Raffaele Cirella – Germania

L’Arcimboldo Magazine e Guida enogastronomica, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano figure umane bizzarre, fantastiche a tratti misteriose.

L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, che premia in Italia e all’estero  gli Artisti del Gusto: custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi le tendenze, con unicità e capacità emozionale.

Con il riconoscimento de L’Arcimboldo vi è l’attribuzione da uno a tre pennelli, espressione della creatività e dello spessore professionale di ogni artista.

Raffaele Cirella è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 2 Pennelli nella categoria Artista Tradizionale.

DAL VESUVIO A MONACO

Nel cuore di Monaco di Baviera, dove culture e tradizioni gastronomiche si incontrano, la pizza napoletana trova in Raffaele Cirella un interprete capace di custodirne l’identità e, nello stesso tempo, raccontarla a un pubblico internazionale. Pizzaiolo responsabile del reparto pizzeria di Ciao Napoli, Cirella porta in Germania una storia professionale costruita attraverso anni di esperienza, gavetta e passione per l’arte bianca. A 51 anni, il suo percorso rappresenta il viaggio di un uomo che ha scelto di trasformare il proprio mestiere in una forma di espressione, mantenendo sempre vivo il legame con la terra d’origine.

UNA GAVETTA FATTA DI PASSIONE

La sua storia professionale comincia nell’area vesuviana, tra i profumi delle pizzerie campane e il calore dei forni. È qui che Raffaele compie i primi passi, imparando sul campo i gesti fondamentali dell’arte bianca. Impasti, lievitazioni, temperature e cotture diventano parte di un patrimonio costruito giorno dopo giorno, attraverso l’esperienza e l’osservazione. Una gavetta autentica, nella quale tecnica e sacrificio procedono insieme e che, con il passare degli anni, gli permette di affrontare con maggiore consapevolezza anche il confronto con il mondo della ristorazione internazionale.

LA TRADIZIONE COME IDENTITÀ

Il trasferimento in Germania rappresenta una svolta importante, ma non una distanza dalle proprie origini. A Monaco, Cirella porta con sé la memoria della pizza napoletana e la volontà di preservarne i valori fondamentali. Lontano dalla Campania, la tradizione assume un significato ancora più forte: diventa un patrimonio da raccontare, condividere e tramandare attraverso ogni pizza preparata.

Raffaele ama definirsi un “artista tradizionale”. Una definizione che esprime la sua idea di cucina, fondata sulla convinzione che la creatività possa nascere anche dalla semplicità. Per lui, ogni ingrediente possiede una propria identità e merita rispetto: dal pomodoro al fiordilatte, dall’olio al basilico, ogni elemento contribuisce alla costruzione di un equilibrio nel quale nulla deve essere casuale.

LA SEMPLICITÀ CHE DIVENTA ARTE

La filosofia di Cirella parte proprio dalla materia prima. Una pizza non deve necessariamente cercare la spettacolarità, ma riuscire a valorizzare ciò che porta nel piatto. La tecnica diventa quindi uno strumento al servizio dell’ingrediente e l’esperienza permette di comprenderne tempi, caratteristiche e potenzialità.

È una concezione che va oltre la cucina e diventa quasi una filosofia personale: ciò che viene trattato con cura, rispetto e passione può trasformarsi in qualcosa di prezioso. Anche per questo la pizza di Raffaele mantiene un linguaggio diretto, riconoscibile, capace di parlare tanto a chi conosce la tradizione quanto a chi si avvicina per la prima volta alla cultura gastronomica napoletana.

UN DIALOGO CON IL PUBBLICO INTERNAZIONALE

Lavorare a Monaco significa confrontarsi ogni giorno con una clientela eterogenea. Da una parte ci sono i turisti, spesso alla ricerca dell’autenticità e dei sapori della tradizione italiana; dall’altra i residenti, che frequentano abitualmente il locale e desiderano scoprire proposte differenti.

È proprio questo incontro a stimolare la ricerca di Cirella. Il menu viene aggiornato periodicamente, con particolare attenzione alla stagionalità e alla disponibilità degli ingredienti. L’obiettivo è creare un equilibrio tra memoria e contemporaneità, senza perdere il filo conduttore rappresentato dalla tradizione napoletana.

IL GOLFO DI NAPOLI NEL PIATTO

Se la sua cucina dovesse essere racchiusa in un’immagine, sarebbe quella del Golfo di Napoli: il Vesuvio, il mare, la luce mediterranea, i colori intensi e i profumi della Campania. È questo paesaggio ideale che Raffaele Cirella porta ogni giorno nel proprio lavoro, trasformando la pizza in un piccolo racconto della sua terra.

A Monaco di Baviera, la distanza non diventa dunque una rinuncia alle proprie radici, ma un’occasione per farle conoscere. La sua pizza parla italiano attraverso un linguaggio universale, quello della qualità, della semplicità e della passione.

UNA TRADIZIONE CHE VIAGGIA

Il percorso di Raffaele Cirella racconta come l’arte bianca possa superare i confini geografici senza perdere la propria identità. Ogni impasto, ogni gesto e ogni pizza diventano parte di una storia che dalla Campania arriva nel cuore della Baviera.

È una storia fatta di lavoro, esperienza e appartenenza, nella quale la tradizione non viene semplicemente conservata, ma continua a vivere attraverso chi sceglie di portarla lontano. E così, nel cuore di Monaco, il profumo della pizza diventa anche il profumo di casa.

📍Catena di Pizzerie – CIAO NAPOLI

Monaco di Baviera – Germania

RAFFAELE CIRELLA – GERMANY

L’Arcimboldo Magazine and Food & Wine Guide takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, as the artist created his famous “Composite Heads”, paintings in which combinations of fruit, vegetables, fish and culinary products depicted on canvas revealed bizarre, fantastical and, at times, mysterious human figures.

L’Arcimboldo is also a modern, stylized statuette created by 3D Artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development, www.frankwy.com, which celebrates the Artisti del Gusto in Italy and abroad: custodians and ambassadors of ancient culinary arts, capable of narrating history and communicating the culture of their territory while looking to the future, keeping pace with contemporary trends, and expressing uniqueness and emotional impact.

The L’Arcimboldo recognition awards each artist from one to three Brushes, representing their creativity and professional standing.

Raffaele Cirella is featured in the L’Arcimboldo Guide with the award of 2 Brushes in the Traditional Artist category.

FROM VESUVIUS TO MUNICH

In the heart of Munich, where cultures and culinary traditions meet, Neapolitan pizza finds in Raffaele Cirella an interpreter capable of preserving its identity while presenting it to an international audience. As the pizza department manager at Ciao Napoli, Cirella brings to Germany a professional journey built on years of experience, apprenticeship and passion for the art of pizza making.

At 51, his career represents the journey of a man who has chosen to transform his profession into a form of expression, while keeping a strong connection with his homeland alive.

AN APPRENTICESHIP BUILT ON PASSION

His professional story began in the Vesuvian area, among the aromas of Campania’s pizzerias and the warmth of traditional wood-fired ovens. It was here that Raffaele took his first steps, learning firsthand the fundamental skills of the art of pizza making.

Dough preparation, fermentation, temperatures and baking techniques gradually became part of a professional heritage built day after day through experience and observation. It was an authentic apprenticeship, where technique and dedication went hand in hand, allowing him over the years to approach the international restaurant industry with increasing awareness and confidence.

TRADITION AS IDENTITY

Moving to Germany marked an important turning point, but it never meant distancing himself from his origins. In Munich, Cirella carries with him the memory of Neapolitan pizza and the desire to preserve its fundamental values.

Far from Campania, tradition takes on an even stronger meaning: it becomes a heritage to be shared, narrated and passed on through every pizza he creates.

Raffaele likes to describe himself as a “Traditional Artist”. The expression reflects his culinary philosophy, based on the belief that creativity can also emerge from simplicity. For him, every ingredient has its own identity and deserves respect: from tomatoes to fiordilatte, from olive oil to basil, every element contributes to creating a balance in which nothing is left to chance.

WHEN SIMPLICITY BECOMES ART

Cirella’s philosophy begins with the quality of the raw materials. A pizza does not necessarily need to seek spectacular effects; rather, it must be able to enhance what it brings to the plate.

Technique therefore becomes a tool at the service of the ingredients, while experience makes it possible to understand their timing, characteristics and potential.

This approach goes beyond cooking and becomes almost a personal philosophy: anything treated with care, respect and passion can be transformed into something precious. This is also why Raffaele’s pizza maintains a direct and recognizable language, capable of speaking both to those who already know the tradition and to those approaching Neapolitan culinary culture for the first time.

A DIALOGUE WITH AN INTERNATIONAL AUDIENCE

Working in Munich means engaging every day with a diverse clientele. On one side are tourists, often looking for the authenticity and flavors of Italian tradition; on the other are local residents, who regularly visit the restaurant and are eager to discover new culinary proposals.

It is precisely this encounter that inspires Cirella’s ongoing research. The menu is periodically updated, with particular attention to seasonality and ingredient availability. The aim is to create a balance between memory and contemporary expression, without losing the guiding thread represented by Neapolitan tradition.

THE GULF OF NAPLES ON THE PLATE

If his cuisine could be captured in a single image, it would undoubtedly be that of the Gulf of Naples: Vesuvius, the sea, Mediterranean light, vibrant colors and the unmistakable aromas of Campania.

This ideal landscape is what Raffaele Cirella brings to his work every day, transforming pizza into a small story of his homeland.

In Munich, geographical distance therefore does not represent a departure from his roots, but an opportunity to share them with others. His pizza speaks Italian through a universal language: quality, simplicity and passion.

A TRADITION THAT TRAVELS

Raffaele Cirella’s journey demonstrates how the art of pizza making can cross geographical borders without losing its identity. Every dough, every gesture and every pizza become part of a story that travels from Campania to the heart of Bavaria.

It is a story built on work, experience and belonging, in which tradition is not simply preserved but continues to live through those who choose to carry it beyond their homeland.

And so, in the heart of Munich, the aroma of Neapolitan pizza becomes, in its own way, the aroma of home.

📍 PIZZERIA CHAIN – CIAO NAPOLI
Munich – Germany

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