Da secoli, il ciclico alternarsi delle quattro stagioni ispira il genio creativo, trasformando il ritmo della natura in arte senza tempo.
Un esempio emblematico è rappresentato dalle celebri teste composte di Giuseppe Arcimboldo (1563): un mosaico di fiori, frutti e ortaggi che, con precisione quasi architettonica, si fondono per dare vita a profili umani carichi di significato e coerenza visiva.
Con l’arrivo della primavera, la natura si risveglia in un tripudio di colori e profumi, un fermento che coinvolge profondamente anche l’alta ristorazione.
Proprio questo spirito di rinascita anima la proposta del ristorante Volta del Fuenti, perla della Costiera Amalfitana incastonata nei suggestivi terrazzamenti dei Giardini del Fuenti a Vietri sul Mare.

Alla guida della cucina troviamo lo Chef Michele De Blasio, la cui filosofia fonde rigore tecnico e profondo rispetto per le radici campane.
Insignito della Stella Michelin nelle edizioni 2025 e 2026, De Blasio propone un’esperienza di fine dining immersa nel verde, con una vista senza pari sul Golfo di Salerno.
Il suo stile, definito “totalitario”, ricerca la perfezione assoluta curando con la medesima intensità estetica, aromi ed equilibrio gustativo.

La sua è una cucina che reinterpreta la tradizione locale con tocchi contemporanei e influenze internazionali, puntando sempre alla purezza del sapore.
È un’esperienza consigliata a chi cerca una cucina d’autore che sappia coniugare la modernità con il profondo rispetto per le radici della Costiera.
Già presente nella guida de L’Arcimboldo con il prestigioso riconoscimento di 3 Pennelli nella categoria “Artista Universale”, lo Chef ha celebrato l’ispirazione primaverile creando il piatto “Quota 320 / Orti Collinari”, un omaggio alla biodiversità e all’eccellenza del territorio.

LA RICETTA: Quota 320/ Orti collinari
RAVIOLI, PISELLI, CIPOLLOTTO E LATTUGA
INGREDIENTI per 4 persone:
Cipollotto 3 falde bruciate per porzione
Germogli di piselli n°2 per porzione
Fette di lardo 4×2 cm / 3 pz per porzione
Pisellini sbucciati
Olio evo q.b.
Sale q.b.
Pepe sarawak pestato q.b.
Per la pasta con farina di piselli:
Semola g. 100
Farina “00” g. 400
Tuorli g. 370
Per il ripieno:
Olio evo g. 40
Cipollotto g. 70
Piselli g. 500
Sale g. 7
Pepe q.b.
Per lo zabaione di lattuga:
Olio evo g. 50
Lattuga g. 570
Porro g. 60
Acqua frizzante g. 300
Burro di latte di vacca jersey g. 100
Sale g. 12
Xantana g. 2
Per l’olio al lardo:
Lardo g. 190
Olio di semi di girasole g. 300 Infusione a 80°C per 24 ore e filtrare.
PROCEDIMENTO
Per il ripieno:
In una padella aggiungere l’olio evo ed il cipollotto e soffriggere, a parte sbianchire per circa 10 secondi i piselli in acqua bollente salata, dopodiché aggiungerli in padella con il resto degli ingredienti e regolare di sale e pepe.
Mettere il composto in un contenitore del pacojet congelare e pacossare due volte, passare al setaccio fine.
Per lo zabaione di lattuga:
In un sautè due manici di acciaio mettere olio evo, lattuga a foglie lavata ed asciugata, e porro a julienne, aggiungere il sale e cuocere per alcuni minuti.
Frullare con il thermomix aggiungendo tutti gli altri ingredienti tranne la xantana per 1 minuto a velocità massima.
Poi aggiungere la xantana e continuare ad emulsionare, filtrare al setaccio fine e mettere nel sifone con 4 cariche.
km 47+300, S.S. 163 Amalfitana, Via Salvo D’Acquisto
Vietri sul Mare SA
