
Arcimboldo magazine online, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.
” L’Arcimboldo ” ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico: “Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.
L’Arcimboldo inoltre equivale al simbolo del pennello utilizzato dagli artisti per creare le proprie opere.
Dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione e dell’ambito gastronomico, meritevoli Artisti del gusto sono entrati a far parte della guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione da uno a tre pennelli.
Vania Viapiana è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 Pennelli nella categoria Artista Moderno.
È Vania Viapiana il nuovo chef di cucina del Ristorante Vivace di Brescia,portavoce di una ristorazione sostenibile 4.0.
Ad affiancarlo anche una nuova brigata di cucina e di sala Un nuovo inizio per il Ristorante Vivace. Arriva in cucina lo chef Vania Viapiana. Anche la brigata di cucina e di sala cambiano i loro elementi. È tutto pronto,dunque, per vedere all’opera la nuova squadra di Vivace.
Nel locale dei tre fratelli imprenditori Eliana, Stefano e Giorgio Pasotti, ormai punto di riferimento bresciano per tutti i food&wine lovers, ora sarà possibile apprezzare una cucina certamente più focalizzata sul gusto, ma in chiave sostenibile, così da suggellare ulteriormente con la proposta gastronomica la mission aziendale, che fa della sostenibilità uno dei propri capisaldi sin dall’apertura.

RIDUZIONE DEGLI SCARTI E VALORIZZAZIONE DELLE MATERIE PRIME. ECCO LA PROPOSTA DEL NUOVO CHEF
C’è tutta l’attenzione verso una proposta rispettosa delle materie prime nella cucina del nuovo chef di Vivace. Bresciano di nascita, classe 1993, Viapiana vanta già diverse esperienze prestigiose come sous chef del ristorante La Speranzina di Sirmione (1 stella MICHELIN), del Casual di Bergamo del Gruppo Enrico Bartolini (1 stella MICHELIN) e Castello Malvezzi a Brescia. Tutte le strade però portano a…Brescia.
E così, dopo l’esperienza come primo chef al ristorante Il Fungo 2.9 sul Garda nel 2023, il giovane chef torna nella sua città e approda da Vivace.
«Sono entusiasta di intraprendere questa nuova avventura nella mia città natale,portando una cucina sicuramente incentrata sul gusto, ma soprattutto senza sprechi – spiega Viapiana – Vogliamo lavorare ogni singolo ingrediente cercando di valorizzarlo al meglio attraverso diverse tecniche, sprecandone allo stesso tempo il meno possibile». Le materie prime di qualità si legano così a doppio nodo a un racconto di gusto, che denota grande responsabilità e importanti valori. Una proposta, quella di Vivace, capace di portare a tavola un approccio alla cucina sostenibile che, grazie alle scelte di materie prime di grande qualità e alle loro lavorazioni, ne valorizza sapori e profumi, rendendo ogni portata intrigante e golosa.

Una cucina di carattere, che rivisita il concetto di scarto, valorizzandolo come un ingrediente utile. «La nostra filosofia sarà quella di utilizzare ogni parte di una materia prima, come per esempio nell’Assoluto di carciofo – prosegue lo chef – Proporremo una cucina in chiave moderna, dove gli scarti sono ridotti al minimo,rielaborando un po’ il concetto di piatto povero».
Dunque una cucina frizzante, golosa e guidata da un approccio sostenibile, quella del ristorante Vivace a Brescia. Ad accompagnare il menù le molte proposte della cantina del locale. Oltre 400 etichette, tra grandi vini blasonati e piccoli produttori di nicchia, sono custodite nel Teatro del Vino, lo splendido spazio nella sala principale del ristorante.
Un’accoglienza calorosa e un servizio puntuale e cortese, ma non ingessato, rendono poi ancora più speciale l’esperienza.
LA SOSTENIBILITÀ IN CHIAVE 4.0
La sostenibilità pervade Vivace sin dall’apertura. A cominciare proprio dalla Corte che lo ospita: in parte ristrutturazione del vecchio palazzo, in parte nuova costruzione in classe energetica A. Si tratta di immobili che coniugano un bassissimo consumo energetico all’alto comfort interno. Questa scelta fa di Corte Sant’Agata una costruzione tecnologica, curata dal punto di vista della comodità e nel pieno rispetto dell’ambiente.

All’interno del locale, l’attenzione alla sostenibilità aumenta. Una volontà della proprietà, con un notevole investimento a monte, permette a Vivace di usufruire di sistemi volti all’ottimizzazione della gestione in chiave 4.0 e del risparmio energetico. A partire dalla rilevazione dei livelli di CO2 nelle sale ristorante, che attiva in automatico il ricircolo dell’aria; al controllo in tempo reale di tutti i carichi elettrici, per una distribuzione intelligente e calibrata dell’energia, evitando così dispersione inutile di risorse; alla geotermia, un sistema di raffrescamento previsto per le stagioni più calde che prevede lo sfruttamento del sottosuolo come serbatoio termico al quale cedere calore durante la stagione estiva ottenendo il raffrescamento degli spazi interni.
Indirizzo: Vicolo Rizzardo, 2 Brescia BS
Telefono: 030 728 5150

Vania Viapiana
L’Arcimboldo online magazine takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created his famous “Composite Heads,” paintings that revealed a human figure by combining fruit and vegetables, fish, and food products.
“The Arcimboldo,” a golden figurine with a modern and stylized shape, created by 3D artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development (www.frankwy.com), was created to recognize Artists of Taste, in Italy and abroad. These individuals, divided into specific categories, meet the following requirements in the food and wine sector: “Artists of Taste, custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their region, looking to the future and keeping pace with the times and trends, with uniqueness and emotional capacity.”
L’Arcimboldo also embodies the symbol of the paintbrush used by artists to create their works.
After a series of evaluations by communications and food professionals, deserving Artists of Taste have been included in the L’Arcimboldo guide, receiving one to three brushes.
Vania Viapiana is included in the L’Arcimboldo Guide, receiving 3 Brushes in the Modern Artist category.
Vania Viapiana is the new chef de cuisine at Ristorante Vivace in Brescia, a spokesperson for sustainable catering 4.0.
A new kitchen and dining room brigade will also join her. A new beginning for Ristorante Vivace. Chef Vania Viapiana has arrived in the kitchen. The kitchen and dining room brigade are also undergoing changes. Everything is ready to see the new Vivace team at work.
At the restaurant run by three entrepreneurial siblings, Eliana, Stefano, and Giorgio Pasotti, now a Brescian hotspot for food and wine lovers, you can now enjoy cuisine that is certainly more focused on flavor, but with a sustainable approach. This further cements the company’s mission, which has made sustainability a cornerstone of its culinary offerings since its opening.
REDUCING WASTE AND ENHANCEMENT OF RAW MATERIALS. HERE’S THE NEW CHEF’S PROPOSAL
The cuisine of Vivace’s new chef is focused on respecting the use of raw materials. Born in Brescia in 1993, Viapiana already boasts several prestigious experiences as sous chef at the La Speranzina restaurant in Sirmione (1 MICHELIN star), the Casual restaurant in Bergamo, owned by the Enrico Bartolini Group (1 MICHELIN star), and Castello Malvezzi in Brescia. But all roads lead to… Brescia.
And so, after his experience as head chef at the Il Fungo 2.9 restaurant on Lake Garda in 2023, the young chef returns to his hometown and joins Vivace.
“I’m thrilled to embark on this new adventure in my hometown, bringing a cuisine that’s certainly focused on flavor, but above all zero waste,” explains Viapiana. “We want to work with every single ingredient, trying to maximize its value through various techniques, while simultaneously wasting as little as possible.” Quality ingredients are thus closely linked to a narrative of flavor, one that reflects great responsibility and important values. Vivace’s offering brings a sustainable approach to the table, one that, thanks to the selection of high-quality ingredients and their careful processing, enhances their flavors and aromas, making each dish intriguing and delicious.
A cuisine with character that revisits the concept of waste, valorizing it as a useful ingredient. “Our philosophy will be to use every part of a raw material, such as in the Artichoke Absolute,” the chef continues. “We will offer modern cuisine, where waste is kept to a minimum, slightly reworking the concept of a peasant dish.”
So, at Vivace restaurant in Brescia, the cuisine is vibrant, delicious, and guided by a sustainable approach. The menu is complemented by the restaurant’s extensive cellar. Over 400 labels, including renowned wines and small, niche producers, are housed in the Teatro del Vino, the splendid space in the restaurant’s main dining room.
A warm welcome and prompt, courteous, yet unobtrusive, service make the experience even more special.
SUSTAINABILITY IN 4.0
Sustainability has pervaded Vivace since its opening. Starting with the courtyard that houses it: part renovation of the old building, part new construction with energy efficiency class A. These properties combine extremely low energy consumption with high levels of interior comfort. This choice makes Corte Sant’Agata a technologically advanced building, carefully designed for comfort and fully respectful of the environment.
Inside the restaurant, the focus on sustainability is heightened. The owners’ commitment, coupled with significant upfront investment, allows Vivace to leverage systems designed to optimize management according to Industry 4.0 principles and save energy. These include monitoring CO2 levels in the dining rooms, which automatically activates air recirculation; real-time monitoring of all electrical loads, for intelligent and calibrated energy distribution, thus avoiding unnecessary waste; and geothermal energy, a cooling system designed for the warmer seasons that uses the subsoil as a thermal reservoir to which heat is released during the summer, thus cooling the interior spaces.
Vivace Restaurant in Brescia
Address: Vicolo Rizzardo, 2 Brescia BS
Phone: 030 728 5150
