VIGNA CIGNANO SOLFATARA BIANCO VINO DE L’ARCIMBOLDO 2026

I VINI PREMIATI DA L’ARCIMBOLDO 2026

CANTINE FEDERICIANE

Vigna Cigliano Solfatara

Campi Flegrei Bianco D.O.P. annata 2020

L’Arcimboldo Magazine e Guida enogastronomica, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano figure umane bizzarre, fantastiche a tratti misteriose.

L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , che si accompagna ad una targa con la quale sono attribuiti da uno a tre Pennelli, simboli d’eccellenza; questi riconoscimenti internazionali sono destinati a professionisti del mondo food e alle aziende dalle migliori produzioni enogastronomiche italiane.  

CANTINE FEDERICIANE è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 Pennelli nella categoria Eccellenze.

Il vino 2026 scelto da L’Arcimboldo per essere autentica espressione del territorio di produzione è Vigna Cigliano Solfatara Campi Flegrei Bianco D.O.P. annata 2020, prodotto dall’azienda vitivinicola Cantine Federiciane a Marano di Napoli.

Vigna Cigliano Solfatara, uvaggio di uve Falanghina, Bombino, Greco, Verdeca e Montonico, il vino si presenta di colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati. Al naso è elegante e sprigiona sentori di piccoli fiori gialli, agrumi e note minerali. Al palato è fresco, con spiccata sapidità marina, il sorso morbido conferma la freschezza perfettamente armonizzata che si chiude con note agrumate e minerali. Rimane persistente con sfumature iodate.

Cigliano è la collina situata a ridosso della Solfatara e circondata dai resti dell’archeologia flegrea, qui i terreni sono di origine vulcanica, ricchi di cenere vulcanica, tufo giallo e sabbie leggere, con depositi piroclastici e tufi, da cui si producono le migliori uve della zona che conferiscono ai vini note marine e minerali.

Cantine Federiciane Monteleone, il cui nome riporta a Federico II di Svevia, che nel 1227 su uno sperone del territorio maranese, fece edificare una dimora di caccia fortificata, è frutto di un secolo di lavoro, di attenta dedizione, di esperienze accumulate e tramandate nel tempo.

Tutto ha inizio intorno agli anni 50 nel cuore dei Campi Flegrei, a Bacoli, dove la famiglia Palumbo, originaria di quei luoghi, dà fermento al sogno di un anziano agricoltore e vignaiolo: nonno Paolo.

Poi suo figlio Antonio, alla Falanghina e al Piedirosso delle sue vigne di Bacoli, aggiunge l’antico vino di Gragnano. 

Il testimone passa a Paolo suo figlio che produce vini sempre più interessanti, con il nuovo impianto, inaugurato nel 2001.

Nel 2012 i conferitori aziendali vengono tutti associati in cooperativa agricola composta da oltre 50 soci viticoltori. La cooperativa rappresenta ancora oggi parte integrante e fulcro centrale dell’attività aziendale e della sua filosofia.

Nello stesso anno, subentra la quarta generazione della famiglia Palumbo, con Antonio che segue il settore commerciale e il marketing, Luca responsabile enologo ed agronomo e Marco tecnico di cantina che si occupa di investimenti e ricerca.

Mamma Giuseppina Zamparelli segue come sempre l’amministrazione e papà Paolo affianca i tre figli nella conduzione della storica azienda di famiglia.

Cantine Federiciane si estende su circa 50 ettari di vigna tra proprietà e cooperativa, i suoi vini raccontano tre territori.

D.O.P. Campi Flegrei che esprimono tutte le particolarità, nei colori e nella complessità degli odori e dei sapori, di una “terra ardente” ricca di elementi nutritivi e di un clima estremamente benigno.

Vini della penisola Sorrentina, fruttai, spesso frizzanti, dagli aromi esplosivi che esprimono la poliedricità dei componenti che hanno maturato la vite.
E il vino di Sessa Aurunca, che nasce dalle uve di “Vigna Li Paoli”, tre ettari di Primitivo su un territorio unico alle falde di quello che fu il vulcano del Massiccio di Roccamonfina.

Cantine Federiciane Monteleone

Via Antica Consolare Campana, 34

Marano di Napoli Na

Telefono: 081 576 5294

CANTINE FEDERICIANA

VIGNA CIGNANO SOLFATARA 2020

THE 2026 WINE CHOSEN BY L’ARCIMBOLDO

L’Arcimboldo Magazine and Food and Wine Guide takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created his famous “Composite Heads,” paintings that, from a collection of fruit and vegetables, fish, and culinary products depicted on canvas, revealed bizarre, fantastical, and sometimes mysterious human figures.

L’Arcimboldo is also a modern, stylized figurine, created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com), which comes with a plaque awarding one to three Pennelli (Brushes), symbols of excellence. These international awards are given to food professionals and companies producing the best Italian food and wine.

CANTINE FEDERICIANE is listed in the L’Arcimboldo Guide with 3 Pennelli awards in the Excellence category.

The 2026 wine chosen by L’Arcimboldo as an authentic expression of the production area is Vigna Cigliano Solfatara IGP Campania 2020 vintage, produced by the Cantine Federiciane winery in Marano di Napoli.

Vigna Cigliano Solfatara IGP Campania 2020 vintage, a blend of Falanghina, Bombino, Greco, Verdeca, and Montonico grapes, the wine has an intense straw yellow color with golden highlights. The nose is elegant and releases aromas of small yellow flowers, citrus, and mineral notes. On the palate, it is fresh, with a distinct marine flavor; the smooth sip confirms the perfectly balanced freshness that finishes with citrus and mineral notes. It remains persistent with iodine nuances.

Cigliano is a hill located near the Solfatara and surrounded by the remains of Phlegraean Fields. The soil here is of volcanic origin, rich in volcanic ash, yellow tuff, and light sands, with pyroclastic and tuff deposits, which produce the area’s finest grapes, lending their wines marine and mineral notes.

Cantine Federiciane Monteleone, whose name harks back to Frederick II of Swabia, who built a fortified hunting lodge on a spur in the Marano area in 1227, is the fruit of a century of work, meticulous dedication, and experience accumulated and passed down over time.

It all began around the 1950s in the heart of the Phlegraean Fields, in Bacoli, where the Palumbo family, originally from the area, brought to life the dream of an elderly farmer and winemaker: grandfather Paolo.

Then his son Antonio added the ancient Gragnano wine to the Falanghina and Piedirosso from his Bacoli vineyards.

The baton was passed to his son Paolo, who produced increasingly interesting wines with the new facility inaugurated in 2001.

In 2012, all the company’s suppliers were brought together in a cooperative of over 50 winegrower members. The cooperative remains an integral part and central hub of the company’s operations and philosophy.

That same year, the fourth generation of the Palumbo family took over, with Antonio overseeing sales and marketing, Luca as the head oenologist and agronomist, and Marco as the cellar technician responsible for investments and research.

Mother Giuseppina Zamparelli, as always, oversees the administration, and father Paolo supports his three children in running the historic family business.

Cantine Federiciane extends across approximately 50 hectares of vineyards, both owned and managed by the cooperative; its wines reflect three distinct regions.

D.O.P. The Phlegraean Fields express all the unique characteristics, in their colors and the complexity of their aromas and flavors, of a “burning land” rich in nutrients and an extremely benign climate.

Wines from the Sorrento Peninsula, fruity, often sparkling, with explosive aromas that express the multifaceted components that matured the vine.

And the wine of Sessa Aurunca, made from the grapes of “Vigna Li Paoli,” three hectares of Primitivo in a unique terroir at the foot of the former Roccamonfina volcano.

Cantine Federiciane Monteleone

Via Antica Consolare Campana, 34

Marano di Napoli

Phone: 081 576 5294

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