
L’Arcimboldo Magazine e Guida enogastronomica, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano figure umane bizzarre, fantastiche a tratti misteriose.
L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, che premia in Italia e all’estero gli Artisti del Gusto: custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi le tendenze, con unicità e capacità emozionale.
Con il riconoscimento de L’Arcimboldo vi è l’attribuzione da uno a tre pennelli, espressione della creatività e dello spessore professionale di ogni artista.

Mohammed Gharib è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 2 Pennelli nella categoria Artista Moderno.
Mohamed Gharib: L’Arte Culinaria di Abu Dhabi premiata con i “Pennelli” de L’Arcimboldo
Nel cuore pulsante degli Emirati Arabi Uniti, dove l’avanguardia architettonica incontra il fascino delle tradizioni millenarie, emerge una figura che sta ridefinendo il concetto di cucina contemporanea: Mohamed Gharib. Executive Chef de La Petite Cafe, Gharib è stato recentemente inserito nella prestigiosa Guida de L’Arcimboldo, ottenendo l’importante riconoscimento di 2 Pennelli nella categoria “Artista Moderno”.
L’Arcimboldo: Dove l’Arte incontra il Gusto
L’Arcimboldo Magazine e Guida Enogastronomica trae la sua ispirazione dal celebre pittore cinquecentesco Giuseppe Arcimboldo, noto per le sue “Teste Composte”—ritratti visionari creati dall’intreccio di frutta, verdura e pesci.

Oggi, questa eredità rivive in una statuina moderna e stilizzata, opera del 3D Artist Francesco Conte. Il premio celebra gli “Artisti del Gusto”: professionisti che non sono semplici chef, ma custodi di arti antiche e ambasciatori del territorio, capaci di emozionare guardando al futuro. L’attribuzione dei “Pennelli” (da uno a tre) certifica ufficialmente lo spessore professionale e la creatività di questi maestri.
Il Percorso di Mohamed Gharib: Da Londra agli Emirati
“La mia passione per la cucina è iniziata nel 2010”, racconta Gharib con la pacatezza di chi ha costruito il proprio successo un passo alla volta.
Le sue radici affondano in Egitto, dove ha appreso la disciplina e il rispetto sacrale per la materia prima lavorando in rinomati hotel e ristoranti. Tuttavia, la vera metamorfosi avviene a Londra: il diploma in arti culinarie conseguito nella capitale britannica gli ha permesso di padroneggiare i linguaggi della gastronomia internazionale, aprendo i suoi orizzonti a tecniche innovative.

Dal 2018, Gharib ha scelto gli Emirati Arabi Uniti come sua tela d’elezione. Ad Abu Dhabi, ha trovato l’ambiente ideale per tradurre la sua visione in realtà, guidando la brigata di un marchio d’eccellenza con un mix equilibrato di leadership, pazienza ed esperienza.
Una Filosofia tra Innovazione e Territorio
La cucina di Mohamed Gharib è un dialogo costante tra l’osservazione del mondo e l’ascolto dell’ospite. I suoi piatti si distinguono per:
- Identità Cosmopolita: Un sapiente equilibrio tra prodotti locali d’eccellenza e ingredienti internazionali.
- Sperimentazione Continua: Una risposta alla crescente curiosità dei clienti, sempre più desiderosi di scoprire sapori inediti e rotture degli schemi classici.
- Rigore Tecnico: L’estetica non è mai fine a se stessa, ma è supportata da una solida base tecnica moderna.
Alla domanda su come definirebbe la sua cucina attraverso un’immagine, lo Chef risponde con poesia: “Sarebbe un’isola in mezzo al mare”.

Un luogo con un’anima definita e solida, eppure costantemente lambito e influenzato dalle correnti culturali che lo circondano.
Un Viaggio Memorabile
In un mercato competitivo come quello di Abu Dhabi, Mohamed Gharib dimostra che il successo non risiede solo nell’innovazione fine a se stessa, ma nella capacità di trasformare ogni pasto in un racconto. I suoi 2 Pennelli de L’Arcimboldo confermano che la sua è, a tutti gli effetti, un’arte che merita di essere esposta — e gustata.
Coordinate del Gusto: Le Petite Cafè Al Maqta’a Bridge – Sas Al Nakhl – Abu Dhabi

L’Arcimboldo Magazine and Food and Wine Guide takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created the famous “Composite Heads,” paintings that, from a collection of fruit and vegetables, fish, and culinary products depicted on canvas, revealed bizarre, fantastical, and at times mysterious human figures.
L’Arcimboldo is also a modern, stylized figurine created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com), who recognizes Artists of Taste in Italy and abroad: custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their region, looking to the future and keeping pace with contemporary trends, with uniqueness and emotional impact.
The L’Arcimboldo award includes the awarding of one to three paintbrushes, an expression of each artist’s creativity and professionalism.

Mohammed Gharib is in the L’Arcimboldo Guide with the award of 2 Brushes in the Modern Artist category.
Mohamed Gharib: Abu Dhabi’s Culinary Art Honored with L’Arcimboldo’s “Brushes”
In the beating heart of the United Arab Emirates, where avant-garde architecture meets the allure of age-old traditions, a figure is emerging who is redefining the concept of contemporary cuisine: Mohamed Gharib. Executive Chef of La Petite Cafe, Gharib was recently included in the prestigious L’Arcimboldo Guide, earning the important recognition of 2 Brushes in the “Modern Artist” category.
L’Arcimboldo: Where Art Meets Taste
L’Arcimboldo Magazine and Food and Wine Guide draws its inspiration from the celebrated 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, known for his “Composite Heads”—visionary portraits created by intertwining fruit, vegetables, and fish.

Today, this legacy lives on in a modern, stylized figurine, the work of 3D artist Francesco Conte. The award celebrates “Artists of Taste”: professionals who are not simply chefs, but custodians of ancient arts and ambassadors of the region, capable of inspiring and moving the world forward. The awarding of “Brushes” (from one to three) officially certifies the professionalism and creativity of these masters.
Mohamed Gharib’s Journey: From London to the Emirates
“My passion for cooking began in 2010,” says Gharib with the calmness of someone who has built his success step by step.
His roots lie in Egypt, where he learned discipline and a sacred respect for raw materials while working in renowned hotels and restaurants. However, the true transformation took place in London: the diploma in culinary arts obtained in the British capital allowed him to master the languages of international gastronomy, opening his horizons to innovative techniques.
Since 2018, Gharib has chosen the United Arab Emirates as his canvas of choice. In Abu Dhabi, he found the ideal environment to translate his vision into reality, leading the team of a premium brand with a balanced mix of leadership, patience, and experience.

A Philosophy of Innovation and Locality
Mohamed Gharib’s cuisine is a constant dialogue between observing the world and listening to his guests. His dishes are distinguished by:
Cosmopolitan Identity: A skillful balance of excellent local products and international ingredients.
Continuous Experimentation: A response to the growing curiosity of diners, increasingly eager to discover new flavors and break from classic norms.
Technical Rigor: Aesthetics are never an end in themselves, but are supported by a solid, modern technical foundation.

When asked how he would define his cuisine through an image, the Chef poetically responds: “It would be an island in the middle of the sea.” A place with a defined and solid soul, yet constantly touched and influenced by the cultural currents that surround it.
A Memorable Journey
In a competitive market like Abu Dhabi’s, Mohamed Gharib demonstrates that success lies not only in innovation for its own sake, but in the ability to transform every meal into a story. His 2 Pennelli de L’Arcimboldo (L’Arcimboldo Pens) confirm that his is, in every respect, an art worthy of being displayed—and savored.
Taste Coordinates:
Le Petite Cafè
Al Maqta’a Bridge – Sas Al Nakhl – Abu Dhabi
