Mattia Esposito – Gran Canaria

L’Arcimboldo Magazine e Guida enogastronomica, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano figure umane bizzarre, fantastiche a tratti misteriose.

L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, che premia in Italia e all’estero  gli Artisti del Gusto: custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi le tendenze, con unicità e capacità emozionale.

Con il riconoscimento de L’Arcimboldo vi è l’attribuzione da uno a tre pennelli, espressione della creatività e dello spessore professionale di ogni artista.

Mattia Esposito è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 2 Pennelli nella categoria Artista Contemporaneo.

Mattia Esposito: L’Arte Bianca tra Radici Partenopee e Orizzonti Internazionali

Mattia Esposito, attualmente responsabile del settore pizzeria presso LACAN a Las Palmas de Gran Canaria, condivide le tappe fondamentali del suo percorso professionale e la sua personale visione gastronomica.

Il Percorso Formativo e le Esperienze Internazionali

«Il mio viaggio nel mondo della ristorazione ha avuto inizio tra i banchi della scuola alberghiera di Milano. Già in quegli anni, spinto da una precoce fascinazione per il mestiere, dedicavo le stagioni estive al lavoro sul campo, desideroso di apprendere i segreti della cucina professionale.

Concluso il percorso di studi, la mia passione si è focalizzata sull’universo della pizzeria. Ho mosso i primi passi in una realtà di ampio respiro, ricoprendo inizialmente il ruolo di fornaio. Tuttavia, l’ambizione di crescere e il desiderio di confrontarmi con culture diverse mi hanno spinto oltre i confini nazionali. Ho intrapreso un percorso internazionale che mi ha portato dall’isola di Réunion, nel cuore dell’Oceano Indiano, alle vette della Svizzera, fino a stabilirmi nelle Isole Canarie.

Oggi, a 26 anni, ricopro con orgoglio il ruolo di responsabile presso la pizzeria LACAN, a Las Palmas. Il mio obiettivo resta costante: arricchire il mio bagaglio professionale attraverso il contatto diretto con realtà eterogenee. Pur restando profondamente legato alle mie radici napoletane, rifiuto l’idea di un approccio “confinato” a una sola visione; amo osservare come ogni cultura interpreti la pizza, traendo ispirazione da tradizioni e punti di vista differenti.»

Una Visione tra Tradizione e Innovazione

«Il mio progetto per il futuro è dare vita a un locale in cui esprimere pienamente la mia identità: un punto di incontro tra tradizione e innovazione, dove la pizza diventi il racconto di un percorso personale costruito attraverso influenze raccolte in tutto il mondo.

La mia creatività trae linfa da un connubio di fattori: la passione infantile per la cucina, le solide basi della cultura familiare napoletana e la costante ricerca di nuovi stimoli derivanti dai viaggi.

Attraverso le mie creazioni, aspiro a offrire un’esperienza sensoriale completa che coinvolga vista, olfatto e palato. Desidero che ogni cliente sia sorpreso da ingredienti ricercati, profumi intensi e consistenze inedite, capaci di generare vere e proprie “esplosioni sensoriali”.»

Etica del Prodotto e Filosofia Culinaria

«Credo fermamente nella tradizione, ma sono convinto che la sperimentazione possa regalare emozioni altrettanto potenti. Nella selezione delle materie prime, la qualità assoluta e la stagionalità sono requisiti imprescindibili. Prediligo il lavoro con prodotti freschi e del territorio, poiché ogni luogo possiede una storia unica da raccontare.

La mia ricerca si concentra sull’equilibrio, ma anche sulla valorizzazione integrale dell’ingrediente. Amo nobilitare anche quegli elementi spesso considerati scarti — come bucce o pelli — trasformandoli in componenti capaci di conferire carattere e struttura al piatto.

Oggi il pubblico è più consapevole e curioso; cerca l’innovazione senza voler rinunciare al senso di “casa” che solo la tradizione sa offrire. La vera sfida professionale risiede proprio in questo delicato equilibrio: sperimentare e proporre il nuovo senza mai snaturare l’identità forte e sacra della pizza.»

La Metafora del Mare

«Se dovessi descrivere la mia cucina attraverso un paesaggio, sceglierei il mare. Immagino una scogliera, segnata dal tempo, con un’apertura naturale nella roccia. Le onde arrivano impetuose, si infrangono con fragore, ma trovano infine quel varco dove fluire e placarsi.

Mi rispecchio profondamente in questa immagine: da un lato le basi solide della tradizione, dall’altro la forza del cambiamento e la capacità di adattamento. È una ricerca quotidiana del miglioramento, condotta con determinazione ma senza eccessi.»

Contatti e Web:

lacan.pizza

Mattia Esposito – Gran Canaria

L’Arcimboldo Magazine and Food and Wine Guide takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created his famous “Composite Heads,” paintings that, from a collection of fruit and vegetables, fish, and culinary products depicted on canvas, revealed bizarre, fantastical, and at times mysterious human figures.

L’Arcimboldo is also a modern, stylized figurine created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com), who recognizes Artists of Taste in Italy and abroad: custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their region, looking to the future and keeping pace with contemporary trends, with uniqueness and emotional impact.

The L’Arcimboldo award includes the awarding of one to three paintbrushes, an expression of each artist’s creativity and professionalism.

Mattia Esposito is featured in the L’Arcimboldo Guide, receiving 2 Pennelli awards in the Contemporary Artist category.

Mattia Esposito: The Art of Baking: Between Neapolitan Roots and International Horizons

Mattia Esposito, currently head of the pizzeria division at LACAN in Las Palmas de Gran Canaria, shares the key milestones in his professional career and his personal gastronomic vision.

Education and International Experiences

“My journey into the world of catering began at the hotel school in Milan. Already in those years, driven by an early fascination with the profession, I dedicated my summers to field work, eager to learn the secrets of professional cuisine.

After completing my studies, my passion focused on the world of pizzerias. I took my first steps in a large-scale reality, initially working as a baker. However, my ambition to grow and my desire to engage with diverse cultures have pushed me beyond national borders. I embarked on an international journey that has taken me from the island of Réunion, in the heart of the Indian Ocean, to the peaks of Switzerland, and finally to the Canary Islands.

Today, at 26, I proudly hold the position of manager at LACAN pizzeria in Las Palmas. My goal remains constant: to enrich my professional experience through direct contact with diverse realities. While remaining deeply connected to my Neapolitan roots, I reject the idea of ​​an approach “confined” to a single vision; I love observing how each culture interprets pizza, drawing inspiration from different traditions and perspectives.

A Vision Between Tradition and Innovation

“My plan for the future is to create a place where I can fully express my identity: a meeting point between tradition and innovation, where pizza becomes the story of a personal journey built on influences gathered from around the world.

My creativity draws nourishment from a combination of factors: a childhood passion for cooking, the solid foundations of Neapolitan family culture, and the constant search for new inspiration stemming from travel. Through my creations, I aspire to offer a complete sensory experience that engages sight, smell, and palate. I want every customer to be surprised by refined ingredients, intense aromas, and unique textures, capable of generating true “sensory explosions.”

Product Ethics and Culinary Philosophy

“I firmly believe in tradition, but I am convinced that experimentation can deliver equally powerful emotions. When selecting raw materials, absolute quality and seasonality are essential requirements. I prefer working with fresh, local products, as every place has a unique story to tell.

My research focuses on balance, but also on the integral valorization of the ingredient. I also love to refine those elements often considered waste—like peels or skins—transforming them into components capable of giving character and structure to the dish.

Today’s audience is more aware and curious; they seek innovation without sacrificing the sense of “home” that only tradition can offer. The true professional challenge lies precisely in this delicate balance: experimenting and proposing something new without ever distorting the strong and sacred identity of pizza.

The Metaphor of the Sea

“If I had to describe my cuisine through a landscape, I would choose the sea. I imagine a cliff, marked by time, with a natural opening in the rock. The waves arrive impetuously, crashing with a roar, but finally finding that opening where they flow and calm down.

I deeply identify with this image: on one side, the solid foundations of tradition, on the other, the power of change and the ability to adapt. It is a daily pursuit of improvement, conducted with determination but without excess.

Contacts and Website:

lacan.pizza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *