L’Arcimboldo magazine online, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano una figura umana bizzarra, fantastica a tratti misteriosa.
L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, che premia in Italia e all’estero gli Artisti del Gusto: custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi le tendenze, con unicità e capacità emozionale.
Con il riconoscimento de L’Arcimboldo vi è l’attribuzione da uno a tre pennelli, espressione della creatività di ogni artista.
Dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione e dell’ambito gastronomico, meritevoli Artisti del Gusto sono entrati a far parte della Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione dei pennelli.

Domenico Pio Virgilio è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 2 Pennelli nella categoria Artista Tradizionale.
Domenico Pio Virgilio, titolare e pizzaiolo della Pizzeria LIEVITUM Neapolitan pizza a Trani, ci racconta del suo percorso professionale:
“Ho 31 anni, sono pizzaiolo e questo mestiere lo porto nel cuore da quando avevo appena 14 anni.
La mia storia non inizia in una grande cucina o in una famiglia di ristoratori, bensì inizia per strada, tra sacrifici e sogni che per me sembravano troppo grandi.
Ho cominciato da ragazzino, con le mani nella farina e la testa piena di curiosità. Non avevo molto, ma avevo una cosa fondamentale: la voglia di imparare e di costruirmi un futuro con le mie mani.
Sin da subito sono stato affascinato dalla pizza napoletana.

C’era qualcosa di magico in quel disco di pasta che, con pochi ingredienti, riusciva a raccontare un mondo intero.
Ho sempre creduto che dietro una vera pizza ci sia un’anima e io volevo imparare a metterci la mia.
I primi anni sono stati difficili. Ore e ore di lavoro, mani bruciate dal forno, notti passate a osservare i maestri pizzaioli per capire i loro movimenti. Ma quella fatica non mi ha mai pesato, era un investimento su me stesso. Ogni impasto, ogni errore, ogni turno infinito mi avvicinava un po’ di più al mio sogno.
Dopo le prime esperienze nella mia città, sentivo il bisogno di uscire, di vedere altro, di mettermi alla prova. Così ho lavorato a Milano, poi Londra, Budapest, Francoforte e varie città della Germania.

Ogni posto mi ha dato qualcosa di diverso. A Milano ho imparato la precisione e l’importanza dei dettagli. A Londra ho scoperto cosa significa portare la tradizione italiana in un contesto completamente internazionale. A Budapest e in Germania ho imparato l’adattamento, la capacità di trasmettere la mia cultura anche a chi non la conosceva.
In ogni città, la pizza è stata la mia lingua universale.
Per anni ho lavorato lontano da casa, con la valigia sempre pronta e il forno come unica certezza. Ma dentro di me cresceva un desiderio sempre più forte: tornare a Trani, la mia terra, e costruire qualcosa di mio.
Volevo creare un posto che parlasse di me, delle mie radici, della mia esperienza e della mia idea di pizza.
Così, dopo tanto impegno, sacrifici e risparmi, nell’aprile del 2023 ho aperto la mia Pizzeria LIEVITUM Neapolitan pizza nella città di Trani. Un sogno che sembrava irraggiungibile e che invece, un giorno è diventato realtà.
Quel momento, il giorno dell’apertura, non lo dimenticherò mai: il forno acceso, la sala piena, sfornare le prime pizze, in un attimo rividi tutta la mia storia.
Oggi, quando impasto, non vedo solo farina, acqua e lievito, ma il percorso che mi ha portato fin qui.
Ogni pizza racconta un pezzo di me: la mia fatica, la mia crescita, le città che ho girato, le persone che ho incontrato.
La mia è una pizza napoletana nel cuore, ma con dentro tutto quello che ho vissuto: la strada, il viaggio, la passione, il ritorno a casa.

Ogni giorno mi ricorda che non serve nascere fortunati per realizzare un sogno, ma serve crederci davvero, anche quando tutto sembra difficile.
E io, di quella difficoltà, ho fatto la mia forza. Continuo a lavorare con la stessa umiltà e la stessa curiosità di quando ho cominciato, perché credo che in questo mestiere non si smetta mai di imparare.
La mia pizzeria LIEVITUM Neapolitan pizza non è solo un locale è il simbolo di una vita costruita pezzo dopo pezzo, con le mani, con il cuore e con tanta passione.
Il mio obiettivo principale è continuare a far crescere la mia pizzeria e migliorare sempre la qualità del prodotto. Mi piace sperimentare, studiare nuovi impasti e valorizzare ingredienti dei territori.
In futuro mi piacerebbe anche dedicarmi alla formazione dei giovani, per trasmettere la passione e la cura che questo lavoro richiede
Attraverso le mie creazioni cerco di trasmettere passione, rispetto e verità. La mia pizza nasce da un’idea, da un ricordo o da un profumo e il mio compito è trasformare il tutto in qualcosa di concreto e gustoso.
La pizza è un linguaggio e con ogni impasto, ogni ingrediente, racconto chi sono e da dove vengo.
Voglio che chi assaggia la mia pizza senta la semplicità e la genuinità dei sapori, ma anche l’amore e la cura che ci metto ogni giorno.
Credo che una buona pizza debba far stare bene, riportare alla mente un ricordo, un profumo, un momento felice.

Mi piace pensare che ogni cliente, quando finisce di mangiare la sua pizza, non si ricordi solo dell gusto, ma anche dell’atmosfera, dell’accoglienza e dell’energia che cerco di trasmettere attraverso il mio lavoro.
Se la mia pizza fosse un paesaggio, sarebbe il Golfo di Napoli al tramonto: autentico, vibrante, pieno di contrasti.
C’è la forza del mare, la luce calda del Vesuvio e il profumo della città che non dorme mai. È un luogo dove convivono tradizione e vita, proprio come nelle mie pizze: semplici, vere e sempre in movimento.”
Pizzeria LIEVITUM Neapolitan pizza
Via Giuseppe Alberto Pugliese, 29/c Trani BT

Domenico Pio Virgilio – Puglia
L’Arcimboldo online magazine takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created his famous “Composite Heads,” paintings that, from a collection of fruit and vegetables, fish, and food products depicted on canvas, revealed a bizarre, fantastical, and at times mysterious human figure.
L’Arcimboldo is also a modern, stylized figurine created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com), who recognizes Artists of Taste in Italy and abroad: custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their region, looking to the future and keeping pace with contemporary trends, with uniqueness and emotional impact.
The L’Arcimboldo award includes the awarding of one to three brushes, an expression of each artist’s creativity.
After a series of evaluations by communications and food professionals, deserving Artists of Taste have been included in the L’Arcimboldo Guide, receiving brushes.
Domenico Pio Virgilio has been included in the L’Arcimboldo Guide, receiving two brushes in the Traditional Artist category.
Domenico Pio Virgilio, owner and pizza chef of Pizzeria LIEVITUM Neapolitan Pizza in Trani, tells us about his professional journey:
“I’m 31 years old, I’m a pizza chef, and this profession has been close to my heart since I was just 14.
My story didn’t begin in a large kitchen or in a family of restaurateurs, but rather on the streets, amidst sacrifices and dreams that seemed too big for me.
I started as a kid, with my hands in flour and a head full of curiosity. I didn’t have much, but I had one fundamental thing: the desire to learn and build a future with my own hands.

From the very beginning, I was fascinated by Neapolitan pizza.
There was something magical about that disc of dough that, with just a few ingredients, could express an entire world.
I’ve always believed that behind a real pizza there’s a soul, and I wanted to learn to put my own into it.
The first few years were difficult. Hours and hours of work, hands burned by the oven, nights spent watching master pizza chefs Understanding their movements. But that effort never weighed on me; it was an investment in myself. Every dough, every mistake, every endless shift brought me a little closer to my dream.
After my first experiences in my hometown, I felt the need to get out, to see more, to challenge myself. So I worked in Milan, then London, Budapest, Frankfurt, and various cities in Germany.
Each place taught me something different. In Milan, I learned precision and the importance of detail. In London, I discovered what it means to bring Italian tradition to a completely international context. In Budapest and Germany, I learned to adapt, the ability to convey my culture even to those unfamiliar with it.
In every city, pizza was my universal language.
For years, I worked far from home, with my suitcase always packed and the oven as my only certainty. But inside me, an ever-stronger desire grew: to return to Trani, my hometown, and build something of my own.
I wanted to create a place that spoke of me, my roots, my experience, and my idea of Pizza.
So, after much hard work, sacrifice, and savings, in April 2023 I opened my Pizzeria LIEVITUM Neapolitan Pizza in the city of Trani. A dream that seemed unattainable, but one day it became a reality.
I will never forget that moment, the day we opened: the oven on, the room full, the first pizzas baking—in an instant, I saw my entire story.

Today, when I knead the dough, I don’t just see flour, water, and yeast, but the journey that brought me here.
Every pizza tells a piece of me: my hard work, my growth, the cities I’ve visited, the people I’ve met.
My pizza is Neapolitan at heart, but it also contains everything I’ve experienced: the road, the journey, the passion, the return home.
Every day reminds me that you don’t need to be born lucky to make a dream come true, but you need to truly believe in it, even when everything seems difficult.
And I, from that difficulty, have This has become my strength. I continue to work with the same humility and curiosity as when I started, because I believe that in this profession you never stop learning.
My pizzeria, LIEVITUM Neapolitan Pizza, is not just a place; it is the symbol of a life-built piece by piece, with hands, heart, and a lot of passion.
My main goal is to continue to grow my pizzeria and constantly improve the quality of the product. I enjoy experimenting, studying new doughs, and showcasing local ingredients.
In the future, I’d also like to dedicate myself to training young people, to convey the passion and care this job requires.
Through my creations, I try to convey passion, respect, and truth. My pizza is born from an idea, a memory, or a scent, and my job is to transform it all into something tangible and tasty.
Pizza is a language, and with every dough, every ingredient, I express who I am and where I come from.
I want those who taste my pizza to experience the simplicity and authenticity of the flavors, but also the love and care I put into it every day.

I believe a good pizza should make you feel good, bring back a memory, a scent, a happy moment.
I like to think that every customer, when they finish eating their pizza, remembers not only the taste, but also the atmosphere, the welcome, and the energy I try to convey through my work.
If my pizza were a landscape, it would be the Gulf of Naples at sunset: authentic, vibrant, full of contrasts.
There’s the power of the sea, the warm light of Vesuvius, and the scent of the city that never sleeps. It’s a place where tradition and life coexist, just like in my pizzas: simple, authentic, and always in motion.”
Pizzeria LIEVITUM Neapolitan pizza
