Cascina Fiume     

Cascina Fiume Carmagnola - Storia, tradizioni e bontà del Piemonte

L’Arcimboldo magazine, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.

” L’Arcimboldo ”  ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.

L’Arcimboldo inoltre equivale al simbolo del pennello utilizzato dagli artisti per creare le proprie opere.

Cascina Fiume è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 2 Pennelli nella Categoria Eccellenze.

Il territorio di Casanova, una frazione molto estesa ma poco popolata del comune di Carmagnola in provincia di Torino, ha una storia molto particolare. Situato in una zona strategica di passaggio per la Francia ha nel tempo subito molte influenze. I monaci cistercensi vi costruirono un abbazia nel 1150 e quattro cascine denominate grange. Il complesso abaziale subì diverse vicissitudini e conquiste, nel tempo passò in mano anche ai Savoia che ne fecero una palazzina di dimora.

Dopo la prima guerra mondiale, nel 1920 il territorio di Casanova venne acquisito dall’Opera Nazionale Combattenti, venne disboscato, suddiviso in appezzamenti di ugual misura e in ognuno fu costruita una cascina nominata con il nome di un luogo dove si era svolta una battaglia durante la guerra (Fiume, Cadore, Piave, Podgora, Trieste…).

Gli appezzamenti con la relativa cascina furono donati o venduti alle persone che avevano subito una perdita di un famigliare durante la guerra.

Ogni cascina così essendo dotata di una piccola stalla iniziò ad allevare bovini in particolare razza Piemontese e visto che il terreno era fertile, a coltivare ortaggi e tra tutti quello che dava miglior risultati era sicuramente il peperone. Fu così che nacque il connubio tra il Peperone e Carmagnola.

Eloquentemente Enrico Tachis ci ha raccontato del territorio e della stessa cascina dove oggi si sviluppa l’attività agricola e conserviera “Cascina Fiume”, ovvero la sua azienda.

Enrico Tachis:

-“La nostra cascina “Cascina Fiume” fu acquistata da mio padre nel 1980 per venirci a vivere e lavorare. Nel 2003 dopo il diploma di agrotecnico e dopo un’esperienza presso

una cooperativa del territorio, tornai nell’azienda di famiglia per dedicarmi alla lavorazione del peperone. Nel 2010 però diedi vita alla mia azienda indipendente, con un ampio laboratorio  per soddisfare le sempre crescenti richieste del prodotto lavorato. Contemporaneamente iniziai  a coltivare e lavorare oltre al peperone, anche altri ortaggi e frutta varia.

Attualmente l’azienda si sviluppa su 8 ettari di cui 2 a frutta, 1,5 a ortaggi e i restanti a cereali.

I prodotti a base di frutta di “Cascina Fiume” sono:

Ciliegie sciroppate al freisa, Pesche sciroppate al Moscato, Pere sciroppate al limone, Albicocche sciroppate al Moscato, Confetture di frutta, Nettari di frutta, Pesche cacao e amaretti.

Mentre i prodotti a base di verdure:

Peperoni in agrodolce, Antipasto Piemontese, verdure in agrodolce, melanzane sott’olio, antipasto di zucchine, cipolline agrodolce, passata di pomodoro, crema dolce di peperoni, peperoni cotti al forno sott’olio.

I nostri prodotti si possono acquistare da Eataly e nei negozi specializzati di alcune città.

Pratichiamo agricoltura Convenzionale. In un momento dove sembra che solo il biologico possa essere sinonimo di qualità e salubrità, noi vogliamo dimostrare garantendo con una filiera cortissima (praticamente inesistente) prodotti sani e di altissima qualità.

Le nostre coltivazioni sono senza uso di fitosanitari e siamo attivi con pratiche agronomiche che favoriscono la salubrità della coltivazione, solo quando necessita li utilizziamo rispettando in modo particolare quantità e carenze.”

Un consiglio, oltre a saggiare i prodotti “Cascina Fiume” , se passate da Carmagnola fermatevi in azienda, il posto è rinfrancante, i profumi e i colori della campagna rinvigorenti e poi una buona chiacchierata con Enrico Tachis è un piacere per comprendere l’impegno che mette nel suo lavoro, la cura e l’attenzione per produrre prodotti buoni e genuini.

www.cascinafiume.it

Cascina Fiume

Cimboldo magazine takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created his famous “Composite Heads,” paintings that revealed a human figure by combining fruit and vegetables, fish, and food products.

“The Arcimboldo,” a golden statuette with a modern and stylized shape, created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com), was created to recognize Artists of Taste, in Italy and abroad. These are those who, through their profession and divided into specific categories, meet the following requirements in the food and wine sector: “Artists of Taste, custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their region, looking to the future and keeping pace with the times and trends, with uniqueness and emotional capacity.”

The Arcimboldo also equates to the symbol of the paintbrush used by artists to create their works.

Cascina Fiume is in the L’Arcimboldo Guide, awarded 2 Brushes in the Excellence category.

The Casanova area, a vast but sparsely populated hamlet in the municipality of Carmagnola in the province of Turin, has a very unique history. Located in a strategic point on the route to France, it has undergone many influences over time. Cistercian monks built an abbey there in 1150 and four farmhouses known as granges. The abbey complex underwent various vicissitudes and conquests, and over time it also passed into the hands of the House of Savoy, who converted it into a residence.

After the First World War, in 1920, the Casanova area was acquired by the Opera Nazionale Combattenti (National Combatants’ Association). It was cleared, divided into equal plots, and a farmhouse was built on each plot, each named after a place where a battle had taken place during the war (Fiume, Cadore, Piave, Podgora, Trieste, etc.).

The plots of land, along with their respective farmhouses, were donated or sold to those who had suffered the loss of a family member during the war.

Each farmhouse, equipped with a small stable, began raising cattle, particularly Piedmontese cattle. Given the fertile soil, they also began growing vegetables, and of all the vegetables, the one that yielded the best results was undoubtedly peppers. Thus was born the union between Peperone and Carmagnola.

Enrico Tachis eloquently told us about the area and the farmhouse itself, where his company, “Cascina Fiume,” now operates as an agricultural and canning business.

Enrico Tachis:

  • “Our farmhouse, “Cascina Fiume,” was purchased by my father in 1980 so he could live and work there. In 2003, after graduating as an agricultural technician and gaining experience at

a local cooperative, I returned to the family business to dedicate myself to pepper processing. In 2010, however, I started my own independent business, with a large workshop to meet the ever-increasing demand for the processed product. At the same time, I began growing and processing not only peppers, but also other vegetables and fruit.

Currently, the farm covers 8 hectares, 2 of which are dedicated to fruit, 1.5 to vegetables, and the remainder to cereals.

The fruit-based products of “Cascina Fiume” are:

Cherries in Freisa syrup, Peaches in Moscato syrup, Pears in lemon syrup, Apricots in Moscato syrup, Fruit jams, Fruit nectars, Cocoa peaches and amaretti biscuits.

And our vegetable-based products:

Sweet and sour peppers, Piedmontese antipasto, sweet and sour vegetables, eggplant in oil, zucchini antipasto, sweet and sour onions, tomato puree, sweet pepper cream, baked peppers in oil.

Our products are available at Eataly and in specialty stores in some cities.

We practice conventional agriculture. At a time when it seems that only organic can be synonymous with quality and healthiness, we want to demonstrate this by guaranteeing healthy, top-quality products through a very short (practically non-existent) supply chain.

Our crops are free of pesticides, and we employ agronomic practices that promote healthy cultivation. We use them only when necessary, paying particular attention to quantities and deficiencies.

A word of advice: in addition to sampling the “Cascina Fiume” products, if you’re passing through Carmagnola, stop by the farm. The place is refreshing, the scents and colors of the countryside invigorating, and a pleasant chat with Enrico Tachis is a pleasure, revealing the commitment he puts into his work, the care and attention he puts into producing good, authentic products.

www.cascinafiume.it

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