Emilio Di Pace Bringas

L’Arcimboldo Magazine e Guida enogastronomica, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano figure umane bizzarre, fantastiche a tratti misteriose.

L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, che premia in Italia e all’estero  gli Artisti del Gusto: custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi le tendenze, con unicità e capacità emozionale.

Con il riconoscimento de L’Arcimboldo vi è l’attribuzione da uno a tre pennelli, espressione della creatività e dello spessore professionale di ogni artista.

Emilio Di Pace Bringasè nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di  2 Pennelli nella categoria Artista Tradizionale.

La storia professionale di Emilio Di Pace Bringas nasce a Toluca, in Messico, quando a sedici anni entra per la prima volta nel mondo del lavoro, in una cioccolateria. Seguono una caffetteria e un mercato locale, esperienze che gli insegnano il valore della disciplina, dell’accoglienza e del rapporto umano, elementi che ancora oggi guidano la sua visione della ristorazione.

L’incontro con la cucina italiana avviene al ristorante La Tarantella, sotto la direzione dello chef Luca Florio. Qui inizia come pizzaiolo, per poi avvicinarsi anche alla cucina, scoprendo un universo nel quale tecnica, sensibilità e cultura si intrecciano.

Il trasferimento a Perugia, dove studia Scienze della Comunicazione all’università, rappresenta una tappa fondamentale. Parallelamente agli studi lavora presso Quattro Passi al Merlin, ristorante e pizzeria napoletana gestito dai fratelli Crugliano. È in Italia che approfondisce il linguaggio della pizza napoletana, comprendendone il valore culturale oltre che gastronomico.

UNA FORMAZIONE INTERNAZIONALE

Rientrato in Messico, Emilio prosegue la propria crescita professionale tra la cucina tradizionale messicana di Potzollcalli e la formazione tecnica in gastronomia presso ASPIC, guidata dallo chef Pascal Masson. Un’esperienza di scambio a Córdoba, in Argentina, amplia ulteriormente il suo orizzonte, avvicinandolo a una cultura gastronomica ricca di personalità.

La Francia completa questo percorso internazionale. All’Università di Cergy-Pontoise studia Gastronomia e, parallelamente, lavora al Buddha-Bar Paris e al Pavillon Montsouris, ambienti nei quali affina precisione, organizzazione e attenzione al dettaglio. Culture differenti diventano così strumenti attraverso cui costruire una propria identità professionale.

DI PACE, UN PROGETTO DI VITA

Nel 2017, al ritorno in Messico, prende forma DI PACE, ristorante e pizzeria italiana fondato a Toluca, di cui Emilio è titolare e chef esecutivo. Il locale diventa il luogo in cui le esperienze maturate all’estero incontrano le sue radici familiari, dando vita a una proposta gastronomica che rivendica l’autenticità italiana.

La sua attività va ben oltre la cucina: dalla creazione dei menu alla selezione dei fornitori, dal controllo della qualità alla formazione del personale, fino alla gestione economica, alla comunicazione e allo sviluppo del marchio. Una responsabilità complessa, affrontata con la consapevolezza che un ristorante solido nasce dall’equilibrio tra identità gastronomica, organizzazione e visione imprenditoriale.

LA TRADIZIONE COME RADICE DELLA CREATIVITÀ

La cucina di Emilio trae ispirazione dalla memoria familiare, dai profumi dell’infanzia e soprattutto dalla tradizione napoletana e meridionale. Per lui, custodire una ricetta non significa riprodurla meccanicamente, ma comprenderne l’essenza, rispettandone la storia anche quando si scelgono presentazioni contemporanee o interpretazioni personali.

La creatività nasce dall’incontro tra ricordi, stagionalità e conoscenze tecniche. La disciplina appresa in Francia, le esperienze vissute in Italia e Argentina e la ricchezza gastronomica messicana alimentano un percorso personale nel quale l’innovazione non è mai fine a sé stessa, ma uno strumento per valorizzare il patrimonio culinario.

MATERIE PRIME, GARANZIA DI AUTENTICITÀ

La qualità degli ingredienti rappresenta un principio irrinunciabile di DI PACE. Tra l’80% e l’85% dei prodotti utilizzati è di origine italiana, con particolare attenzione agli elementi essenziali per preservare il carattere delle preparazioni.

Farine del Mulino Caputo, pomodori La Torrente, olio extravergine d’oliva, salumi, formaggi, conserve, pasta e vini contribuiscono a ricreare un legame concreto con la penisola. Accanto ai prodotti importati, Emilio seleziona ingredienti messicani, privilegiando freschezza, stagionalità, tracciabilità e affidabilità dei produttori. La provenienza, da sola, non basta: ogni materia prima deve garantire equilibrio, autenticità e costanza nel risultato.

IL DIALOGO CON IL CLIENTE

In un pubblico sempre più curioso, abituato a viaggiare e a conoscere nuove tendenze, Emilio riconosce il desiderio di sperimentazione, senza dimenticare la forza emotiva dei sapori tradizionali. La sua risposta è una cucina capace di rinnovarsi senza smarrire i propri riferimenti, nella convinzione che un piatto convinca davvero quando l’innovazione rispetta ciò che lo rende riconoscibile.

NUOVI ORIZZONTI PER DI PACE

Lo sguardo è rivolto al futuro, con l’obiettivo di consolidare l’attività in vista del decimo anniversario e rafforzarne la struttura. Tra i progetti principali figura la riapertura di DI PACE | Pizza Napoletana nell’area metropolitana della Valle di Toluca, attraverso un format specializzato che valorizzi i processi artigianali e l’identità della pizza napoletana.

In alternativa, Emilio immagina una scuola di gastronomia italiana all’interno della sede attuale, dedicata a corsi, laboratori e masterclass per appassionati e professionisti. Un luogo di formazione e divulgazione, dove trasmettere non soltanto ricette e tecniche, ma anche storia e tradizioni regionali. Parallelamente, desidera sviluppare LA CHIESA DI PACE come spazio europeo dedicato alla gastronomia, al vino, alla musica e alle collaborazioni culturali.

La sua ambizione non è una crescita accelerata, ma uno sviluppo coerente e sostenibile, capace di preservare i valori fondanti del progetto.

UN PAESAGGIO TRA NAPOLI E TOLUCA

Se la sua cucina fosse un paesaggio, sarebbe Toluca, luogo in cui convivono due mondi profondamente amati. Da una parte il Mediterraneo, i vicoli di Napoli, gli agrumi e i profumi della cucina familiare; dall’altra le montagne, i mercati e la generosità della terra messicana.

Non una fusione che cancella le differenze, ma un incontro armonioso tra memoria e appartenenza. È qui che Emilio Di Pace Bringas costruisce la propria identità: trasformando la gastronomia in un racconto capace di attraversare i confini e mantenere intatta la propria anima.

DI PACE – Ristorante e Pizzeria Italiana

Felipe Villanueva 802, Colonia Federal

Toluca de Lerdo, Messico

Emilio Di Pace Bringas – Mexico

L’Arcimboldo Magazine and Food & Wine Guide takes its name from the sixteenth-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created the famous “Composite Heads”: paintings in which arrangements of fruit, vegetables, fish and culinary ingredients revealed bizarre, fantastical and, at times, mysterious human figures.

L’Arcimboldo is also a modern, stylised statuette created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com). It recognises Artists of Taste in Italy and abroad: custodians and ambassadors of ancient arts, capable of telling stories and conveying the culture of their own territories while looking towards the future, keeping pace with contemporary trends and expressing originality and emotional depth.

The L’Arcimboldo recognition awards between one and three paintbrushes, reflecting each artist’s creativity and professional calibre.

Emilio Di Pace Bringas is featured in the L’Arcimboldo Guide with 2 Paintbrushes in the Traditional Artist category.

A JOURNEY THROUGH CULTURES AND FLAVOURS

The professional journey of Emilio Di Pace Bringas began in Toluca, Mexico, when he entered the world of work at the age of sixteen in a chocolate shop. He subsequently worked in a café and at a local market, experiences that taught him the importance of discipline, hospitality and human connection, values that continue to shape his vision of the restaurant industry today.

His encounter with Italian cuisine took place at La Tarantella, under the direction of Chef Luca Florio. He began as a pizzaiolo and later became involved in the kitchen, discovering a world in which technique, sensitivity and culture intertwine.

His move to Perugia, where he studied Communication Sciences at university, marked a fundamental stage in his development. Alongside his studies, he worked at Quattro Passi al Merlin, a Neapolitan restaurant and pizzeria managed by the Crugliano brothers. It was in Italy that he deepened his understanding of Neapolitan pizza, discovering its cultural significance as well as its gastronomic value.

AN INTERNATIONAL EDUCATION

Upon returning to Mexico, Emilio continued his professional development between Potzollcalli, a restaurant chain specialising in traditional Mexican cuisine, and technical gastronomic training at ASPIC, under the guidance of Chef Pascal Masson. A cultural and culinary exchange in Córdoba, Argentina, further broadened his horizons, introducing him to a gastronomic culture rich in character.

France completed this international journey. At the University of Cergy-Pontoise, he studied Gastronomy while working at Buddha-Bar Paris and Pavillon Montsouris, environments in which he refined his precision, organisational skills and attention to detail. Different cultures thus became valuable tools in shaping his own professional identity.

DI PACE, A LIFE PROJECT

In 2017, upon returning to Mexico, Emilio founded DI PACE, an Italian restaurant and pizzeria in Toluca, where he serves as owner and executive chef. The restaurant became the place where his international experience meets his family roots, giving rise to a gastronomic offering that proudly champions Italian authenticity.

His responsibilities extend far beyond the kitchen, encompassing menu development, supplier selection, quality control, staff training, financial management, communication and brand development. It is a multifaceted role that he approaches with the conviction that a successful restaurant is built on a balance between culinary identity, sound organisation and entrepreneurial vision.

TRADITION AS THE ROOT OF CREATIVITY

Emilio’s cuisine draws inspiration from family memories, childhood aromas and, above all, the culinary traditions of Naples and Southern Italy. For him, preserving a recipe does not mean reproducing it mechanically, but understanding its essence and respecting its history, even when introducing contemporary presentations or personal interpretations.

His creativity emerges from the meeting of memories, seasonality and technical knowledge. The discipline acquired in France, his experiences in Italy and Argentina, and the richness of Mexican gastronomy all contribute to a personal approach in which innovation is never an end in itself, but rather a means of enhancing culinary heritage.

INGREDIENTS AS A GUARANTEE OF AUTHENTICITY

Ingredient quality is a non-negotiable principle at DI PACE. Between 80% and 85% of the products used are Italian in origin, with particular attention given to those essential for preserving the character of each dish.

Flour from Mulino Caputo, La Torrente tomatoes, extra virgin olive oil, cured meats, cheeses, preserves, pasta and wines help maintain a tangible connection with Italy. Alongside imported products, Emilio selects Mexican ingredients, prioritising freshness, seasonality, traceability and reliable relationships with producers. Provenance alone is not enough: every ingredient must guarantee balance, authenticity and consistency in the final result.

A DIALOGUE WITH THE CUSTOMER

In a world where customers are increasingly curious, travel more frequently and are exposed to new culinary trends, Emilio recognises the desire for experimentation without overlooking the emotional power of traditional flavours. His response is a cuisine that evolves without losing its defining references, guided by the belief that a dish truly succeeds when innovation respects what makes it distinctive.

NEW HORIZONS FOR DI PACE

His sights are set on the future, with the aim of consolidating the business ahead of its tenth anniversary and strengthening its operational structure. One of his main projects is the reopening of DI PACE | Pizza Napoletana in the Toluca Valley metropolitan area, through a specialised concept that celebrates artisanal processes and the identity of Neapolitan pizza.

Alternatively, Emilio envisions establishing an Italian gastronomy school within the current premises, offering courses, workshops and masterclasses for both enthusiasts and professionals. It would be a place dedicated to education and cultural exchange, sharing not only recipes and techniques but also the history and regional traditions of Italian cuisine.

At the same time, he hopes to develop LA CHIESA DI PACE as a European-inspired space dedicated to gastronomy, wine, music and cultural collaborations.

His ambition is not rapid expansion, but coherent and sustainable development that preserves the founding values of the project.

A LANDSCAPE BETWEEN NAPLES AND TOLUCA

If his cuisine were a landscape, it would be Toluca, a place where two deeply cherished worlds coexist. On one side lies the Mediterranean, with the alleyways of Naples, citrus fruits and the aromas of family cooking; on the other, the mountains, markets and generous land of Mexico.

It is not a fusion that erases differences, but a harmonious encounter between memory and belonging. Here, Emilio Di Pace Bringas builds his identity, transforming gastronomy into a narrative that crosses borders while preserving its essential soul.

DI PACE – Italian Restaurant and Pizzeria

Felipe Villanueva 802, Colonia Federal

Toluca de Lerdo, Mexico

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