
L’Arcimboldo Magazine e Guida enogastronomica, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano figure umane bizzarre, fantastiche a tratti misteriose.
L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, che premia in Italia e all’estero gli Artisti del Gusto: custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi le tendenze, con unicità e capacità emozionale.
Con il riconoscimento de L’Arcimboldo vi è l’attribuzione da uno a tre pennelli, espressione della creatività e dello spessore professionale di ogni artista.

Chef Angelo D’Amico è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 Pennelli nella categoria Artista Moderno.
Lo chef Angelo D’Amico, titolare ed Executive Chef di Locanda Radici a Melizzano, in provincia di Benevento (Valle Telesina), ci racconta del suo percorso professionale:
“Ho 48 anni, il mio percorso lavorativo è un mosaico di esperienze internazionali in templi della gastronomia mondiale.

Ho mosso passi fondamentali all’Eden di Roma con Derflinger, per poi approdare alla corte di Anthony Genovese al Palazzo Sasso di Ravello.
Successivamente, l’esperienza al Cracco Peck di Milano ha preceduto i miei anni all’estero, a Oxford presso Le Manoir aux Quat’Saisons di Raymond Blanc e in Francia al tristellato L’Arpège di Alain Passard.
Dopo aver collaborato con Berardino Lombardo e guidato per sei anni la cucina di Antonello Colonna a Labico, sono tornato nel Sannio per fondare Locanda Radici.

Qui esprimo la mia filosofia culinaria in un’atmosfera intima e curata, pensata per un massimo di 35 ospiti, garantendo un’esperienza d’eccellenza e sartoriale.
Parallelamente, insieme al mio team, curo come chef partner la realizzazione di grandi eventi e ricevimenti presso Tenuta Pascarella, portando la nostra firma gastronomica nei contesti più prestigiosi del territorio
Il futuro della mia cucina è un impegno verso l’eco-sostenibilità totale. Vogliamo ampliare la nostra offerta degustativa e i servizi per eventi d’élite presso Tenuta Pascarella, realtà a Frasso Telesino con cui abbiamo stretto una partnership esclusiva a firma Locanda Radici. Questa sinergia ci permette di esportare un modello di ristorazione a impatto zero che valorizzi l’economia del Sannio.

Inoltre, con mio fratello Giuseppe, continuiamo a far crescere la rassegna Gusta Sannio, trasformando l’enogastronomia in uno strumento di economia solidale a supporto delle realtà sociali del territorio.
La mia è una cucina moderna, poiché ritengo che la modernità è la capacità di onorare la tradizione dotandola di nuovi linguaggi e tecniche, rendendola attuale senza mai tradirne l’essenza.
La mia creatività affonda le radici nella mia infanzia: l’ispirazione primaria arriva da mio padre Lorenzo e da mia nonna Lucia, che mi hanno trasmesso l’amore sacro per la cucina e il rispetto per i cicli della natura. A questo imprinting familiare si unisce l’ispirazione costante del paesaggio agricolo sannita; cerco di tradurre la fatica degli aratri e la generosità della nostra terra in piatti che creino un ponte tra la memoria del passato e le tecniche internazionali.

Con le mie creazioni desidero trasmettere ai clienti la semplicità, l’esplosione dei sapori. Voglio che ogni assaggio sia un viaggio emozionale capace di risvegliare i ricordi d’infanzia, offrendo un’esperienza che diventi consapevolezza della bellezza del nostro patrimonio rurale.
La scelta degli ingredienti che utilizzo in cucina, avviene attraverso una selezione rigorosa, che unisce eccellenza e sostenibilità.
I clienti oggi cercano l’autenticità. Sono aperti all’innovazione quando questa è sorretta da una storia vera e da ingredienti di territorio. La nostra sfida è rassicurarli con sapori familiari e sorprenderli con una modernità che ne esalti la purezza.

Grazie alla sinergia con mio fratello Giuseppe che si occupa magistralmente della direzione di sala e della cantina e alla sua forma mentis ingegneristica, applichiamo un modello matematico di eco-sostenibilità.
Questo progetto è stato presentato attraverso il Dipartimento di Agraria di Portici, con il coordinamento della Prof.ssa Vastola, alla The Culinary and Wine Tourism Conference di Vienna, ed è inserito nella relativa pubblicazione scientifica internazionale. Per questo diciamo con orgoglio che LA NOSTRA CUCINA È UFFICIALMENTE SCIENTIFICA. https://www.locandaradici.it/ecosostenibile.html)

Se la mia cucina fosse un paesaggio, sarebbe un vigneto della Valle Telesina all’alba: radici profonde che affondano nella terra ricca di storia, ma con le foglie pronte a catturare la luce del nuovo giorno e l’aria che profuma di mare lontano.
Locanda Radici
SP21, Strada Provinciale Frasso Solopaca
(Contrada San Vincenzo), Melizzano BN
TEL.0824 944506

Angelo D’Amico
L’Arcimboldo Magazine and Food and Wine Guide takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created his famous “Composite Heads,” paintings that, from a collection of fruit and vegetables, fish, and culinary products depicted on canvas, revealed bizarre, fantastical, and at times mysterious human figures.
L’Arcimboldo is also a modern, stylized figurine created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com), who recognizes Artists of Taste in Italy and abroad: custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their region, looking to the future and keeping pace with contemporary trends, with uniqueness and emotional impact.
The L’Arcimboldo award includes the awarding of one to three paintbrushes, an expression of each artist’s creativity and professionalism.

Chef Angelo D’Amico is listed in the L’Arcimboldo Guide with 3 Pennelli awards in the Modern Artist category.
Chef Angelo D’Amico, owner and Executive Chef of Locanda Radici in Melizzano, in the province of Benevento (Telesina Valley), tells us about his professional career:
“I’m 48 years old, and my career path is a mosaic of international experiences at temples of global gastronomy.
I took fundamental steps at Eden in Rome with Derflinger, before arriving at the court of Anthony Genovese at Palazzo Sasso in Ravello.
Subsequently, my experience at Cracco Peck in Milan preceded my years abroad, in Oxford at Raymond Blanc’s Le Manoir aux Quat’Saisons and in France at Alain Passard’s three-starred L’Arpège.

After collaborating with Berardino Lombardo and leading Antonello Colonna’s kitchen in Labico for six years, I returned to Sannio to found Locanda Radici.
Here I express my culinary philosophy in an intimate and refined atmosphere, designed for up to 35 guests. guests, ensuring an excellent and tailored experience.
At the same time, together with my team, I oversee the organization of large events and receptions at Tenuta Pascarella as chef partner, bringing our gastronomic signature to the most prestigious settings in the area.
The future of my cuisine is a commitment to total eco-sustainability. We want to expand our tasting menu and services for elite events at Tenuta Pascarella, a restaurant in Frasso Telesino with which we have entered into an exclusive partnership under the name Locanda Radici. This synergy allows us to export a zero-impact restaurant model that enhances the economy of Sannio. Furthermore, with my brother Giuseppe, we continue to grow the Gusta Sannio event, transforming food and wine into a tool for solidarity economics to support local communities.

My cuisine is modern, as I believe that modernity is the ability to honor tradition by infusing it with new languages and techniques, making it contemporary without ever betraying its essence.
My creativity is rooted in my Childhood: My primary inspiration comes from my father Lorenzo and my grandmother Lucia, who instilled in me a sacred love of cooking and respect for nature’s cycles. This family legacy is combined with the constant inspiration of the Sannio agricultural landscape; I strive to translate the toil of the plows and the generosity of our land into dishes that bridge the gap between the memory of the past and international techniques.
With my creations, I aim to convey simplicity and an explosion of flavors to my customers. I want every bite to be an emotional journey capable of reawakening childhood memories, offering an experience that fosters awareness of the beauty of our rural heritage.

The ingredients I use in my kitchen are rigorously selected, combining excellence and sustainability.
Today’s customers seek authenticity. They are open to innovation when it is supported by a true story and local ingredients. Our challenge is to reassure them with familiar flavors and surprise them with a modernity that enhances their purity.
Thanks to the synergy with my brother Giuseppe, who takes care of With the masterful expertise of the dining room and cellar management and its engineering mindset, we apply a mathematical model of eco-sustainability.
This project was presented through the Department of Agriculture of Portici, under the coordination of Professor Vastola, at The Culinary and Wine Tourism Conference in Vienna, and is included in the relevant international scientific publication. For this reason, we proudly say that OUR CUISINE IS OFFICIALLY SCIENTIFIC. https://www.locandaradici.it/ecosostenibile.html

If my kitchen were a landscape, it would be a Telesina Valley vineyard at dawn: deep roots sunk into the land rich in history, but with leaves ready to capture the light of the new day and the air scented with the distant sea.
Locanda Radici
SP21, Strada Provinciale Frasso Solopaca
(Contrada San Vincenzo), Melizzano BN
TEL. 0824 944506
