
L’Arcimboldo magazine prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.
L’Arcimboldo ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.
L’Arcimboldo inoltre equivale al simbolo del pennello utilizzato dagli artisti per creare le proprie opere.
Gennaro Luciano è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 Pennelli nella categoria Artista Storico Napoletano.

Nel cuore pulsante di Napoli, tra vicoli che raccontano secoli di storia e una vitalità che non conosce pause, esistono luoghi in cui il tempo sembra sospendersi per diventare esperienza.
È il caso di Porta Alba, antico varco d’accesso alla città, dove cultura e quotidianità si fondono in un equilibrio unico.
Qui, tra l’aroma della carta delle librerie storiche e quello del basilico fresco, si apre uno degli indirizzi più iconici della tradizione partenopea: il civico 18 di via Port’Alba.
Un presidio della storia gastronomica
Proprio sotto l’arco di Porta Alba si trova Antichissima Pizzeria Port’Alba, considerata la pizzeria più antica del mondo.
Fondata nel 1738 come laboratorio per rifornire i pizzaioli ambulanti, la struttura ha accompagnato le trasformazioni di Napoli, da capitale borbonica a metropoli contemporanea.
La svolta arriva nel 1830, quando il locale si dota di tavoli e sedute, contribuendo a trasformare la pizza da semplice cibo di strada a rito sociale.
Nel corso dell’Ottocento, tra quei tavoli si sarebbero incrociati intellettuali e protagonisti della vita culturale italiana come Gabriele D’Annunzio e Benedetto Croce. Anche Ferdinando I delle Due Sicilie, secondo la tradizione, non avrebbe resistito al richiamo di un piatto tanto popolare quanto identitario.
La pizza: un richiamo universale
Se la storia affascina, è la pizza a trasformare questo luogo in una meta imprescindibile anche per il turismo internazionale.
All’Antichissima Pizzeria Port’Alba la lavorazione segue un rituale antico, capace di incuriosire e conquistare visitatori provenienti da ogni parte del mondo. L’impasto, lasciato maturare lentamente, garantisce leggerezza e fragranza; la stesura manuale e la cottura nel forno a legna regalano quel cornicione soffice e maculato che è diventato simbolo della vera pizza napoletana.
Per il turista, non si tratta solo di mangiare: è assistere a uno spettacolo fatto di gesti tramandati nei secoli. Dalla preparazione alla sfornata, ogni fase diventa parte di un’esperienza autentica e condivisa, spesso fotografata, raccontata e ricordata come uno dei momenti più significativi del viaggio a Napoli.
Tra le proposte più amate, la Marinara – essenziale e intensa – e la Margherita, icona della cucina italiana, rappresentano una tappa obbligata. Sapori immediati, riconoscibili, che permettono anche al visitatore meno esperto di cogliere l’essenza di una tradizione gastronomica diventata patrimonio culturale.

Tradizione che diventa eccellenza
Oggi, la pizzeria continua a essere un punto di riferimento grazie al lavoro di Gennaro Luciano, custode di una tradizione che non si limita alla memoria, ma si rinnova ogni giorno.
Sotto la sua guida, la pizza mantiene una coerenza rara: pochi ingredienti, grande attenzione alle materie prime e un rispetto rigoroso dei metodi tradizionali. Elementi che rafforzano ulteriormente l’attrattiva turistica del locale, sempre più inserito negli itinerari gastronomici di chi visita Napoli.

Porta Alba: crocevia di cultura e turismo
Ma Port’Alba non è solo gastronomia. Costruita nel 1625 per volontà del viceré Antonio Álvarez de Toledo, la porta rappresenta oggi uno degli ingressi più suggestivi alla città storica.
Via Port’Alba è la celebre “via dei librai”, un percorso che affascina tanto i napoletani quanto i visitatori.
Tra bancarelle e botteghe storiche come Libreria Pironti e Libreria Regina, il turista si ritrova immerso in un’atmosfera d’altri tempi, dove la cultura si respira a ogni passo.
L’incontro tra libri, street food e storia urbana rende questa zona una tappa imprescindibile per chi vuole cogliere l’anima più autentica della città.

Un’esperienza completa
Visitare Port’Alba oggi significa immergersi completamente nell’anima più autentica di Napoli, dove storia, gastronomia e cultura si intrecciano in modo unico. Passeggiare sotto questo antico arco non è solo un’esperienza turistica, ma un vero e proprio viaggio nel tempo, tra botteghe storiche, librerie e profumi che raccontano secoli di tradizione. L’Antichissima Pizzeria Port’Alba non è soltanto un ristorante, ma una vera e propria istituzione cittadina, capace di affascinare curiosi, appassionati e viaggiatori in cerca di sapori genuini.
In un panorama turistico sempre più orientato verso esperienze autentiche, questo luogo continua a distinguersi per la sua straordinaria capacità di unire passato e presente, senza perdere la propria essenza. E così, tra una pizza appena sfornata e una passeggiata tra libri antichi e vicoli ricchi di storia, il visitatore scopre che a Napoli il viaggio non è solo movimento, ma un’immersione profonda in una cultura viva, che continua a rinnovarsi ogni giorno mantenendo intatte le sue radici.

🍕 Antichissima Pizzeria Port’Alba 1738

Gennaro Luciano – Napoli
L’Arcimboldo magazine takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created his famous “Composite Heads,” paintings that revealed a human figure by combining fruit and vegetables, fish, and food products.
L’Arcimboldo, a golden statuette with a modern and stylized shape, created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com), was created to recognize Artists of Taste, in Italy and abroad.
These are those who, through their profession and divided into specific categories, meet the following requirements in the food and wine sector: “Artists of Taste, custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their region, looking to the future and keeping pace with the times and trends, with uniqueness and emotional capacity.”

L’Arcimboldo also equates to the symbol of the brush used by artists to create their works.
Gennaro Luciano is listed in the L’Arcimboldo Guide with 3 Brushes awards in the Historic Neapolitan Artist category.
In the vibrant heart of Naples, among alleyways that tell centuries of history and an energy that never rests, there are places where time seems to stand still and become an experience. This is the case of Porta Alba, an ancient gateway to the city where culture and everyday life blend in a unique balance. Here, between the scent of books from historic bookstores and the aroma of fresh basil, stands one of the most iconic addresses of Neapolitan tradition: number 18 on Via Port’Alba.
A Landmark of Gastronomic History
Just beneath the arch of Porta Alba lies Antichissima Pizzeria Port’Alba, widely regarded as the oldest pizzeria in the world. Founded in 1738 as a workshop supplying pizza to street vendors, it has witnessed Naples’ transformation from a Bourbon capital into a modern metropolis.
A major turning point came in 1830, when the establishment added tables and seating, helping transform pizza from simple street food into a social ritual.
Throughout the nineteenth century, intellectuals and leading figures of Italian cultural life are said to have gathered around its tables, including Gabriele D’Annunzio and Benedetto Croce. According to tradition, even King Ferdinand I of the Two Sicilies could not resist the appeal of a dish that was both popular and deeply representative of local identity.

Pizza: A Universal Attraction
While its history is fascinating, it is the pizza itself that makes this place an essential destination for international visitors.
At Antichissima Pizzeria Port’Alba, pizza-making follows an age-old ritual that continues to captivate guests from all over the world. The dough is left to mature slowly, ensuring lightness and fragrance; hand-stretching and baking in a wood-fired oven create the soft, beautifully charred crust that has become the hallmark of authentic Neapolitan pizza.
For tourists, it is not just about eating—it is about witnessing a performance of gestures and techniques passed down through generations. From preparation to baking, every stage becomes part of an authentic and shared experience, often photographed, recounted, and remembered as one of the highlights of a trip to Naples.
Among the most beloved options are the Marinara, simple yet full of character, and the Margherita, an icon of Italian cuisine. These classic flavors allow even first-time visitors to appreciate the essence of a culinary tradition that has become a cultural heritage.

Tradition Elevated to Excellence
Today, the pizzeria continues to thrive under the guidance of Gennaro Luciano, guardian of a tradition that goes beyond preserving memory—it is renewed every day.
Under his leadership, the pizza maintains a remarkable consistency: a few carefully selected ingredients, exceptional attention to raw materials, and strict adherence to traditional methods. These qualities further strengthen the pizzeria’s appeal, making it a prominent stop on the culinary itineraries of visitors to Naples.
Porta Alba: Where Culture and Tourism Meet
Yet Porta Alba is about more than gastronomy. Built in 1625 at the request of Viceroy Antonio Álvarez de Toledo, the gate remains one of the most evocative entrances to the historic city.
Via Port’Alba is famous as the “Street of Booksellers,” a destination that fascinates both Neapolitans and visitors alike.
Among market stalls and historic bookstores such as Libreria Pironti and Libreria Regina, travelers find themselves immersed in an atmosphere from another era, where culture can be felt with every step. The combination of books, street food, and urban history makes this area an essential stop for anyone wishing to discover the city’s most authentic soul.

A Complete Experience
Visiting Porta Alba today means fully immersing yourself in the true spirit of Naples, where history, gastronomy, and culture intertwine in a unique way. Walking beneath this ancient arch is not simply a tourist activity but a genuine journey through time, surrounded by historic shops, bookstores, and aromas that tell centuries of tradition.
Antichissima Pizzeria Port’Alba is more than just a restaurant—it is a true Neapolitan institution, capable of captivating curious visitors, food enthusiasts, and travelers in search of authentic flavors.
In an era when tourism is increasingly focused on genuine experiences, this remarkable place continues to stand out for its extraordinary ability to unite past and present without losing its essence. And so, between a freshly baked pizza and a stroll among ancient books and historic alleyways, visitors discover that in Naples, travel is not merely movement—it is a deep immersion into a living culture that renews itself every day while remaining firmly rooted in its traditions.

🍕 Antichissima Pizzeria Port’Alba 1738
📍 Via Port’Alba, 18, Naples
📞 +39 081 459713
