IL MARE SECONDO GIANFRANCO PASCUCCI
A Fiumicino, là dove il Mediterraneo incontra la foce del Tevere e il paesaggio marino diventa parte integrante dell’identità del territorio, Pascucci al Porticciolo rappresenta una delle espressioni più autorevoli della cucina di mare contemporanea del Lazio. Un ristorante nel quale il rapporto con il mare non è soltanto una dichiarazione d’intenti, ma il filo conduttore di una ricerca gastronomica costruita negli anni da Gianfranco Pascucci.
La sua cucina nasce dall’osservazione del territorio e dalla volontà di valorizzare il pesce attraverso una tecnica precisa, senza sovrapposizioni inutili. La materia prima resta protagonista e ogni elemento viene utilizzato per costruire piatti capaci di raccontare il Mediterraneo attraverso profumi, consistenze, temperature e contrasti.
La Guida Michelin, che conferma il ristorante tra gli indirizzi stellati del Lazio, descrive una cucina nella quale la tecnica è posta al servizio di una materia ittica di grande qualità, sottolineando la profondità con cui Pascucci riesce a evocare il mare. Tra le preparazioni citate dalla guida figura il tataki di ricciola, accompagnato da erbe al curry, indivia alla brace e crema raffinata di pomodoro verde: un esempio della capacità dello chef di accostare suggestioni differenti mantenendo riconoscibile l’identità marina del piatto.

UNA CUCINA CHE PARTE DAL MARE
Per Gianfranco Pascucci il mare è una fonte inesauribile di conoscenza. Pesci, crostacei, molluschi, alghe, erbe spontanee e vegetali diventano strumenti attraverso i quali costruire una cucina contemporanea, sensibile alla stagionalità e profondamente legata all’ambiente.
La ricerca non significa allontanarsi dalla materia prima, ma comprenderla fino in fondo. La tecnica diventa così uno strumento discreto, capace di esaltare il carattere degli ingredienti senza alterarne l’identità.
È una filosofia che trova la propria forza proprio nell’equilibrio: da una parte la precisione della cucina d’autore, dall’altra la riconoscibilità dei sapori mediterranei. Il risultato è un percorso gastronomico nel quale il mare viene interpretato nelle sue molteplici sfumature, dal gusto più intenso a quello delicato, dalla freschezza delle materie prime alla complessità delle preparazioni.

LA SALA COME PARTE DELL’ESPERIENZA
A completare il progetto gastronomico c’è il lavoro di Vanessa Melis, figura centrale dell’accoglienza e della sala. Il suo percorso al fianco di Gianfranco Pascucci ha contribuito a costruire un’esperienza nella quale cucina e servizio procedono nella stessa direzione.
Nel 2024 Vanessa Melis ha ricevuto dalla Guida Michelin il MICHELIN Service Award, riconoscimento dedicato alla qualità del servizio. La motivazione e le parole della stessa Melis evidenziano un’idea dell’ospitalità fondata su empatia, attenzione e capacità di mettere l’ospite a proprio agio, senza trasformare l’eleganza in formalità eccessiva.
È proprio questa naturalezza a rendere coerente l’intera esperienza: la cucina propone un racconto sofisticato del mare, mentre la sala accompagna il commensale con discrezione, competenza e sensibilità.

L’ELEGANZA DELLA SEMPLICITÀ
L’ambiente del Pascucci al Porticciolo segue la stessa filosofia. La Guida Michelin ne sottolinea l’eleganza essenziale, con tonalità che richiamano il mondo acquatico e la sabbia.
Non c’è bisogno di sovraccaricare lo spazio quando è il paesaggio gastronomico a parlare. Ogni dettaglio concorre a creare un’atmosfera raccolta, nella quale il protagonista rimane il percorso culinario.
Il ristorante dispone inoltre di una terrazza e di una carta dei vini particolarmente curata, elementi che completano un’esperienza pensata per accompagnare il cliente dalla cucina all’accoglienza, dal primo assaggio all’ultimo calice.

IL MEDITERRANEO NEL PIATTO
Pascucci al Porticciolo è, in definitiva, un luogo nel quale il mare diventa linguaggio. Gianfranco Pascucci lo interpreta attraverso una cucina contemporanea che non rinuncia alla riconoscibilità, alla stagionalità e al legame con il territorio.
La Stella Michelin rappresenta il riconoscimento di un percorso gastronomico consolidato, ma l’identità del ristorante si ritrova soprattutto nella coerenza del progetto: scegliere una materia prima di valore, rispettarla attraverso la tecnica e trasformarla in un’esperienza capace di evocare il mare anche lontano dalla riva.

A Fiumicino, il Mediterraneo entra così in cucina e diventa racconto, ricerca ed emozione. Un racconto che Gianfranco Pascucci continua a costruire piatto dopo piatto, con lo sguardo rivolto al mare e alla sua straordinaria biodiversità.
PASCUCCI AL PORTICCIOLO
Viale Traiano 85, angolo Via Fiumara 2 – 00054 Fiumicino (RM)
☎ +39 06 6502 9204




