Massimo Sacco

L’ARCIMBOLDO D’ORO 2024 A MASSIMO SACCO

L’Arcimboldo magazine online, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.

” L’Arcimboldo d’Oro ”  ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:
“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.

L’Arcimboldo d’Oro, inoltre equivale al simbolo del Pennello d’Oro, utilizzato dagli artisti per creare le loro opere.

Dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione e dell’ambito gastronomico, meritevoli Artisti del gusto sono entrati a far parte della guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione da uno a tre pennelli d’Oro e durante l’evento di premiazione al Grand Hotel Capodimonte hanno ricevuto la prestigiosa targa che riporta i pennelli d’Oro assegnati.

Arriva da Lucens in Svizzera, Massimo Sacco, che presso la Sala Carlo III del Grand Hotel Capodimonte di Napoli, ha ricevuto la targa dai 3pennelli d’Oro. 

Sin da piccolo ha vissuto la magia dell’arte bianca,
Massimo Sacco di origini napoletane, già da ragazzo ha lavorato presso pizzerie della sua città, poi forte della formazione professionale, conferita dalle varie esperienze lavorative, nel 2007 apre a Portici la sua pizzeria O’Sarracino.
Dopo due anni di attività, Massimo decide di trasferirsi all’estero e nel 2011 viene assunto in Svizzera come pizzaiolo, ma non abbandona il sogno di mettersi in proprio.

Un obiettivo che raggiunge nel 2014, quando apre a Lucens la pizzeria Vesuvio Pizza, con l’intento di portare i sapori della sua terra in Svizzera, spaziando con la ricchezza delle pietanze di cucina, ma soprattutto proponendo una buona pizza napoletana.
Vesuvio Pizza in un’ambientazione famigliare ospita 42 posti a sedere, la moglie Linda si occupa dell’accoglienza e gestisce la sala con una squadra attenta e professionale.

Vesuvio Pizza, negli anni ha saputo conquistare il palato anche della clientela più esigente, qui Massimo esprime tutta la sua passione per l’arte bianca, con un’attenzione particolare agli impasti, senza dimenticare l’importanza di un’ottima cottura, proprio per offrire un prodotto pizza sempre leggero e digeribile, con un profilo organolettico interessante.

Massimo Sacco ha scelto di utilizzare per le sue creazioni, prodotti italiani di altissima distribuiti dalla TYPICALLITALY Group.

L’azienda dal 2017 distribuisce in Svizzera e all’estero, eccellenti produzioni italiane, come farine, pomodori, formaggi e prodotti lattiero-caseari, soddisfacendo le richieste diversificate di ogni cliente e offrendo consulenza esperta per una selezione di prodotti su misura. TYPICALLITALY Group organizza sessioni di degustazione, dimostrazioni di cucina e consigli di presentazione, supportando il cliente e la sua attività.

Un impegno costante e tenace, quello di Massimo Sacco, non pochi sacrifici durante il suo percorso professionale, ma sempre sostenuti dalla moglie e da tutta la famiglia, che hanno creduto in Massimo e nelle sue scelte.


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