
L’Arcimboldo Magazine e Guida enogastronomica, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano figure umane bizzarre, fantastiche a tratti misteriose.
L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, che premia in Italia e all’estero gli Artisti del Gusto: custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi le tendenze, con unicità e capacità emozionale.
Con il riconoscimento de L’Arcimboldo vi è l’attribuzione da uno a tre pennelli, espressione della creatività e dello spessore professionale di ogni artista.
Antonio Fusco è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 Pennelli nella categoria Artista Tradizionale.

Ci sono mestieri che si imparano con il tempo e altri che entrano nella vita fin da giovanissimi, trasformandosi in una vocazione destinata a crescere insieme a chi la coltiva. Quella di Antonio Fusco, pizzaiolo di 52 anni, è una storia che affonda le radici nell’infanzia, quando, appena tredicenne, preparava le prime pizze in teglia per la sua numerosa famiglia. Un’esperienza semplice, nata tra le mura domestiche, che avrebbe segnato l’inizio di un percorso professionale costruito con sacrificio, dedizione e un profondo amore per l’arte bianca.
Da quelle prime preparazioni è maturata una passione autentica, alimentata dal desiderio di conoscere gli impasti, comprenderne le caratteristiche e custodire i gesti di una tradizione gastronomica che a Napoli rappresenta molto più di una ricetta: è cultura, identità e condivisione.

LA TRADIZIONE E LA RICERCA DELLA QUALITÀ
Nel lavoro di Antonio Fusco, il rispetto per la tradizione napoletana costituisce un punto fermo, una bussola che orienta le scelte quotidiane senza impedire alla curiosità di esplorare nuove possibilità. La qualità delle farine, l’accurata selezione delle materie prime e la valorizzazione dei prodotti campani sono elementi centrali della sua filosofia professionale, ai quali si affianca l’interesse per abbinamenti originali e impasti contemporanei.
La sua idea di pizza nasce dall’equilibrio tra conoscenza tecnica e sensibilità gastronomica, tra la memoria dei sapori familiari e il desiderio di offrire esperienze capaci di sorprendere. Tra le preparazioni che maggiormente lo rappresentano spiccano la pizza fritta e la montanara, due specialità profondamente legate alla cultura partenopea. Espressioni di una cucina popolare ricca di storia, che Fusco interpreta con rispetto e passione, contribuendo a mantenerne vivo il valore attraverso il proprio lavoro.

FARINE D’ECCELLENZA PER UN’ARTE BIANCA DI QUALITÀ
Nella realizzazione delle sue pizze, la scelta delle materie prime riveste un ruolo fondamentale. Tra le farine utilizzate da Antonio Fusco figurano quelle del Molino Dallagiovanna, storica azienda con sede a Gragnano Trebbiense, in provincia di Piacenza, che da oltre 190 anni porta avanti una tradizione molitoria fondata sulla qualità, sulla ricerca e sull’innovazione. Guidata dalla quinta e dalla sesta generazione della famiglia, l’azienda coniuga esperienza e tecnologie moderne, prestando particolare attenzione alla selezione dei grani e ai processi di lavorazione.
Tra i suoi elementi distintivi figura il lavaggio del grano, una fase fondamentale per la pulizia della materia prima e per ottenere una bagnatura omogenea, che il molino continua a effettuare come peculiarità della propria lavorazione. A questo si affiancano la macinazione lenta e una costante attività di ricerca, finalizzata a sviluppare farine con caratteristiche differenti, adatte alle molteplici esigenze dei professionisti.
L’offerta comprende oltre 450 farine, dalle referenze tradizionali per pane, pizza, pasta e pasticceria fino alle linee senza glutine e senza lattosio. Un patrimonio di competenze e varietà che consente ai pizzaioli di scegliere prodotti in funzione delle caratteristiche degli impasti e dei risultati desiderati. Per Fusco, l’attenzione alla farina si inserisce in una visione più ampia della qualità, nella quale ogni ingrediente concorre a definire il carattere della pizza.

ESPERIENZA E NUOVI ORIZZONTI
Una tappa importante della carriera di Antonio Fusco è rappresentata dal lungo periodo trascorso come responsabile dello spazio pizzeria del Ristorante del Pino di Cercola, in provincia di Napoli, realtà a carattere familiare riconducibile a Mario Leonessa. Nel tempo, il ristorante ha saputo conquistare un’importante fetta di mercato, consolidando la propria presenza nel panorama della ristorazione locale.
Un’esperienza professionale significativa, maturata in un contesto nel quale il lavoro quotidiano, la capacità organizzativa e la cura delle preparazioni hanno contribuito a rafforzare le competenze del pizzaiolo. Oggi Fusco prosegue il proprio cammino al Restaurant Leonessa — Pastabar, presso l’Interporto di Nola, in provincia di Napoli, dove mette a disposizione dei clienti la propria esperienza e la propria professionalità.
Il menu propone un’ampia varietà di pizze, dalle interpretazioni classiche alle varianti stagionali, fino a proposte dai sapori più moderni. Preparazioni che valorizzano la qualità delle materie prime e vengono cotte rigorosamente nel forno a legna, nel rispetto di una tradizione che continua a trovare nuove espressioni attraverso la creatività e la competenza di chi la pratica.

LA PIZZA OLTRE I CONFINI
Nel corso della sua carriera, Antonio Fusco ha preso parte a eventi e manifestazioni che lo hanno portato anche negli Stati Uniti e negli Emirati Arabi, esperienze che hanno contribuito alla diffusione della cultura della pizza e del Made in Italy in contesti internazionali. Occasioni di confronto e di crescita, attraverso le quali ha potuto condividere conoscenze, tecniche e sapori legati alla tradizione gastronomica italiana.
Il suo percorso è stato inoltre accompagnato da attestati e riconoscimenti ricevuti da associazioni, testate giornalistiche e realtà istituzionali, testimonianze di un impegno professionale sviluppato nel corso degli anni.

TRASMETTERE IL SAPERE, COSTRUIRE IL FUTURO
Guardando al futuro, Antonio Fusco coltiva il desiderio di dedicarsi anche alla formazione, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni le competenze tecniche, i valori e la passione necessari per intraprendere il mestiere del pizzaiolo. Una prospettiva che nasce dalla consapevolezza maturata sul campo: dietro una buona pizza non ci sono soltanto ingredienti selezionati e abilità manuale, ma studio, disciplina, esperienza e rispetto per il lavoro.
La storia di Antonio Fusco è quella di una passione nata da ragazzo, cresciuta attraverso anni di impegno e diventata una professione vissuta quotidianamente. Un cammino nel quale la tradizione napoletana incontra la ricerca della qualità, la cultura delle materie prime si unisce alla curiosità contemporanea e l’esperienza personale si apre alla possibilità di essere condivisa. Perché l’arte della pizza, oltre a nutrire una tradizione, continua a rinnovarsi attraverso le mani e la sensibilità di chi sceglie di dedicarle la propria vita.
Restaurant Leonessa — Pastabar
📍 Indirizzo: Interporto di Nola, Nola (NA), Campania

Antonio Fusco – Campania
L’Arcimboldo Magazine and Food and Wine Guide takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created the famous “Composite Heads”: paintings in which an assortment of fruit, vegetables, fish and culinary ingredients, depicted on canvas, revealed bizarre, fantastical and sometimes mysterious human figures.
L’Arcimboldo is also a modern, stylised statuette created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com). It recognises Artisti del Gusto—Taste Artists—in Italy and abroad: custodians and ambassadors of traditional crafts who preserve the ability to tell stories, communicate the culture of their local territories and look towards the future, keeping pace with contemporary trends while maintaining their uniqueness and emotional appeal.
The L’Arcimboldo award grants recipients between one and three brushes, symbolising each artist’s creativity and professional standing.
Antonio Fusco is featured in the L’Arcimboldo Guide with three brushes in the Traditional Artist category.

Some professions are learned over time, while others enter our lives at a very young age, becoming a vocation that grows alongside those who pursue it. The story of Antonio Fusco, a 52-year-old pizza chef, has its roots in childhood, when, at just thirteen, he began preparing his first tray pizzas for his large family. A simple experience, born within the walls of his own home, that would mark the beginning of a professional journey built on sacrifice, dedication and a profound love for the art of pizza-making.
Those early preparations developed into a genuine passion, fuelled by the desire to understand dough, explore its characteristics and preserve the gestures of a culinary tradition that in Naples represents far more than a recipe: it is culture, identity and sharing.

TRADITION AND THE PURSUIT OF QUALITY
For Antonio Fusco, respect for Neapolitan tradition is a cornerstone of his work, a guiding principle that informs his everyday choices without limiting his curiosity to explore new possibilities. High-quality flour, carefully selected ingredients and the enhancement of Campania’s local produce are central to his professional philosophy, alongside an interest in original pairings and contemporary dough-making techniques.
His approach to pizza is founded on a balance between technical knowledge and culinary sensitivity, between the memory of familiar flavours and the desire to offer experiences that can surprise and delight. Among the creations that best represent his style are pizza fritta, the traditional fried pizza, and montanara, another beloved Neapolitan speciality. Both are expressions of a rich and historic popular cuisine, which Fusco interprets with respect and passion, helping to keep its value alive through his work.

EXCEPTIONAL FLOURS FOR THE ART OF PIZZA-MAKING
When creating his pizzas, the choice of ingredients plays a fundamental role. Among the flours used by Antonio Fusco are those produced by Molino Dallagiovanna, a historic company based in Gragnano Trebbiense, in the province of Piacenza. For more than 190 years, the company has upheld a milling tradition rooted in quality, research and innovation. Now guided by the fifth and sixth generations of the family, it combines experience with modern technology, paying particular attention to grain selection and processing methods.
One of its distinctive features is grain washing, an important stage in cleaning the raw material and ensuring uniform moisture absorption, which the mill continues to carry out as a characteristic element of its production process. This is complemented by slow milling and ongoing research aimed at developing flours with different properties to meet the diverse needs of food professionals.
The company’s range includes more than 450 types of flour, from traditional products for bread, pizza, pasta and pastry-making to gluten-free and lactose-free lines. This wealth of expertise and variety enables pizza chefs to select products according to the characteristics they seek in their dough and the results they wish to achieve. For Fusco, attention to flour is part of a broader vision of quality, in which every ingredient contributes to defining the character of the pizza.

EXPERIENCE AND NEW HORIZONS
An important chapter in Antonio Fusco’s career was the long period he spent managing the pizzeria at Ristorante del Pino in Cercola, in the province of Naples, a family-run establishment associated with Mario Leonessa. Over the years, the restaurant succeeded in securing a significant share of the market, strengthening its position within the local dining scene.
It was a meaningful professional experience, developed in an environment where daily commitment, organisational skills and attention to preparation helped further strengthen the pizza chef’s expertise. Today, Fusco continues his journey at Restaurant Leonessa — Pastabar, located at the Nola Interporto in the province of Naples, where he brings his experience and professionalism to the service of his guests.
The menu offers a wide selection of pizzas, from classic interpretations to seasonal creations and more contemporary flavour combinations. Each preparation highlights the quality of the ingredients and is cooked strictly in a wood-fired oven, respecting a tradition that continues to find new expressions through the creativity and expertise of those who practise it.

PIZZA BEYOND BORDERS
Throughout his career, Antonio Fusco has taken part in events and culinary showcases that have also brought him to the United States and the United Arab Emirates. These experiences have helped promote pizza culture and the excellence of Made in Italy in international settings. They have also provided opportunities for exchange and professional growth, allowing him to share knowledge, techniques and flavours rooted in Italian culinary tradition.
His professional journey has also been recognised through certificates and awards from associations, newspapers and institutional organisations, reflecting years of commitment to his craft.

PASSING ON KNOWLEDGE, BUILDING THE FUTURE
Looking ahead, Antonio Fusco hopes to devote part of his work to training, with the aim of passing on to younger generations the technical skills, values and passion required to pursue a career as a pizza chef. This ambition stems from the understanding he has gained through hands-on experience: behind a good pizza lie not only carefully selected ingredients and manual skill, but also study, discipline, experience and respect for one’s work.
Antonio Fusco’s story is one of a passion discovered in adolescence, nurtured through years of dedication and ultimately transformed into a profession practised every day. It is a journey in which Neapolitan tradition meets the pursuit of quality, knowledge of ingredients goes hand in hand with contemporary curiosity, and personal experience opens up the possibility of being shared with others. Because the art of pizza-making does more than sustain a culinary tradition: it continues to evolve through the hands and sensitivity of those who choose to devote their lives to it.
Restaurant Leonessa — Pastabar
📍 Nola Interporto, Nola (NA), Campania, Italy




