
L’Arcimboldo Magazine e Guida enogastronomica, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano figure umane bizzarre, fantastiche a tratti misteriose.
L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, che premia in Italia e all’estero gli Artisti del Gusto: custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi le tendenze, con unicità e capacità emozionale.
Con il riconoscimento de L’Arcimboldo vi è l’attribuzione da uno a tre pennelli, espressione della creatività e dello spessore professionale di ogni artista.
Antonio Gargiulo è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 Pennelli nella categoria Artista Tradizionale.
Antonio Gargiulo, il custode del lievito madre che racconta la Costiera sorrentina
Ci sono storie che nascono per mare e finiscono tra il profumo del burro, degli agrumi e degli impasti in lenta lievitazione. È la storia di Antonio Gargiulo, giovane maestro pasticciere della storica Pasticceria Pina di Sant’Agnello, nel cuore della Penisola Sorrentina, dove la tradizione dolciaria si intreccia da oltre mezzo secolo con la vita quotidiana di una comunità che riconosce nei suoi sapori un pezzo della propria identità.
Classe 1990, Antonio cresce tra i laboratori della famiglia e le case dei nonni, respirando inconsapevolmente quella cultura artigianale che avrebbe segnato il suo destino. Eppure, il suo sogno sembrava essere un altro. Dopo il diploma nautico come macchinista, il giovane santanellese guarda al mare e alla Marina Militare come naturale approdo della propria vita. Un progetto che sembrava già scritto, destinato a portarlo lontano dalla Costiera.

Il destino, però, aveva immaginato per lui una rotta diversa.
Dopo un breve percorso universitario in ingegneria, arriva la svolta. Antonio decide di iscriversi alla scuola di alta formazione “Dolce & Salato” di Maddaloni, uno dei centri di eccellenza della gastronomia campana. È lì che scopre una passione autentica, profonda, capace di trasformare quella che fino ad allora era stata semplicemente l’attività di famiglia nella missione della sua vita.
Il ritorno a casa
Terminati gli studi, Antonio rientra a Sant’Agnello portando entusiasmo, competenze e una visione moderna del mestiere. Il laboratorio diventa il luogo della sperimentazione continua, dello studio e della ricerca. Frequenta corsi di aggiornamento, si confronta con alcuni dei più importanti professionisti del settore e amplia continuamente il proprio bagaglio tecnico.
Tra gli incontri che segnano maggiormente il suo percorso c’è quello con il maestro lievitista Rolando Morandin. Osservandolo lavorare nasce un’autentica fascinazione per il lievito madre, elemento vivo e complesso che da quel momento diventa il cuore pulsante della sua produzione.
Per Antonio il lievito madre non è soltanto un ingrediente: è una filosofia. Significa rispettare il tempo, ascoltare gli impasti, comprendere le trasformazioni della materia e rinunciare alle scorciatoie dell’industria. Un approccio che richiede dedizione quotidiana, sensibilità e una conoscenza profonda dei processi naturali.
Una famiglia che profuma di storia
La storia della Pasticceria Pina affonda le radici nel 1971, quando Antonio Gargiulo senior, dopo anni di esperienza maturata tra laboratori locali e un importante periodo di lavoro in Germania, decide di tornare nella sua terra e aprire una propria attività insieme alla moglie Pina.
È proprio Pina a diventare negli anni il volto più conosciuto dell’azienda: una donna energica, determinata e instancabile che contribuisce in maniera decisiva alla crescita dell’attività. Con il passare del tempo il testimone passa al figlio Antonino e alla moglie Marisa, fino ad arrivare alla terza generazione rappresentata da Antonio e dalla sorella Pina.
Oggi il laboratorio rappresenta un raro esempio di continuità familiare, dove esperienza e innovazione convivono quotidianamente.
La dolce anima della Costiera
Entrare nella Pasticceria Pina significa immergersi nei profumi autentici della tradizione sorrentina. Le vetrine raccontano un patrimonio fatto di sfogliatelle, babà, zeppole, cassatine, torte e piccola pasticceria, accanto a creazioni contemporanee che valorizzano i prodotti del territorio. Negli anni la pasticceria si è distinta anche per l’utilizzo degli agrumi della Penisola Sorrentina, protagonisti di preparazioni dedicate come il dolce “Sole Amaro”, nato dall’incontro tra arancia bionda sorrentina, arancia amara e tecniche moderne di pasticceria.
La filosofia produttiva resta però immutata: selezione accurata delle materie prime, lavorazioni artigianali e rispetto dei tempi naturali.
Il regno dei grandi lievitati
Se c’è un settore nel quale Antonio Gargiulo ha costruito una reputazione sempre più autorevole, è quello dei grandi lievitati.
Panettoni e colombe rappresentano il vertice della sua produzione. Ogni impasto nasce da lunghi processi di fermentazione naturale, guidati dal lievito madre e sostenuti da ingredienti selezionati di altissima qualità. Canditi, burro, farine e aromi vengono scelti con estrema attenzione per garantire equilibrio, leggerezza e complessità aromatica.
La ricerca dell’eccellenza ha portato Antonio a partecipare a numerosi concorsi nazionali e internazionali. Nel 2026 la sua Colomba Classica ha conquistato importanti riconoscimenti nazionali grazie a una lavorazione che ha convinto gli esperti per sofficità, alveolatura e fedeltà alla tradizione artigianale.
Oltre il laboratorio
Il percorso professionale di Antonio è fatto anche di esperienze internazionali, eventi a Saint-Tropez, attività di volontariato in Senegal, partecipazioni a competizioni specializzate e collaborazioni con organismi del settore. Un cammino che testimonia una continua volontà di crescita e confronto.
Ma dietro il professionista rimane soprattutto l’uomo, padre di due bambini e rappresentante di una generazione che ha scelto di restare nella propria terra per valorizzarne le eccellenze.
In un tempo in cui molte tradizioni rischiano di scomparire, Antonio Gargiulo continua ogni giorno a custodire una storia iniziata oltre cinquant’anni fa. Una storia fatta di famiglia, sacrificio, passione e profumo di lievito madre. Una storia che, attraverso ogni dolce, continua a raccontare l’anima autentica della Costiera sorrentina.
🍰 Pasticceria Pina
📍 Via Balsamo Agnello 1/3 Sant’Agnello (Napoli)
📞 081 878 1665

Antonio Gargiulo
L’Arcimboldo Magazine and Gastronomic Guide takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, renowned for his famous “Composite Heads” — paintings in which arrangements of fruits, vegetables, fish, and culinary products revealed bizarre, imaginative, and at times mysterious human figures.
L’Arcimboldo is also a modern and stylized statuette, created by 3D Artist Francesco Conte, a lighting and look development specialist (www.frankwy.com). The award is presented in Italy and abroad to the Artists of Taste: guardians and ambassadors of ancient crafts who are able to tell stories, communicate the culture of their territory, look toward the future, and remain in step with contemporary trends while maintaining uniqueness and emotional impact.
The L’Arcimboldo recognition includes the assignment of one to three paintbrushes, symbolizing the creativity and professional excellence of each artist.
Antonio Gargiulo is featured in the L’Arcimboldo Guide with the prestigious award of 3 Paintbrushes in the category of Traditional Artist.
Antonio Gargiulo, the Guardian of Sourdough Who Tells the Story of the Sorrento Coast
Some stories begin at sea and end amid the aromas of butter, citrus fruits, and slowly fermented doughs. This is the story of Antonio Gargiulo, a talented pastry chef of the historic Pasticceria Pina in Sant’Agnello, at the heart of the Sorrento Peninsula, where pastry-making traditions have intertwined with the daily life of the local community for more than half a century.
Born in 1990, Antonio grew up between his family’s pastry laboratory and his grandparents’ home, unknowingly absorbing the artisanal culture that would eventually shape his destiny. Yet his dreams initially lay elsewhere. After earning a nautical diploma as a marine engineer, the young man from Sant’Agnello saw the sea and the Italian Navy as the natural destination of his future. It seemed a path already mapped out, one that would take him far from the Coast.
Fate, however, had charted a different course.
After a brief period studying engineering at university, a turning point arrived. Antonio enrolled at the prestigious Dolce & Salato Culinary School in Maddaloni, one of Campania’s leading centers of gastronomic excellence. There, he discovered a genuine and profound passion, one capable of transforming what had simply been the family business into the mission of his life.
Returning Home
After completing his studies, Antonio returned to Sant’Agnello bringing enthusiasm, expertise, and a modern vision of the pastry profession. The laboratory became a place of constant experimentation, study, and research. He attended advanced training courses, worked alongside some of the most respected professionals in the field, and continuously expanded his technical knowledge.
Among the encounters that most influenced his career was that with master baker Rolando Morandin. Watching him work sparked a deep fascination with natural sourdough, a living and complex ingredient that soon became the beating heart of Antonio’s creations.

For Antonio, sourdough is not simply an ingredient; it is a philosophy. It means respecting time, listening to the dough, understanding the transformations of raw materials, and rejecting industrial shortcuts. It is an approach that requires daily dedication, sensitivity, and a profound understanding of natural processes.
A Family History Rich in Tradition
The story of Pasticceria Pina dates back to 1971, when Antonio Gargiulo Sr., after years of experience gained in local pastry shops and an important period working in Germany, decided to return home and open his own business alongside his wife, Pina.
Over the years, Pina became the most recognizable face of the company: an energetic, determined, and tireless woman whose contribution was fundamental to the bakery’s growth. As time passed, the business was handed down to their son Antonino and his wife Marisa, eventually reaching the third generation represented today by Antonio and his sister Pina.
Today, the pastry laboratory stands as a rare example of family continuity, where tradition and innovation coexist every day.
The Sweet Soul of the Sorrento Coast
Stepping into Pasticceria Pina means immersing oneself in the authentic aromas of Sorrento’s pastry tradition. The display cases showcase a heritage of sfogliatelle, babà, zeppole, cassatine, cakes, and fine pastries, alongside contemporary creations that celebrate local ingredients.
Over the years, the pastry shop has distinguished itself through the use of the renowned citrus fruits of the Sorrento Peninsula, featured in signature creations such as “Sole Amaro”, a dessert born from the encounter of Sorrento blond oranges, bitter oranges, and modern pastry techniques.
Yet the production philosophy remains unchanged: meticulous selection of raw materials, handcrafted processing methods, and respect for natural timing.
The Kingdom of Naturally Leavened Specialties
If there is one field in which Antonio Gargiulo has built an increasingly respected reputation, it is that of naturally leavened products.
His Panettone and Colomba represent the pinnacle of his craft. Each dough is the result of long natural fermentation processes, guided by sourdough and supported by carefully selected premium ingredients. Candied fruits, butter, flour, and natural flavorings are chosen with extreme care to achieve balance, lightness, and aromatic complexity.
His relentless pursuit of excellence has led him to participate in numerous national and international competitions. In 2026, his Classic Colomba earned significant national recognition, impressing experts with its softness, honeycomb structure, and faithfulness to authentic artisanal tradition.
Beyond the Laboratory
Antonio’s professional journey also includes international experiences, events in Saint-Tropez, volunteer work in Senegal, participation in specialized competitions, and collaborations with important industry organizations. It is a path that reflects his constant desire for growth, learning, and exchange.
Behind the professional, however, remains the man: a father of two children and a representative of a generation that chose to stay in its homeland and enhance its excellence.
At a time when many traditions risk disappearing, Antonio Gargiulo continues every day to preserve a story that began more than fifty years ago. A story made of family, sacrifice, passion, and the fragrance of natural sourdough. Through every creation, he continues to tell the authentic story of the Sorrento Coast.
🍰 Pasticceria Pina
📍 Via Balsamo Agnello 1/3, Sant’Agnello (Naples), Italy
📞 +39 081 878 1665
