Marco Solimando – Puglia

L’Arcimboldo Magazine e Guida enogastronomica, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano figure umane bizzarre, fantastiche a tratti misteriose.

L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, che premia in Italia e all’estero  gli Artisti del Gusto: custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi le tendenze, con unicità e capacità emozionale.

Con il riconoscimento de L’Arcimboldo vi è l’attribuzione da uno a tre pennelli, espressione della creatività e dello spessore professionale di ogni artista.

Marco Solimando è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 2 Pennelli nella categoria Artista Moderno.

Marco Solimando titolare e pizzaiolo della Pizzeria Bigboy di Vieste, ci racconta del suo percorso professionale.

“A 47 anni, posso dire che la mia avventura nel mondo dell’arte bianca non è figlia di un percorso scontato. Per lungo tempo ho operato come agente di commercio, ma sentivo che la mia vera strada portava altrove: verso la ristorazione e, soprattutto, verso l’affascinante disciplina della panificazione.

Il mio percorso imprenditoriale inizia nel 2013 quando, insieme a mio fratello, acquisisco una pizzeria storica nel centro del mio paese. Inizialmente la mia prospettiva era puramente gestionale, ma il richiamo dei lieviti si faceva sempre più forte. Nel 2019 ho scelto di “sporcarmi le mani” inaugurando una panetteria: lì ho appreso i segreti di pane, pizze, focacce e grandi lievitati, raccogliendo soddisfazioni che hanno alimentato il mio desiderio di costante evoluzione.

Nonostante le sfide organizzative imposte dal periodo pandemico, che mi hanno spinto a riconsiderare i miei assetti, dal 2022 la pizzeria è diventata un progetto di puro cuore e famiglia. Insieme a mia moglie, ne ho assunto la completa gestione, trasformandola nel laboratorio della mia creatività. Abbiamo rinnovato gli spazi creando un ambiente accogliente, ampliato l’offerta gastronomica e investito sulla formazione del personale.

Oggi il mio ruolo è cambiato: non sono più solo l’imprenditore che osserva dall’alto, ma un professionista che vive il laboratorio ogni giorno. Questa immersione totale mi permette di arricchirmi costantemente attraverso esperienze entusiasmanti e una formazione tecnica continua.

I miei progetti per il futuro seguono ora due binari ambiziosi:

Consolidare il brand BigBoy, diffondendo sul territorio una filosofia basata sulla qualità assoluta e sull’eccellenza delle materie prime.

Collaborare con i grandi brand del settore, mettendo la mia competenza tecnica a disposizione di realtà rinomate.

Il mio obiettivo è dimostrare che dietro un grande impasto non ci sono solo acqua e farina, ma un’ingegneria dei sapori e una sensibilità artistica capace di emozionare.

Mi definisco un artista moderno dell’arte bianca. La mia filosofia si fonda su un’insaziabile curiosità: non mi accontento dei traguardi raggiunti, ma dedico ogni giorno allo studio di nuove tecniche per perfezionare la mia identità professionale.

Questo percorso di ricerca mi ha permesso di specializzarmi in due ambiti per me fondamentali:

L’Inclusività degli Impasti: Ho dedicato gli ultimi anni alla ricerca del perfetto equilibrio per le opzioni senza glutine e senza lattosio. Il mio obiettivo è semplice: nessuno deve rinunciare al piacere di una pizza d’eccellenza.

L’Evoluzione della Tradizione: Ho reinterpretato la Paposcia, simbolo della cultura garganica, rendendola contemporanea attraverso una cura maniacale della lievitazione e farciture gourmet ricercate.

Ogni mia creazione è un’estensione della mia personalità e un tributo ai frutti della mia terra. Per me, fare la pizza non significa solo nutrire, ma raccontare una storia. Attraverso i miei impasti e i miei abbinamenti, desidero offrire un’accoglienza autentica: voglio che chi siede alla mia tavola si senta avvolto dal calore del Gargano. Ogni morso deve essere un equilibrio perfetto tra la rassicurazione dei sapori familiari e lo stupore di un accostamento inaspettato.

La qualità nasce da un patto di fiducia con i produttori locali. Scelgo esclusivamente materie prime a Km 0, collaborando con chi, come me, ama profondamente questo territorio.

Sono i miei clienti la mia principale fonte di ispirazione.

Oggi li vedo pronti all’innovazione, curiosi di scoprire nuovi orizzonti gastronomici che conservino, però, un’anima autentica.

Se dovessi descrivere la mia cucina con un’immagine, direi che è il riflesso della mia Vieste: una cittadina incantevole, baciata dal mare, fatta di luce, contrasti e bellezza.

Pizzeria BigBoy

IndirizzoVia Napoli, 2 bis Vieste FG

Telefono: 348 059 8552

Marco Solimando – Puglia

L’Arcimboldo Magazine and Food and Wine Guide takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created his famous “Composite Heads,” paintings that, from a collection of fruit and vegetables, fish, and culinary products depicted on canvas, revealed bizarre, fantastical, and sometimes mysterious human figures.

L’Arcimboldo is also a modern, stylized figurine created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com), who recognizes Artists of Taste in Italy and abroad: custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their region, looking to the future and keeping pace with contemporary trends, with uniqueness and emotional impact.

The L’Arcimboldo award includes the awarding of one to three paintbrushes, an expression of each artist’s creativity and professionalism.

Marco Solimando is listed in the L’Arcimboldo Guide, receiving two Pennelli awards in the Modern Artist category.

Marco Solimando, owner and pizza chef of Pizzeria Bigboy in Vieste, tells us about his professional career.

At 47, I can say that my adventure in the world of baking isn’t the result of a predictable path. For a long time, I worked as a sales representative, but I felt that my true path led elsewhere: towards catering and, above all, towards the fascinating discipline of baking.

My entrepreneurial journey began in 2013 when, together with my brother, I acquired a historic pizzeria in the center of my town. Initially, my perspective was purely managerial, but the call of yeast was growing stronger. In 2019, I decided to “get my hands dirty” by opening a bakery: there, I learned the secrets of bread, pizza, focaccia, and great leavened products, reaping satisfaction that fueled my desire for constant evolution.

Despite the organizational challenges posed by the pandemic, which forced me to reconsider my structure, since 2022, the pizzeria has become a project of pure heart and family. Together with my wife, I have taken over full management, transforming it into my laboratory. Creativity. We’ve renovated the spaces, creating a welcoming environment, expanded our food offerings, and invested in staff training.

Today, my role has changed: I’m no longer just an entrepreneur watching from above, but a professional who lives in the laboratory every day. This total immersion allows me to constantly enrich myself through exciting experiences and ongoing technical training.

My plans for the future now follow two ambitious paths:

Strengthen the BigBoy brand, spreading a philosophy based on absolute quality and the excellence of raw materials throughout the region.

Collaborate with major brands in the sector, making my technical expertise available to renowned companies.

My goal is to demonstrate that behind great dough, there’s more than just water and flour, but also a mastery of flavors and an artistic sensibility capable of moving people.

I define myself as a modern artist of the art of baking. My philosophy is based on an insatiable curiosity: I’m not content with the goals I’ve achieved, but dedicate every day to studying new techniques to perfect my professional identity.

This research path has inspired me It has allowed me to specialize in two areas that are fundamental to me:

The Inclusiveness of Dough: I have dedicated the last few years to finding the perfect balance for gluten-free and lactose-free options. My goal is simple: no one should have to give up the pleasure of an excellent pizza.

The Evolution of Tradition: I have reinterpreted the Paposcia, a symbol of Gargano culture, making it contemporary through obsessive attention to leavening and refined gourmet toppings.

Each of my creations is an extension of my personality and a tribute to the fruits of my land. For me, making pizza isn’t just about nourishing, it’s about telling a story. Through my doughs and my combinations, I aim to offer an authentic welcome: I want those who sit at my table to feel enveloped by the warmth of the Gargano. Each bite must be a perfect balance between the reassurance of familiar flavors and the surprise of an unexpected combination.

Quality comes from a pact of trust with local producers. I choose exclusively locally sourced ingredients, Collaborating with those who, like me, deeply love this area.

My customers are my main source of inspiration.

Today I see them ready for innovation, curious to discover new gastronomic horizons that still retain an authentic soul.

If I had to describe my cuisine with an image, I would say it reflects my Vieste: an enchanting town, kissed by the sea, full of light, contrasts, and beauty.

Pizzeria BigBoy

Address: Via Napoli, 2 bis Vieste FG

Phone: 348 059 8552

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *