Gennaro Luciano

L’ARCIMBOLDO D’ORO 2024 A GENNARO LUCIANO

L’Arcimboldo magazine online, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.

” L’Arcimboldo d’Oro ”  ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.

L’Arcimboldo d’Oro, inoltre equivale al simbolo del Pennello d’Oro, utilizzato dagli artisti per creare le proprie opere.

Dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione e dell’ambito gastronomico, meritevoli Artisti del gusto sono entrati a far parte della guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione da uno a tre pennelli d’Oro e durante l’evento di premiazione al Grand Hotel Capodimonte hanno ricevuto la prestigiosa targa che riporta i pennelli d’Oro assegnati.

Arriva dal centro storico di Napoli, Gennaro Luciano, che presso la Sala Carlo III del Grand Hotel Capodimonte di Napoli, ha ricevuto la targa da 3pennelli d’Oro.

Fondata nel 1738, la Pizzeria Port’Alba a Napoli detiene il titolo di centenaria e si può considerare un monumento sempre aperto, dove poter gustare la classica e vera pizza napoletana.

Gennaro Luciano è l’erede di una dinastia di pizzaioli a cui va il merito di aver trasmesso nei secoli l’Arte della pizza napoletana, titolare della storica Pizzeria Port’Alba di Napoli, tra Via Costantinopoli ed il Conservatorio di musica, proprio nel centro culturale della città.


Questa, a metà ‘700 forniva le pizze condite in svariati modi ai venditori ambulanti, ma fu nel 1830 che diventò pizzeria e osteria con tanto di tavoli e sedie su due piani, dove non solo si servivano pizze ma anche piatti della tradizionale cucina napoletana, che nei secoli hanno deliziato gente comune e  personaggi illustri.

Gennaro Luciano ha ereditato dal papà Vincenzo i segreti del mestiere di pizzaiolo, al suo fianco ha trascorso lunghi anni di gavetta, poi nel 1982, ha preso le redini del locale diventandone titolare.

Grandi pizzaioli dell’epoca sono stati i suoi maestri; oggi Gennaro Luciano, noto imprenditore e maestro pizzaiolo, in qualità di docente dei corsi dell’Associazione Verace Pizza Napoletana e ambasciatore, porta i segreti della sua pizza in giro per il mondo.

Premi e riconoscimenti, sono ad indicare il suo valore professionale, sempre ai vertici dell’attenzione per le sue iniziative benefiche e per il suo impegno in qualità di socio fondatore dell’Unione Pizzerie Storiche Napoletane “Le Centenarie”.

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