Ci sono luoghi che riescono a raccontare una città ancora prima che il visitatore metta piede nelle sue calli. Lo Splendid Venice – Starhotels Collezione è uno di questi.
Nascosto in una tranquilla calle, a pochi passi da Piazza San Marco e dal Ponte di Rialto, questo raffinato hotel cinque stelle conserva l’eleganza discreta della Venezia più autentica. I canali che lo circondano, il molo privato per gondole e taxi d’acqua, gli ambienti ricercati e la cura per ogni dettaglio trasformano il soggiorno in un’esperienza immersiva, dove lusso e tradizione convivono con naturale armonia.

Ma è entrando nel Ristorante Le Maschere che il viaggio assume una nuova dimensione: quella del gusto.
Frequentato non solo dagli ospiti dell’hotel, ma anche da una clientela veneziana sempre più affezionata, Le Maschere è riuscito a conquistare una propria identità nel panorama gastronomico cittadino grazie a una proposta che evita ogni esercizio di stile fine a sé stesso per concentrarsi sull’essenza della cucina lagunare.
Artefice di questa filosofia è l’Executive Chef Massimo Livan, veneziano, profondo conoscitore del territorio e interprete di una cucina che nasce dalla memoria, ma guarda con decisione al futuro.
Le importanti esperienze maturate in strutture alberghiere di prestigio gli hanno consentito di sviluppare una visione gastronomica personale, nella quale tecnica, eleganza e rispetto della materia prima dialogano in perfetto equilibrio.

La sua non è una cucina costruita per stupire con effetti scenografici.
È una cucina che convince perché racconta.
Racconta la laguna attraverso il pescato locale, selezionato quotidianamente; racconta gli orti del Veneto, le stagioni, il lavoro dei piccoli produttori e quella cultura gastronomica veneziana che, troppo spesso, rischia di essere semplificata dagli stereotipi del turismo di massa.
Ogni piatto mantiene un legame riconoscibile con la tradizione, ma viene alleggerito, reso più contemporaneo, senza perdere la propria identità.
È proprio questa misura a rappresentare la cifra stilistica dello chef.
Nulla è eccessivo.
Ogni ingrediente conserva la propria voce, ogni sapore trova spazio senza sovrastare gli altri, dando vita a una cucina elegante, leggibile e profondamente sincera.

Accanto alla proposta à la carte, il menu degustazione offre un percorso coerente, pensato per accompagnare il commensale attraverso le diverse anime della laguna veneziana.
Un itinerario gastronomico costruito con equilibrio, nel quale ogni portata dialoga con la successiva in un crescendo di profumi, consistenze e richiami al territorio.
Anche l’ambiente contribuisce a rendere memorabile l’esperienza.
Il ristorante si sviluppa attorno a un caratteristico campiello veneziano, uno spazio che durante il giorno viene illuminato dalla luce naturale e che, nelle ore serali, si trasforma in un elegante salotto all’aperto, dove il tempo sembra rallentare seguendo il ritmo della città.
La stessa ricerca dell’eleganza si ritrova nel Lounge Bar dello Splendid Venice.
Le grandi vetrate affacciate sul canale offrono uno scorcio privilegiato della Venezia più romantica, mentre gli arredi raffinati invitano a concedersi una pausa tra una selezione di tè, una raffinata pasticceria o uno dei grandi classici della miscelazione veneziana.
Il Bellini rimane un’icona intramontabile, ma durante la stagione estiva è l’Altana panoramica a conquistare gli ospiti.

Qui, sopra i tetti della Serenissima, uno Spritz o un calice di vino diventano il pretesto per ammirare una Venezia sospesa tra cielo e acqua, lontana dal frastuono e vicina alla sua anima più autentica.
Lo Splendid Venice conferma così la propria vocazione a essere molto più di un hotel di lusso.
È un luogo dove l’accoglienza diventa cultura dell’ospitalità e dove la ristorazione assume il ruolo di ambasciatrice del territorio.
Merito della sensibilità dello Chef Massimo Livan e di una brigata giovane e motivata che ogni giorno lavora con rigore, passione e rispetto per una delle tradizioni gastronomiche più affascinanti d’Italia.

Perché la vera cucina d’autore non è quella che cerca di sorprendere a ogni costo.
È quella che riesce a trasformare il territorio in emozione, mantenendo intatta la propria identità.
Ed è proprio questa l’esperienza che Le Maschere offre ai suoi ospiti: una Venezia da assaporare, lentamente, un piatto alla volta.
