must be shared with our guests.
We pay sincere attention to the provenance, seasonality, and sustainability of our products, including several Slow Food Presidia. Among the array of traditional Sicilian and Messina dishes and more modern ones, absolutely not to be missed are the Pantelleria salad with homemade fish preserves, roasted piscistoccu, also available in a parmigiana version, the tasty durum wheat busiate pasta with white bluefish ragù, the squid ink tagliolini with Mazara shrimp, and the eggplant flan with Piacenza fondue. Enna, as are the delicious desserts. The meticulously curated cellar houses rare wines and interesting regional and national wines.
Our daily commitment is to recover and rework often forgotten preparations and recipes that mothers learned from grandmothers, and thus, back in time to those who bequeathed that culture to us, be they Greeks or Byzantines, Arabs or Normans, Phoenicians or Aragonese. Many of the recipes offered, while apparently non-traditional, are the result of extensive research into the use of excellent raw materials by the peoples who dominated Sicily.
For Casa e Putia, this is our way of offering a critique of the standardization of crops and the globalization of taste.
Sincere cuisine, between memory and recollection at Casa e Putia
When we think of a dish, we like to move between memory and recollection, playing on the subtle difference that, nevertheless, links them. Memory, as the sum of personal experiences and information gathered by each of us over the course of our existence, might seem static, almost crystallized. For us, however, it is that immense heritage built by those who came before us and from which we draw daily to try to express, through food, who we were.
Memory, in turn, can arrive unexpectedly, bringing with it the nostalgia of a world, sending our minds traveling through space and time. All it takes is a small cake, a madeleine, dipped in linden tea, as Marcel Proust described, and the memory, frozen somewhere, seemingly inaccessible, reveals its power. Even with our eyes closed, a light, soft scent is enough for our nose to find a way into our memory; or, again, a faint flavor or a particular texture, and taste transports us, within our memory, to that moment when our palate first experienced that sensation.
Thanks to the emotional thrust of memory, the past returns, emerges. Subjective, intimate, it arrives unchecked, unrestrained, simply to be savored again. It is the senses, all of them, that foster this emotion, a moment-long thrill; Only later will reason make us understand, with awareness, the significance of that special moment, when we are no longer able to distinguish between past and present. It’s the same thrill we feel every time someone looks up from the table and says, “With that dish, you reminded me of my grandmother.”
A year of successes and recognition under the banner of sustainability
Casa e Putia was awarded the Slow Food Snail in the fall of 2022, making its debut in the city of Messina. The Messina restaurant is a place of encounter and exchange, where best practices and responsible cuisine are implemented. Casa e Putia stands out for its excellent gastronomic offerings, in harmony with the values of good, clean, and fair.
Casa e Putia was a key player at Terra Madre – Salone del Gusto 2022, as the restaurant selected to represent all Italian Slow Food restaurants. On this occasion, together with the “Community for the Protection of Biodiversity of the Strait of Messina,” the organization presented the area’s biodiversity through a packed program of forums, dinners, talks, and workshops. It also presented the “Ecological Transition and Food Policy” protocol, which is experimenting in Messina with ways to ensure equal access to healthy and sustainable food by incentivizing quality agricultural work.
In recent years, Casa e Putia has fought vigorously for the creation of the “Ecological Transition and Food Policy” memorandum of understanding. This tool will enable work on sustainable agri-food practices, provide effective support to producers, effectively combat food waste, and develop food policies capable of initiating a genuine ecological transition.
This protocol, created in Messina thanks to Slow Food, is experimenting with the support of local institutions to implement integrated food policies capable of ensuring equal access to healthy and sustainable food, supporting rural development and local supply chains, and incentivizing agroecology and quality agricultural work.
“We’ve finally found a way to start giving back to the region the beautiful and important things we’ve received over the years,” says Nino Mostaccio, owner of Casa e Putia. “As pragmatic visionaries, after years of working on this memorandum of understanding, we believe we’ve succeeded in sparking a change of direction that we hope will be followed by many others.”
Casa e Putia was also featured in the Week of Italian Cuisine in the World with the documentary “Food Heroes,” distributed to all Italian embassies. This documentary describes the model of a food community founded on good, clean, and fair food.
Casa & Putia
Via San Camillo, 14 Messina
Tel. 090 2402887
