La Ci/à del Cioccolato annuncia il convegno internazionale “ Il segreto di Montegrande. La scoperta che ha riscri/o la storia del cacao ”
Giovedì 12 marzo, a Perugia, l’archeologo peruviano Quirino Olivera Núñez
Si terrà giovedì 12 marzo, a par4re dalle ore 10.30, presso il LAB-Luisa Annibale Base, a Perugia, il convegno internazionale “Il segreto di Montegrande. La scoperta che ha riscri/o la storia del cacao”.
Promosso dalla Ci/à del Cioccolato, con il supporto del dipar4mento di LeAere – Lingue, LeAerature e Civiltà An4che e Moderne dell’Università Studi di Perugia e dell’Università IULM di Milano, l’evento vede tra i relatori l’archeologo peruviano Quirino Olivera Núñez, doAore di ricerca in Storia dell’arte e ges4one culturale nel mondo ispanico e fondatore, nel 2019, dell’ Associazione per la ricerca Scien4fica nell’Amazzonia Peruviana (ASICAMPE).
Nel bacino del fiume Marañón, in Perù, il sito archeologico di Montegrande – caraAerizzato da un’an4ca struAura in pietra, a forma di spirale – custodisce infaT un segreto rimasto nascosto per millenni. Nel quadro di queste ricerche, Olivera e il suo team hanno documentato le più an4che evidenze finora conosciute sull’uso rituale e sulla prima domes4cazione del cacao, inclusi manufaT e sculture in pietra raffiguran4 semi e fruT, dimostrandone scien4ficamente un’an4chità superiore ai cinquemila anni.
I risulta4, supporta4 da analisi archeologiche, archeobotaniche e gene4che, pubblica4 in pres4giose riviste scien4fiche internazionali tra cui Scien?fic Reports, hanno messo in discussione i modelli classici che collocavano l’origine del cacao esclusivamente in Mesoamerica e aAribuiscono all’Amazzonia un ruolo primario.

Nel pres4gioso panel di relatori, Antonio Aimi, già professore di civiltà precolombiane presso l’Università di Milano e collaboratore scien4fico del MUSEC di Lugano, che presenterà le ricerche e le mostre da lui curate sull’an4co Perù. A seguire Massimo De Giuseppe, storico e preside della facoltà di Ar4, Moda e Turismo dell’Università IULM, dove dirige anche il centro di ricerca in Cultura e scienza della sostenibilità, che parlerà del cacao nella cultura delle popolazioni indigene centroamericane. In conclusione, Andrea Polcaro, professore associato di Archeologia e storia dell’arte del vicino Oriente an4co presso l’Università degli Studi di Perugia, che illustrerà la storia dei dolcifican4 – dai daAeri e miele fino all’arrivo dello zucchero – dimostrando l’importante ruolo del cioccolato e di altre bevande giunte a noi in epoche più tarde – come il caffè e il tè – nel far prevalere lo zucchero su tuT gli altri addi4vi dolci fino a quel momento diffusi.
“Presso la CiAà del Cioccolato – dichiara Barbara Mencaroni, Vice Presidente di Des4nazione
Cioccolato Presidente S.r.l. SB – la ricerca scienNfica con4nua così a essere protagonista, trovando spazio parallelamente al percorso museale che già prevede un’importante area dedicata alle più recen4 scoperte scien4fiche sulla storia del cacao”. “Questo approccio – prosegue Mencaroni – ci consente di andare oltre una narrazione puramente golosa, offrendo un contenitore culturale per la diffusione di da4 e conoscenze scien4fiche sempre aggiorna4, ai quali si affiancano approfondimen4 e curiosità. Ciò ha reso possibile l’interazione con alcuni dei principali studiosi impegna4 nella ricostruzione delle origini del cacao, favorendo la creazione di una rete di contaT scien4fici internazionali in con4nua espansione”.
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