
L’Arcimboldo magazine, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.
L’Arcimboldo ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.
L’Arcimboldo inoltre equivale al simbolo del pennello utilizzato dagli artisti per creare le loro opere.

Daniele Rebosio è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 Pennelli nella categoria Artista Espressionista.

Daniele Rebosio, classe ‘95, Daniele Rebosio come tanti genovesi prima di lui, si è avventurato in terre straniere per poi tornare e valorizzare la sua città. Dopo l’istituto alberghiero compie i primi passi ai fornelli presso il Macellaio RC Londra e prosegue poi in contesti di lusso come il Belmond Hotel Splendido di Portofino e l’Aman di Venezia, dove si avvicina alla scuola di pensiero di Davide Oldani.
Nel 2017 intraprende un approccio più intellettuale alla gastronomia nelle cucine creative del ElBulli di Ferran Adrià a Barcellona: qui porta avanti una ricerca concettuale sugli ingredienti e sulla loro lavorazione, a partire dalla loro storia ed evoluzione.

Collabora in prima persona alla stesura del libro Bebidas, volume dell’eclettica Bullipedia che concretizza una meticolosa indagine sul mondo delle bevande. Con il trasferimento a Parigi si apre una nuova pagina: in qualità di sous chef a La Grande Cascade e in seguito a Le Jules Verne, Daniele lavora a stretto contatto con due grandi nomi della cucina d’oltralpe, Frédéric Robert e Alain Ducasse, assorbendone la tecnica.
Al ritorno a Genova diventa executive chef del ristorante all’interno del MOG, per poi approdare all’Hostaria Ducale.
Il percorso professionale dello chef Daniele Rebosio continua, i suoi piatti esprimono una raffinatezza di sostanza. Le rinomate realtà internazionali in cui ha lavorato hanno contribuito alla sua ricerca artistica: idee e ingredienti di diverse provenienze si intrecciano agli stimoli creativi che la ricca cultura ligure offre.

Daniele Rebosio
L’Arcimboldo magazine takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created his famous “Composite Heads,” paintings that revealed a human figure by combining fruit and vegetables, fish, and food products.
L’Arcimboldo, a golden figurine with a modern and stylized shape, created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com), was created to recognize Artists of Taste, in Italy and abroad. These are those who, through their profession and divided into specific categories, meet the following requirements in the food and wine sector: “Artists of Taste, custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their region, looking to the future and keeping pace with the times and trends, with uniqueness and emotional capacity.”
L’Arcimboldo also equates to the symbol of the paintbrush used by artists to create their works.
Daniele Rebosio is featured in the L’Arcimboldo Guide, awarded 3 Pennelli in the Expressionist Artist category.
Daniele Rebosio, born in 1995, like many Genoese before him, ventured abroad before returning to promote his hometown. After hotel school, he took his first steps in the kitchen at Macellaio RC Londra, and then continued in luxury settings such as the Belmond Hotel Splendido in Portofino and the Aman in Venice, where he became acquainted with Davide Oldani’s school of thought.
In 2017, he took a more intellectual approach to gastronomy in the creative kitchens of Ferran Adrià’s ElBulli in Barcelona: here, he pursued conceptual research on ingredients and their processing, starting with their history and evolution.
He personally collaborated on the book Bebidas, a volume in the eclectic Bullipedia that embodies a meticulous investigation into the world of beverages. A new chapter begins with his move to Paris: as sous chef at La Grande Cascade and later at Le Jules Verne, Daniele works closely with two great names in French cuisine, Frédéric Robert and Alain Ducasse, absorbing their techniques.
Upon his return to Genoa, he becomes executive chef at the MOG restaurant, before moving to Hostaria Ducale.
Chef Daniele Rebosio’s professional journey continues, his dishes expressing a refined yet substantial style.
The renowned international institutions in which he has worked have contributed to his artistic research: ideas and ingredients from diverse backgrounds intertwine with the creative stimuli that the rich Ligurian culture offers.
