Carmasciando

L’Arcimboldo magazine, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano una figura umana bizzarra, fantastica a tratti misteriosa.

L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , che premia in Italia e all’estero  gli Artisti del Gusto: custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi le tendenze, con unicità e capacità emozionale.

Con il riconoscimento de L’Arcimboldo vi è l’attribuzione da uno a tre pennelli, espressione della creatività di ogni artista.

Carmasciando è  nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 Pennelli nella categoria Eccellenze.

Una meta precisa, l’Alta Irpinia, un tour esperienziale tra paesaggi unici, tipicità casearie e giovani realtà imprenditoriali; semplicemente impostando il navigatore per Rocca San Felice comune della provincia di Avellino.

Attende lì uno scenario insolito, il piccolo lago di origine solfurea domina la Valle d’Ansanto per la presenza di Mefite, qui le continue esalazioni  di anidride carbonica e acido solforico condizionano non solo il paesaggio, conferendogli un aspetto arido e tenebroso, ma influenzano anche la morfologia del terreno e dei vegetali, per cui le erbe spontanee e i cereali coltivati in zona, s’impregnano naturalmente di un particolare sentore di zolfo.

Legato agli effetti di tali fenomeni vulcanici, è il pregiatissimo pecorino Carmasciano, che arriva dell’antica tradizione locale e porta il nome dalla contrada irpina.

Il latte di pecora Laticauda è quello che dà unicità al Carmasciano, poiché i pascoli sono limitati ai territori di Rocca San Felice, Guardia dei Lombardi, Frigento, Sant’Angelo dei Lombardi, Villamaina proprio per alimentare gli animali unicamente con le erbe selvatiche di queste aree interessate dal fenomeno delle esalazioni.

Da quest’alimentazione ne deriva un latte dal profilo organolettico chiaramente unico che determinerà il gusto, decisamente interessante, del pecorino Carmasciano.

Da pochi anni nasce una giovane realtà, fatta di giovani, con altrettante idee giovani, che produce formaggi di ottima fattura da ricette antiche.

Carmasciando è il nome dell’azienda di Angelo Nudo e Feudi di San Gregorio, sorta lì dov’era un vecchio casale, sapientemente trasformato per ospitare il laboratorio caseario, le sale di affinamento e di degustazione formaggi.

Il Carmasciano, una dello loro produzioni di punta, ha ottenuto il PAT, ossia il riconoscimento di qualità come Prodotto Alimentare Tradizionale, ma per le sue peculiarità e per evitare frodi o mistificazione del prodotto, la stessa azienda Carmasciando ha contribuito a definire il disciplinare di produzione per ottenere quanto prima il riconoscimento I.G.P. o D.O.P.

Carmasciando segue gli allevamenti di pecora e di mucca dei suoi conferitori di latte, controllando la sana alimentazione e il benessere degli animali, in sede poi produce e affina trenta referenze di formaggi suddivisi in quattro selezioni:

-Classici irpini tra cui il Carmasciano

-Bollicine

-Emozioni

-Affinati

Ogni referenza una raffinata esperienza di gusto, emotivamente legata al territorio.

www.carmasciando.it

Carmasciando

L’Arcimboldo magazine takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created the famous “Composite Heads,” paintings that, from a collection of fruit and vegetables, fish, and food products depicted on canvas, revealed a bizarre, fantastical, and at times mysterious human figure.

L’Arcimboldo is also a modern, stylized figurine created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com), who recognizes Artists of Taste in Italy and abroad: custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their region, looking to the future and keeping pace with contemporary trends, with uniqueness and emotional impact.

The L’Arcimboldo award includes the awarding of one to three brushes, an expression of each artist’s creativity.

Carmasciando is in the L’Arcimboldo Guide, awarded 3 Pennelli (three points) in the Excellence category.

A specific destination, Alta Irpinia, an experiential tour of unique landscapes, typical dairy products, and young entrepreneurial ventures; simply set your navigator for Rocca San Felice, a municipality in the province of Avellino.

An unusual scene awaits there: the small sulfurous lake dominates the Ansanto Valley due to the presence of Mefite. Here, the constant fumes of carbon dioxide and sulfuric acid not only shape the landscape, giving it an arid and gloomy appearance, but also influence the morphology of the soil and plants, so the wild herbs and cereals grown in the area naturally imbue themselves with a distinctive sulfurous scent.

Linked to the effects of these volcanic phenomena is the highly prized Carmasciano pecorino, a product of ancient local tradition and named after the Irpinia district.

Laticauda sheep’s milk is what gives Carmasciano its uniqueness, as the pastures are limited to the areas of Rocca San Felice, Guardia dei Lombardi, Frigento, Sant’Angelo dei Lombardi, and Villamaina, precisely to feed the animals exclusively on wild herbs from these areas affected by the volcanic fumes.

This diet produces a milk with a distinctly unique organoleptic profile, which determines the decidedly interesting flavor of Carmasciano pecorino.

A young company, made up of young people with equally fresh ideas, has been established in recent years to produce excellent cheeses based on ancient recipes.

Carmasciando is the name of Angelo Nudo and Feudi di San Gregorio’s company, built on the site of an old farmhouse, expertly transformed to house the dairy laboratory, aging rooms, and cheese tasting rooms.

Carmasciano, one of their flagship products, has obtained the PAT (Protezione Alimentare Tradizionale) quality certification, but due to its unique characteristics and to prevent fraud or product misrepresentation, the Carmasciando company itself helped define the production specifications to obtain PGI or DOP certification as soon as possible.

Carmasciando monitors the sheep and cow herds of its milk suppliers, ensuring healthy nutrition and animal welfare. On-site, it then produces and ages thirty cheeses divided into four selections:

  • Irpinia classics, including Carmasciano
  • Sparkling wines
  • Emotions
  • Affinati

Each cheese is a refined taste experience, emotionally connected to the territory.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *