Federico Montecchiani

L’ARCIMBOLDO D’ORO 2024 A FEDERICO MONTECCHIANI

L’Arcimboldo magazine online, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.

” L’Arcimboldo d’Oro ”  ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:
“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.

L’Arcimboldo d’Oro, inoltre equivale al simbolo del Pennello d’Oro, utilizzato dagli artisti per creare le loro opere.

Dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione e dell’ambito gastronomico, meritevoli Artisti del gusto sono entrati a far parte della guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione da uno a tre pennelli d’Oro e durante l’evento di premiazione al Grand Hotel Capodimonte hanno ricevuto la prestigiosa targa che riporta i pennelli d’Oro assegnati.

Arriva da Narni in provincia di Terni, lo chef Federico Montecchiani, che presso la Sala Carlo III del Grand Hotel Capodimonte di Napoli, ha ricevuto la targa dai 3pennelli d’Oro. 

Lo chef Federico Montecchiani ha un forte legame con la sua terra, l’Umbria, la racconta con i sapori e profumi propri di una tradizione antica, pur fondendo in essi il suo bagaglio di esperienze acquisito presso strutture fine dining e stellate, da Milano a Dublino fino ad  Abu Dhabi, annoverando il  Four Seasons Hotel, Intercontinental Hotel, Microsoft, Radisson Hotel.

Federico Montecchiani da qualche anno ha abbracciato il progetto del “Il Fondaco” di Narni, ristorante che si snoda su più livelli, in un’ambientazione sobria ed elegante, tra le mura di un palazzo del XVI secolo.

Inoltre, Montecchiani è a capo del “RUS” in Narni by Fondaco, ovvero il ristorante gourmet dal concetto di cucina molto originale collocato al terzo piano della struttura storica.

“RUS” acronimo di:

RAFFINATO  nel servizio

UNICO nel terriorio

SPERIMENTALE  perché alla base c’è un continuo sperimentare di prodotti, tecniche ed idee, contaminate dai viaggi dello chef Montecchiani.

Al “RUS” il menù è caratterizzato da una lista di ingredienti la “DISPENSA DEI SAPORI”, da cui il cliente sceglie a suo piacimento quelli che preferisce per il suo percorso degustazione di diverse portate, poi è lo chef Montecchiani che in cucina realizza piatti ispirati dagli ingredienti scelti.

Piatti che rivelano una particolare cura per l’estetica, alla vista le armonie cromatiche sono messaggere di memorie, di una creatività che affonda le radici in una ricerca instancabile della materia prima, il gusto è forgiato dalla tecnica culinaria, che riesce a celebrare la capacità di stupire con sapori e consistenze, stimolando la fantasia del degustatore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *