
L’Arcimboldo magazine online, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano figure umane bizzarre, fantastiche a tratti misteriose.
L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, che premia in Italia e all’estero gli Artisti del Gusto: custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi le tendenze, con unicità e capacità emozionale.
Con il riconoscimento de L’Arcimboldo vi è l’attribuzione da uno a tre pennelli, espressione della creatività di ogni artista.
Armando Scaturchio è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 Pennelli nella categoria Artista Classico.
Negli ultimi decenni dell’Ottocento a Dasà, un borgo calabrese alle spalle di Vibo Valentia, c’era una piccola pasticceria a conduzione familiare, che produceva soprattutto in occasione di feste e matrimoni
Alla fine dell’Ottocento Pasquale e Francesco Scaturchio si trasferirono Napoli, non più capitale del Regno, ma ancora luogo attento alle novità e in grado di premiare la qualità.
Nel 1903 Pasquale apre una pasticceria in via Portamedina 24, oggi ancora gestita dai suoi eredi, mentre Francesco si intesta in via Toledo 401 una pasticceria e fabbrica di cioccolato.
In quell’epoca si prepara tutto in casa, anche i semilavorati: la frutta candita, il naspro, le bevande il latte di mandorla, sciroppo di orzata, di amarena, la pasta di mandorle, la pasta reale, gli impasti vengono fatti a mano, senza ausilio di macchine. Nella bottega di Pasquale la tradizione e la passione familiare è stata trasmessa di padre in figlio, Pasquale la trasmise a Armando, che a sua volta la trasmise a Pasquale maestro pasticcere che rappresentò la tradizione pasticcera napoletana in Giappone; che oltre all’amore e l’arte nel creare dolci va ricordato per la passione per il teatro.
Nella storica bottega nel cuore di Napoli, oggi troviamo Armando Scaturchio, figlio e nipote di Maestri pasticcieri, che continua la tradizione familiare con la stessa passione creando capolavori della sua “arte”. La famiglia Scaturchio da più di un secolo detiene la ricetta del Presidenziale, un medaglione dolce di purissimo cioccolato fondente con un cuore di crema di nocciola, ricotta e liquore all’arancia.
Via Porta Medina 24
Napoli


Armando Scaturchio
L’Arcimboldo magazine takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created the famous “Composite Heads,” paintings that, from a collection of fruit and vegetables, fish, and culinary products depicted on canvas, revealed bizarre, fantastical, and at times mysterious human figures.
L’Arcimboldo is also a modern, stylized figurine created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com), who recognizes Artists of Taste in Italy and abroad: custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their region, looking to the future and keeping pace with contemporary trends, with uniqueness and emotional impact.
The L’Arcimboldo award includes the awarding of one to three brushes, an expression of each artist’s creativity.
Armando Scaturchio is in the L’Arcimboldo Guide, receiving 3 brushes in the Classical Artist category.
In the final decades of the 19th century, in Dasà, a Calabrian village behind Vibo Valentia, there was a small family-run pastry shop, which produced mainly for parties and weddings.
At the end of the 19th century, Pasquale and Francesco Scaturchio moved to Naples, no longer the capital of the Kingdom of Naples, but still a city attentive to innovation and capable of rewarding quality.
In 1903, Pasquale opened a pastry shop at Via Portamedina 24, still managed by his heirs, while Francesco took over a pastry shop and chocolate factory at Via Toledo 401.
At that time, everything was made at home, even the semi-finished products: candied fruit, naspro, drinks (almond milk, orgeat syrup, black cherry syrup, almond paste, marzipan), and the dough was made by hand, without the aid of machines. In Pasquale’s shop, the family tradition and passion have been passed down from father to son. Pasquale passed it on to Armando, who in turn passed it on to Pasquale, the master pastry chef who represented the Neapolitan pastry tradition in Japan. Besides his love and art in creating sweets, he is also remembered for his passion for theater.
In the historic shop in the heart of Naples, today we find Armando Scaturchio, son and grandson of master pastry chefs, continuing the family tradition with the same passion, creating masterpieces of his art. For over a century, the Scaturchio family has held the recipe for the Presidenziale, a sweet medallion of pure dark chocolate with a heart of hazelnut cream, ricotta, and orange liqueur.
Armando Scaturchio
Via Porta Medina 24
Napoli
