A FIRENZE LA PIZZA INCONTRA LA TRADIZIONE TOSCANA

PAOLO GORI DI TRATTORIA DA BURDE È L’OSPITE DA CIPRIANO: A FIRENZE LA PIZZA INCONTRA LA TRADIZIONE TOSCANA  

Martedì 25 febbraio torna il format “L’ospite da Cipriano”,  ideato dal maestro pizzaiolo Mario Cipriano: una serata di condivisione e collaborazione con Paolo

Gori, titolare e chef della pluripremiata Trattoria da Burde (Firenze).  Un appuntamento in cui anche il pubblico è chiamato a partecipare, votando il piatto più riuscito della cena, che entrerà in carta da Cipriano Pizzeria come special per un periodo limitato.

La pizza come terreno di dialogo, la cucina come gesto di amicizia e collaborazione. È questo lo spirito che anima L’ospite da Cipriano, il format ideato da Mario Cipriano, pizzaiolo tre spicchi Gambero Rosso che a Firenze ha trovato la sua seconda casa. Martedì 25 febbraio alle ore 20, nel locale a San Frediano, va in scena un nuovo appuntamento all’insegna della convivialità e del buon cibo, con un ospite d’eccezione: la storica Fiaschetteria e Trattoria Da Burde

Nato nel corso del 2025, L’ospite da Cipriano è un progetto pensato come un percorso di incontri e contaminazioni, che ha già visto avvicendarsi protagonisti diversi della scena gastronomica italiana, come Lucia Antonelli, considerata la “regina dei tortellini”, e Manuel Maiorano, premiato pizzaiolo pistoiese.

La sala di Cipriano Pizzeria

Protagonista di questo appuntamento, sarà Paolo Gori, anima e volto di Trattoria Da Burde, indirizzo simbolo della città per la cucina fiorentina più autentica. Cuoco, oste e divulgatore, Gori rappresenta da anni un punto di riferimento per Firenze e non solo: insieme al fratello Andrea custodisce e racconta la tradizione gastronomica toscana, rendendola viva, accessibile e profondamente contemporanea.

L’incontro tra Mario Cipriano e Paolo Gori prende forma in un menù speciale a quattro mani, costruito sugli impasti di Cipriano – che a Firenze ha portato la sua verace pizza napoletana – e sui topping firmati Da Burde, espressione diretta della cucina popolare fiorentina. Un percorso che attraversa consistenze e linguaggi diversi, dalla montanarina con lampredotto e salsa verde alla pizza classica con fiordilatte, tartufo, aglione e pecorino, passando per la pala romana con cacciucco di ceci e il padellino con stracotto, fino al finale con un padellino dolce al castagnaccio, con ricotta e noci.

Durante la serata, gli ospiti saranno coinvolti attivamente e potranno “votare” il piatto più riuscito del menù a quattro mani. La proposta più apprezzata potrà entrare nella carta di Cipriano Pizzeria come special per un periodo limitato, trasformando la cena in un’esperienza condivisa, in cui il dialogo con il pubblico diventa parte integrante del processo creativo.

La sala di Cipriano Pizzeria 

L’evento racconterà l’incontro tra due tradizioni gastronomiche forti: da un lato Napoli, con la sua cultura della pizza, popolare e profonda; dall’altro Firenze, città di eleganza e misura, custode di una tradizione culinaria schietta e riconoscibile. Nel suo forno, Cipriano ha scelto di far convivere questi due mondi, dando vita a una pizza napoletana capace di dialogare con il contesto che la ospita. L’incontro tra gli impasti di Cipriano e la cucina fiorentina di Burde diventa in questa occasione la prova concreta di come la contaminazione, quando nasce dal rispetto e dalla conoscenza, possa generare un racconto autentico del territorio. Un dialogo tra tradizioni diverse ma affini, che si riconoscono e si valorizzano a vicenda.

Con L’ospite da Cipriano, Mario Cipriano conferma così il suo ruolo di interprete contemporaneo della pizza a Firenze: un pizzaiolo che porta con sé un angolo di Napoli, filtrato attraverso l’eleganza e la cultura gastronomica di una città che ha saputo accoglierlo e che oggi trova nella sua pizzeria un luogo di incontro, confronto e racconto.

CIPRIANO PIZZERIA 

Cipriano Pizzeria è un angolo di Napoli nel cuore di Firenze, dove la tradizione partenopea incontra l’eleganza toscana. Fondata da Mario Cipriano, pizzaiolo con anni di esperienza e riconoscimenti di prestigio, la pizzeria si distingue per la qualità degli ingredienti e una proposta gastronomica che unisce rispetto per la tradizione e creatività. 

L’impasto, realizzato con farina OIRZ certificata Residuo Zero di Molini Fagioli, lievita tra le 36 e le 40 ore per garantire massima digeribilità e una consistenza elastica. Il forno a legna, il pomodoro San Marzano e la mozzarella di bufala sono elementi imprescindibili, mentre la carta delle pizze offre sia grandi classici che creazioni stagionali come “L’Oro nel bosco” (fior di latte italiano, lardo speziato funghi porcini spadellati e burrata) o la “Mediterranea Selvaggia” (salsa di pomodorino giallo Lucariello, burrata stracciata di Andria, tonno fresco in tartare, un tocco di salicornia e un pizzico di pepe agrumato).

L’ambiente raffinato, con cucina a vista e dettagli che richiamano l’ospitalità napoletana, rende Cipriano Pizzeria il luogo ideale per ogni occasione.

Un’esperienza autentica che esalta il patrimonio gastronomico di Napoli in una delle città più belle d’Italia.

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