Vincenzo Tiri

L’Arcimboldo magazine online, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.

” L’Arcimboldo d’Oro ”  ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.

L’Arcimboldo d’Oro, inoltre equivale al simbolo del Pennello d’Oro, utilizzato dagli artisti per creare le proprie opere.

Il maestro pasticciere Vincenzo Tiri, dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione e dell’ambito gastronomico, meritevoli Artisti del gusto è entrato a far parte della guida 2024 de L’Arcimboldo con l’assegnazione dei 3pennelli d’Oro.

Vincenzo Tiri, classe 1981, è uno tra i maggiori lievitisti italiani. Figlio d’arte, cresce nel laboratorio di famiglia tra lievito madre, farina, uova burro e zucchero e sin da piccolo si avvicina all’arte della lievitazione seguendo le orme dei suoi più grandi maestri: nonno Vincenzo e papà Michele.

Dopo anni di gavetta presso rinomati pasticceri nazionali e internazionali, torna a casa ad Acerenza,per realizzare il suo più grande sogno: produrre il Panettone più buono del mondo.

Negli anni il suo dolce natalizio vince numerose competizioni, scala le classifiche delle più importanti

testate di settore ottenendo numerosi riconoscimenti da parte della critica specializzata, affascinata dalla particolarità del suo innovativo metodo che prevede 3 fasi di impasto e 72 ore di lavorazione e che dona ai prodotti una sofficità e morbidezza senza eguali. Nel 2018 lancia la sua nuova sfida: apre a Potenza la prima pasticceria al mondo di soli dolci lievitati, quella che gli esperti di settore definiranno la “boutique del panettone”.

L’esperienza maturata negli anni e la passione per l’arte della lievitazione fanno si che Vincenzo Tiri sia uno dei consulenti più ricercati da note aziende dolciarie italiane e internazionali. Rilevante è anche la sua attività di insegnante per le maggiori scuole italiane di cucina e di pasticceria.

Nell’ottobre del 2021 riceve il prestigioso World Pastry Star, premio internazionale dedicato al mondo della pasticceria Vincenzo Tiri, dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione e dell’ambito gastronomico, meritevoli Artisti del gusto è entrato a far parte della guida 2024 de L’Arcimboldo con l’assegnazione dei 3pennelli d’Oro.

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