Il fascino della vendemmia nel cuore della Toscana
Nel cuore della Val d’Orcia, tra colline sinuose, cipressi, vigneti e antichi borghi, Castiglion del Bosco – A Rosewood Hotel rappresenta una delle espressioni più raffinate dell’ospitalità toscana.
È un luogo nel quale il lusso non si impone sul paesaggio, ma sembra nascere naturalmente dalla storia della tenuta, dalla sua architettura, dalla cultura del vino e da una cucina profondamente legata alla Toscana.
Situata nel territorio di Montalcino, la tenuta si estende per circa 2.000 ettari e custodisce un borgo medievale, le rovine del castello, una chiesa storica, vigneti, boschi e ville immerse nella campagna. La Val d’Orcia è Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2004.
LOCATION | Nel paesaggio più iconico della Toscana
Arrivare a Castiglion del Bosco significa entrare in uno dei paesaggi più riconoscibili d’Italia.
La tenuta si trova nel cuore della zona del Brunello di Montalcino, circondata dalle colline della Val d’Orcia. Il paesaggio alterna vigneti, boschi, oliveti e campi coltivati, componendo quella straordinaria armonia che ha reso celebre questa parte della Toscana.
La posizione permette inoltre di vivere il territorio attraverso esperienze legate alla cultura, all’enogastronomia e alla natura.
A settembre, tutto assume un fascino particolare. È il momento in cui le vigne entrano nella fase più importante dell’anno e la campagna si prepara alla vendemmia.

STORIA | Novecento anni di memoria
La storia di Castiglion del Bosco affonda le proprie radici nell’XI secolo.
Le origini della tenuta risalgono infatti al 1100 e sono strettamente legate alla storia della Repubblica di Siena. Nel borgo si trova la chiesa di San Michele Arcangelo, che custodisce una preziosa Annunciazione con sei santi di Pietro Lorenzetti, realizzata nel XIV secolo.
Le rovine del castello medievale dominano ancora oggi la tenuta, testimoniando l’importanza strategica che questo luogo ebbe nei secoli.
Una nuova pagina della sua storia iniziò nel 2003, quando Massimo e Chiara Ferragamo acquisirono la proprietà e avviarono un importante progetto di recupero del borgo, delle ville, degli edifici storici e della produzione vitivinicola.
Nel 2015 la struttura entrò nel portfolio Rosewood Hotels & Resorts, mantenendo però intatto il legame con la storia e l’identità del luogo.
IL BORGO | Dormire nella storia
Il cuore della proprietà è l’antico borgo medievale, oggi trasformato in uno spazio di ospitalità esclusiva.
Le suite e le ville sono state concepite con l’obiettivo di far sentire l’ospite all’interno di una vera dimora toscana. Gli interni combinano materiali tradizionali, mobili antichi, tessuti ricercati, ceramiche, marmi e oggetti d’arte.
Il risultato è un’eleganza discreta, lontana dalle interpretazioni più ostentate del lusso.
Ogni ambiente mantiene il rapporto con la tradizione toscana, mentre il paesaggio entra continuamente negli spazi attraverso finestre, terrazze e affacci sulla campagna.

IL VINO | Settembre, tempo di vendemmia
È probabilmente il vino il filo conduttore più forte per raccontare Castiglion del Bosco nel mese di settembre.
La tenuta è una delle cantine storiche del territorio del Brunello di Montalcino ed è stata tra i 25 membri fondatori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino nel 1967.
I vigneti della proprietà sono coltivati esclusivamente a Sangiovese, il vitigno alla base del Brunello di Montalcino. La tenuta dispone inoltre di una cantina nella quale vengono organizzate degustazioni ed esperienze dedicate al mondo del vino.
Settembre diventa quindi il mese ideale per osservare da vicino il rito della vendemmia: la raccolta manuale, la selezione delle uve e il lavoro che accompagna il passaggio dalla vigna alla cantina.
Un racconto fatto di gesti antichi, competenza e attesa.

CUCINA | La Toscana nel piatto
La gastronomia è un altro elemento fondamentale dell’esperienza.
Castiglion del Bosco dispone di due ristoranti, un orto biologico e una scuola di cucina, con una proposta costruita intorno ai prodotti stagionali e ai sapori della tradizione toscana.
La cucina è affidata all’Executive Chef Matteo Temperini, che interpreta la materia prima locale attraverso una cucina contemporanea ma profondamente legata al territorio.
Particolarmente interessante è il rapporto diretto con l’orto biologico della tenuta: verdure ed erbe aromatiche coltivate sul posto diventano protagoniste di diverse preparazioni.
Tra le esperienze gastronomiche più suggestive c’è la possibilità di vivere la cucina direttamente nell’orto, in un percorso che mette in relazione il prodotto, il paesaggio e la tavola.

CAMPO DEL DRAGO | L’alta cucina nel borgo
Il ristorante Campo del Drago rappresenta il vertice gastronomico della tenuta.
La proposta nasce dall’incontro tra alta cucina italiana, prodotti dell’orto e ingredienti stagionali. Il ristorante porta il nome di uno dei vini più importanti prodotti dalla tenuta e offre una vista panoramica sulla campagna di Montalcino.
Il ristorante ha ottenuto la seconda Stella Michelin nella Guida MICHELIN Italia 2025, confermando il ruolo di Castiglion del Bosco tra le destinazioni gastronomiche più importanti della Toscana.
IL TERRITORIO | La Val d’Orcia da vivere
Castiglion del Bosco non è soltanto una destinazione alberghiera, ma un punto di partenza per conoscere la Val d’Orcia.
Passeggiare tra i vigneti, attraversare i boschi, visitare Montalcino, scoprire i piccoli borghi e lasciarsi accompagnare dalla luce particolare delle colline toscane significa entrare in un paesaggio nel quale natura e attività umane convivono da secoli.
La tenuta dispone inoltre di un campo da golf privato a 18 buche, progettato da Tom Weiskopf e immerso nel paesaggio della proprietà.

SETTEMBRE | Quando la campagna cambia ritmo
È proprio settembre a rendere Castiglion del Bosco particolarmente interessante per un viaggio.
L’estate lentamente lascia spazio all’autunno, i vigneti si preparano alla raccolta e la campagna assume nuove tonalità.
Il profumo della terra, il lavoro nelle vigne, i primi prodotti autunnali e il vino diventano parte di un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.
Qui il lusso non consiste soltanto nell’eleganza delle suite o nella qualità dei servizi, ma nella possibilità di vivere un paesaggio, una storia e una cultura gastronomica autenticamente toscani.

UN’ESPERIENZA CHE RACCONTA LA TOSCANA
Castiglion del Bosco è, prima di tutto, un patrimonio da vivere.
Il castello, il borgo medievale, la chiesa, i vigneti, l’orto, la cucina e il vino compongono un racconto unico, nel quale l’ospitalità contemporanea dialoga con quasi nove secoli di storia.
E settembre, con la vendemmia e il passaggio verso l’autunno, è forse il momento in cui questo racconto diventa ancora più intenso.
Castiglion del Bosco è la Toscana nella sua forma più elegante: quella in cui il lusso incontra la memoria, il vino incontra la terra e la cucina diventa espressione del territorio.
Castiglion del Bosco
📍 Località Castiglion del Bosco – 53024 Montalcino (SI), Italia
📞 +39 0577 1413001
✉️ cdelbosco@rosewoodhotels.com
🌐 Sito ufficiale Castiglion del Bosco – A Rosewood Hote




