Luca Guidetti

L’Arcimboldo magazine online, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.

” L’Arcimboldo d’Oro ”  ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.

L’Arcimboldo d’Oro, inoltre equivale al simbolo del Pennello d’Oro, utilizzato dagli artisti per creare le proprie opere.

Dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione e dell’ambito gastronomico, meritevoli Artisti del gusto sono entrati a far parte della guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione da uno a tre pennelli d’Oro.

Lo chef Luca Guidetti è entrato a far parte della Guida 2024 de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 1 Pennello d’Oro nella categoria Artista tradizionale.

Luca ci racconta di sé: – “Mi presento, ho 26 anni e nutro una forte passione per la cucina.

Ho iniziato il mio percorso come cuoco quando mi sono iscritto alla scuola alberghiera A. Migliorini di Finale Ligure in provincia di Savona.

Dopo il diploma ho iniziato a fare le mie esperienze lavorative presso ristoranti di alto livello, soprattutto stellati Michelin, per imparare ed accrescere al meglio la mia formazione professionale.

Dopo varie esperienze in giro per l’Italia ho avuto l’onore di essere chiamato dallo chef Antonino Cannavacciuolo per partecipare al suo programma “Antonino Chef Academy” dove ho potuto imparare tecniche e l’utilizzo degli ingredienti.

Ho avuto anche l’onore di essere menzionato sulla guida della pasticceria internazionale grazie alla collaborazione con la gelateria Perlecò di Alassio (1 cono sulla guida del Gambero Rosso), avendo creato insieme ad Aldo L’Acciugotto, un gelato al gusto di pane, burro e acciuga.

Quest’anno ho partecipato ai campionati italiani di cucina, dove il mio piatto è stato selezionato garantendomi l’ingresso nella nazionale italiana dell’Associazione Italiana Cuochi.

Al momento sono executive chef presso il ristorante “Il Moncalvo” di Acqui Terme in provincia di Alessandria, dove ho potuto dimostrare le mie capacità portando il ristorante a guadagnare una forchetta nella guida del Gambero Rosso e la menzione sulla Guida de il Golosario del Gatti-Massobrio, il premio 5 stelle d’oro della cucina e il premio all’eccellenza della guida di Convivium Recensioni.

Realizzare tutto questo è stato possibile grazie a Filippo e Angela, titolari del ristorante “Il Moncalvo”, i quali vantano un’esperienza trentennale nel settore ristorativo, loro hanno creduto in me ponendomi al comando della cucina e investendo sul progetto Michelin.

Ambisco ad ottenere risultati importanti come executive chef, l’obiettivo sarà quello di creare un ambiente di alta qualità, gourmet con una cucina raffinata, per rendere indimenticabili le esperienze dei nostri clienti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *