Casolare Hirpino

di Angela Merolla

Tutto ebbe inizio nel 1930 quando Albino Petrillo a soli 21 anni, volle a tutti i costi acquistare un appezzamento di terra a Lapio in provincia di Avellino, proprio lì dove era nato e cresciuto.

Un po’ per la sua giovane età, un po’per l’esile stazza, quasi per scherno gli fu chiesta una prova di forza, alzare il masso che era ai suoi piedi e farlo rotolare lungo il pendio, dimostrando così che avrebbe avuto l’energia per governare quella terra e per mettere su famiglia.

Albino raccolse tutte le sue forze e riuscì ad alzare il masso, poi tenendosi fermo sulle gambe lo lanciò facendolo rotolare giù tra i filari e poi  di colpo la caduta si arrestò, fu questo un segno di buon auspicio, ecco la prova era perfettamente riuscita e per Albino quel momento segnò l’inizio della vita che sognava.

Una bella storia raccontata oggi da suo nipote, erede del nome e della passione del nonno per quella terra rigogliosa, ancora oggi gli alberi da frutta, i lunghi filari di Aglianico e Fiano fanno da cornice all’antico casolare di famiglia.

Albino Petrillo ha realizzato la sua piccola azienda agricola “Casolare Hirpino”, dove frutta e verdura genuina, viene trasformata anche in conserve e nel piccolo forno del casolare le sapienti mani di mamma Giovanna infornano pane e dolcetti fatti a mano.

Una tappa piacevole per chi vuole degustare sotto un accogliente patio i prodotti dell’azienda, immersi in un paesaggio di notevole bellezza.

Il prodotto di punta è il loro vino Fiano di Avellino Docg, e Aglianico Irpinia Doc, una produzione di circa 15.000 bottiglie annue, due vini schietti, piacevoli che rappresentano a pieno il sano lavoro del “Casolare Hirpino”.

Hirpino Farmhouse


by Angela Merolla

It all began in 1930 when Albino Petrillo, just 21 years old, desperately wanted to buy a plot of land in Lapio, in the province of Avellino, right where he was born and raised.
Partly because of his young age, partly because of his slight build, and almost as a joke, he was asked to perform a feat of strength: lift a boulder from his feet and roll it down the slope, thus demonstrating that he had the energy to manage that land and start a family.


Albino summoned all his strength and managed to lift the boulder, then, steadying himself on his legs, he threw it, rolling it down between the rows of vines, and then suddenly stopped the fall. This was a good omen; the feat had been a complete success, and for Albino, that moment marked the beginning of the life he had dreamed of.
A beautiful story told today by his grandson, heir to his grandfather’s name and passion for that lush land. Even today, fruit trees and long rows of Aglianico and Fiano vines still frame the ancient family farmhouse.


Albino Petrillo has created his small farm, “Casolare Hirpino,” where genuine fruit and vegetables are also transformed into preserves, and in the farmhouse’s small oven, his mother Giovanna’s expert hands bake bread and handmade sweets.
A pleasant stop for those who want to taste the farm’s products on a welcoming patio, immersed in a landscape of remarkable beauty.
Their flagship products are their Fiano di Avellino DOCG and Aglianico Irpinia DOC wines, producing around 15,000 bottles annually. These two genuine, pleasant wines perfectly represent the healthy work of “Casolare Hirpino.”

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