L’Arcimboldo magazine online, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.

L’Arcimboldo ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.
L’Arcimboldo inoltre equivale al simbolo del Pennello utilizzato dagli artisti per creare le proprie opere.
Dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione e dell’ambito gastronomico, meritevoli Artisti del gusto sono entrati a far parte della guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione da uno a tre pennelli.

Pasticceria Perbellini è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 Pennelli nella categoria Artista Classico.
A metà di un ponte che lega storia passata e prospettive future, c’è il presente di Pasticceria Perbellini, storico punto di riferimento per l’arte dolciaria con sede a Bovolone, in provincia di Verona.
Una realtà che porta sulle proprie spalle una storia lunga oltre 150 anni, che giorno dopo giorno sforna prodotti unici figli di un gusto tanto genuino quanto indimenticabile. Dal Pandoro all’Offella d’Oro®, dalla Millefoglie Strachin® al Pan dei Siori® fino ai Pearini, una selezione dolciaria personalissima, frutto di una tradizione immortale fusa con le migliori avanguardie del settore. Fuori dal tempo, in nome del gusto e della propria identità.
Lontana dai riflettori per mantenere la sua autenticità, la pasticceria di Verona, correttamente “Rinomata Offelleria Perbellini” è ciò che di più vero e tangibile resta nel nostro Belpaese nel settore più dolce della tavola, dalla colazione al dopocena, dalle occasioni speciali alle coccole di tutti i giorni. Una forza data da una storicità invidiabile, sempre conservata con determinazione e umiltà.

A contribuire al gusto del morso di uno dei dolci della Rinomata Offelleria Perbellini c’è un passato che arricchisce ogni proposta sfornata giorno dopo giorno.
LA DOLCE STORIA DI PERBELLINI A BOVOLONE
Si torna indietro nel tempo, fino al 1872. A dirlo è un documento ufficiale del Comune di Isola della Scala, la certificazione tangibile dell’origine dell’attività di famiglia, quando Luigi Perbellini lavorava come prestinaio, l’odierno panettiere. Ai tempi la pasticceria vera e propria non esisteva, dal fornaio si potevano acquistare principalmente dolci secchi a causa dell’impossibilità di conservare le creme.
Un lavoro ma anche una passione quella di Luigi, trasmessa al figlio Giovanni Battista, che viaggia tra Milano e l’Austria per apprendere i segreti del mestiere. Fino ad entrare nella drogheria Melegatti: qui è la sua creatività che contribuisce a dare vita all’odierno Pandoro. Nasce così, in maniera ufficiosa ma storicamente comprovata, il secondo tra i dolci natalizi più noti.
Il Pandoro di Perbellini
È il principe dei dolci natalizi, con il suo impasto leggero e alveolato, grazie alle 48 ore di lievitazione e all’utilizzo di materie prime di massima qualità. Caratteristiche che Pasticceria Perbellini nei decenni ha costantemente provato a migliorare, attraverso una ricerca continua.
Il risultato è un dolce la cui alveolatura e la cui sofficità raggiungono livelli altissimi, dimostrando come tradizione e avanguardia fuse insieme possano regalare prodotti di grande qualità. Senza però dimenticare la tradizione del territorio: il Pandoro di Perbellini viene infatti venduto in un incarto sostenuto, come avveniva un tempo, da uno spago legato con un tralcio di vite.
Ma la storia di Giovanni Battista prosegue anche dopo Melegatti: una volta tornato “indipendente”, crea nel 1891 quello che più avanti divenne un successo indiscusso, rinomato ancora oggi in tutto il mondo: l’Offella d’Oro®, una pasta lievitata dolce a cui si aggiunge una granella di mandorle in superficie per esaltarne il sapore.
L’Offella d’Oro di Perbellini
Capostipite dei dolci lievitati di Verona, la sua ricetta è datata 1 ottobre 1891. Un’evoluzione naturale del Pandoro, è figlia della tradizione del Nadalin, alla cui preparazione originale viene aggiunta la pasta di burro e uova, rendendo il prodotto più dolce e morbido. Al termine, in cottura, una granella di mandorle in superficie.
Un dolce tipicamente natalizio, la cui lavorazione inizia ad ottobre e si protrae fino alla primavera successiva.
È il 1900 quando Giovanni Battista, autore dell’Offella d’Oro®, apre finalmente la propria attività a Bovolone. Si chiama “Caffè Pasticceria Commercio Perbellini”. Da qui inizia un percorso lungo, fatto di qualità e di nuove creazioni. Una tradizione famigliare che viene portata avanti dalla terza generazione Perbellini. Nasce nel 1909 il figlio di Giovanni Battista, Ernesto, nipote di Luigi. È lui a proseguire l’attività di famiglia con imprenditorialità e inventiva.
Senza trascurare la produzione dolciaria del papà e del nonno, Ernesto realizza due nuove sue creazioni: il Dolce Dorato® e la Millefoglie Strachìn®.
Il Dolce Dorato® di Perbellini
Si tratta di un piccolo plumcake friabile fatto con ingredienti semplici – farina, uova, zucchero e burro. Pensato nel secondo Dopo Guerra per far fronte alla crescente richiesta di prodotti da colazione, il Dolce Dorato® è ideale come accompagnamento a caffè e tè caldo sia la mattina che per merenda. Un biscotto fragrante e gustoso, cotto in forno per circa 20 minuti e realizzato con materie prime di assoluta qualità.
La Millefoglie Strachìn®
Nasce negli anni ‘50 e ancora oggi è uno tra i dolci espressi più apprezzati dalla clientela della pasticceria di Bovolone. Fragranti strati di sfoglia farciti con crema Strachìn e completati da granella di amaretti.
Si tratta, come detto, di un dolce espresso, realizzato al momento e acquistabile unicamente nei punti vendita di Bovolone e Isola Rizza. Questo perché la crema, montata, dopo alcuni minuti dalla preparazione, inizia ad afflosciarsi (in dialetto veneto “la se stràca”, si stanca): da qui il nome Strachìn. La sfoglia, dal canto suo, viene cotta ogni giorno per garantirne la massima fragranza, l’amaretto viene impastato e cotto nei forni usando un’elevata percentuale di mandorle per esaltarne il sapore.

Negli anni successivi alla sua creazione, molti pasticceri del territorio abbandonarono l’uso della crema Strachìn per la difficoltà nel gestirla, ma fu proprio la famiglia Perbellini, grazie al lavoro di ricerca di Ernesto, a renderla stabile per oltre due ore, assicurando così durata, sicurezza alimentare e continuità produttiva. Un intervento decisivo che ha contribuito a rendere la Millefoglie un’icona riconosciuta ancora oggi.
Con l’attività di famiglia che continua a crescere, arriva il momento di un cambio di sede. Si resta a Bovolone, ma ci si trasferisce in via Vittorio Veneto, attuale sede della realtà pluripremiata veronese. In questa nuova location, entrano in gioco anche i figli di Ernesto, Giovanni Battista ed Enzo, poi Flavio.
Qui continua la produzione dei prodotti più classici accanto a piccole chicche amate dai consumatori locali e non, come la Ciambella e i Pearini.
La Ciambella di Perbellini
Il più leggero della famiglia dei lievitati: la ciambella è un lievitato soffice e alveolato, che viene prodotto tutto l’anno vista la maggiore leggerezza dell’impasto, ma fortemente acquistato nel periodo successivo al Natale, per gli amanti del Pandoro che desiderano riprovarne ancora le piacevoli sensazioni al palato.
I Pearini di Perbellini
Un rimando al passato e alla tradizione della propria terra. I Pearini di Perbellini ricordano la furbizia commerciale dell’oste delle vecchie osterie, che con questo piccolo biscotto pepato invogliava l’avventore a bere un bicchiere di vino in più. Ecco così nascere i pearini, biscotti secchi e friabili alle mandorle con l’aggiunta di un po’ di pepe.
La Pasticceria Perbellini è arrivata oggi alla sesta generazione, rimanendo un punto di riferimento per gli appassionati di pasticceria in tutta Italia. I prodotti in vendita in sede sono oltre 150, la maggior parte ancora fatti a mano, e spaziano dalla pasticceria al mondo dei lievitati, passando per biscotteria e cioccolateria. Annoverano chicche storiche come il Pan dei Siori® o ideazioni più recenti come il Fior d’Albicocca®.
Il Pan dei Siori® di Perbellini
Un dolce di pasta lievitata naturalmente, profumato alla cannella, impastato con uvetta, cedro e arancio a pezzetti, noci, mandorle e fichi secchi.
Tutti questi ingredienti rendono questo dolce della tradizione una prerogativa dei benestanti nel passato, gli unici a potersi permettere una tale delizia a causa del costo molto alto delle materie prime.
Oggi il Pan dei Siori è un’esclusiva di Perbellini, un rimando alla storia del territorio di ieri, disponibile da ottobre a Natale.

Il Fior d’Albicocca® di Perbellini
Un dolce lievitato soffice e leggero, da consumare tutto l’anno: l’alternativa perfetta per gli amanti del panettone destagionalizzato, da gustare anche e soprattutto durante la stagione calda. La pasta racchiude piccole e gustose gocce di marmellata d’albicocca, mentre la superficie è ricoperta di ghiaccia morbida alle mandorle.
Questo dolce compie 20 anni nel 2026. Nato dall’intuizione di Pierluigi, figlio di Flavio, che ha saputo intravedere un nuovo trend di mercato: il panettone estivo, buono non solo di inverno ma anche d’estate grazie alla sua leggerezza.
Pasticceria Perbellini ad oggi è prima di tutto artigianato e territorio. L’azienda infatti porta avanti la tradizione dei suoi dolci in maniera completamente artigianale: numeri contenuti, edizioni limitate, stagionalità degli ingredienti utilizzati e una perfetta unione tra innovazione e tradizione che ha permesso all’azienda di migliorare i propri processi grazie all’introduzione di nuove tecnologie, raffinando così la qualità per il cliente.
Da dentro a fuori, La Rinomata Offelleria di Bovolone guarda con affetto anche al territorio che la accoglie da decenni, partecipando attivamente alla vita quotidiana di associazioni, eventi e manifestazioni, contribuendo nella maniera che le riesce meglio: con i propri dolci, all’insegna della solidarietà.
Bovolone
Via Vittorio Veneto, 46, 37051 Bovolone VERONA, ITALY
Isola Rizza
Via Muselle, 130, 37050 Isola Rizza VERONA, ITALY
