Azienda DiNando

L’ARCIMBOLDO D’ORO 2024 ALL’AZIENDA DI NANDO

L’Arcimboldo magazine online, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.

” L’Arcimboldo d’Oro ”  ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.

L’Arcimboldo d’Oro, presso la Sala Carlo III del Grand Hotel Capodimonte di Napoli, ha premiato l’Azienda Agricola DiNando con sede a Terranova da Sibari; a ritirare la pregiata statuina il titolare Antonio Diodati.

Dalla città dell’olio in provincia di Cosenza, l’Azienda Agricola DiNando racconta una storia di famiglia che s’intreccia con le peculiarità del territorio calabrese.

Nel 1986 che Fernando Diodati e sua moglie Anna, decidono di fondare quest’azienda agricola che sorge in collina, luogo ideale per la crescita degli ulivi di proprietà, tra i quali padroneggia la cultivar Tondina.
Nel 2020 Antonio, figlio dei proprietari, dopo il percorso di studi in ingegneria meccanica, decide di ampliare l’attività aziendale, includendo la produzione di Olio EVO di qualità; nasce dunque il marchio DiNando, ispirato al nome del titolare.

DiNando garantisce elevati standard qualitativi e assicura l’intera filiera produttiva, dalla coltivazione alla commercializzazione, con rigide accortezze e controlli. Punto di partenza è la coltivazione degli uliveti, condotta secondo il metodo biologico vantando impianti per un ecosistema sano.
Segue la raccolta delle olive della Tondina, da cui si produrrà la loro referenza monocultivar, condotta mediante agevolatori meccanici utilizzati rispettando la drupa e la pianta; solo piante in salute producono frutti sani dai quali si può estrarre un olio extravergine di oliva di elevata qualità.
Entro e non oltre le dodici ore dalla precedente fase si esegue la molitura a freddo, ovvero con temperatura della pasta mantenuta sempre al di sotto dei 27 °C.
Fase successiva è lo stoccaggio in apposite cisterne di acciaio inox, poste in ambiente a temperatura controllata, mediante le quali viene annullata l’esposizione alla luce e all’ossigeno, elementi che intaccherebbero in senso negativo la qualità dell’olio evo.
Dopo un filtraggio preventivo, l’imbottigliamento  eseguito evitando ancora il contatto con aria, luce e gli sbalzi termici.

L’olio extravergine di oliva DiNando monovarietale Tondina, si presenta con note amare e piccanti di medio livello accompagnate da sentori erbacei e di mandorla.

Interessanti gli oli evo DiNando Aromatizzati al mandarino e al limone, entrambi realizzati con i prodotti dei terreni di proprietà.

Per l’olio extravergine di oliva aromatizzato al mandarino, il processo di aromatizzazione non avviene immettendo l’agrumo all’interno delle molazze, ma con un metodo concepito all’interno dell’azienda DiNando, tenendo conto che la maturazione del mandarino castigliano avviene in un periodo differente da quello in cui avviene la molitura.

L’olio extravergine di oliva DiNando aromatizzato al limone avviene tramite il metodo tradizionale, tenendo sotto controllo il grado di aromatizzazione del prodotto.
L’azienda agricola DiNando adotta le accortezze migliori, dalla coltivazione, passando per la raccolta, fino allo stoccaggio.

www.dinando.it     

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