Stefano Maazouzi – Friuli Venezia Giulia

L’Arcimboldo Magazine e Guida enogastronomica, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, ovvero dipinti che, dall’insieme di prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina rappresentati su tela, rivelavano figure umane bizzarre, fantastiche a tratti misteriose.

L’Arcimboldo è altresì una statuina dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte, esperto in lighting e look dev www.frankwy.com, che premia in Italia e all’estero gli Artisti del Gusto: custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi le tendenze, con unicità e capacità emozionale.

Con il riconoscimento de L’Arcimboldo vi è l’attribuzione da uno a tre pennelli, espressione della creatività e dello spessore professionale di ogni artista.

Stefano Maazouzi è nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di  2 Pennelli nella categoria Artista Tradizionale.

A Gorizia, città di confine dove culture, lingue e tradizioni si incontrano da sempre, una storia di passione, sacrificio e contaminazioni prende forma attraverso la pizza. È la storia di Stefano Maazouzi, 38 anni, pizzaiolo e titolare di Zero81, pizzeria che conduce insieme alla moglie Fatiha, per tutti Fati.

Un progetto familiare nato dall’incontro di due percorsi professionali differenti, ma accomunati dalla ristorazione e dal desiderio di costruire qualcosa di autentico. Una storia che parte dalla passione per la pizza napoletana e arriva fino a Gorizia, trasformando la pizzeria in un vero punto d’incontro tra culture e territori.

DALLA PASSIONE DI RAGAZZO ALLA PROFESSIONE

Il rapporto di Stefano con la ristorazione nasce molto presto. Sin da ragazzino sente il richiamo della cucina e, in particolare, della pizza. La passione diventa progressivamente un mestiere e, negli anni, il suo percorso professionale si arricchisce di esperienze differenti.

Ristoranti e pizzerie diventano luoghi di formazione quotidiana, dove confrontarsi con tecniche, materie prime e differenti modi di lavorare.

Ogni esperienza lascia qualcosa: un gesto, una conoscenza, una maggiore consapevolezza.

È così che Stefano arriva a concentrare sempre più la propria ricerca sulla pizza napoletana, approfondendone la tecnica e cercando contemporaneamente di costruire una propria identità professionale.

Per lui, infatti, la pizza non è mai stata semplicemente qualcosa da preparare.

È un lavoro quotidiano fatto di studio, attenzione e costanza.

L’INCONTRO CON FATI E LA NASCITA DI ZERO81

Anche Fatiha porta con sé una storia particolare.

Di origine italo-marocchina, ha studiato in una scuola di ristorazione francese in Marocco e ha maturato esperienze professionali sia all’estero sia in Italia.

Due percorsi diversi, due sensibilità, due patrimoni culturali che a un certo punto si incontrano.

Dopo il matrimonio, Stefano e Fati decidono di unire non soltanto le loro vite, ma anche le loro competenze professionali.

Nasce così un progetto condiviso, costruito con sacrificio e determinazione.

Nel gennaio 2022 prende vita Zero81, a Gorizia.

La pizzeria diventa immediatamente qualcosa di più di un’attività: è il luogo nel quale una coppia sceglie di raccontare la propria storia attraverso il lavoro.

Stefano e Fati condividono la gestione della pizzeria, l’accoglienza e tutto ciò che serve per mantenere quotidianamente alta l’attenzione sulla qualità.

Ed è proprio nelle sue parole che emerge il valore della compagna di vita e di lavoro: Zero81 non è soltanto il progetto di Stefano, né soltanto quello di Fati.

È il risultato del loro percorso insieme.

L’IMPASTO COME PUNTO DI PARTENZA

Al centro della filosofia di Stefano c’è l’impasto.

La sua ricerca si concentra sull’equilibrio, sulla maturazione, sulla leggerezza e sulla capacità della pizza di accogliere il condimento senza diventare pesante.

Ogni fase viene affrontata con attenzione: dalla scelta della farina alla gestione dell’impasto, dalla stesura alla cottura, fino al momento in cui la pizza arriva al tavolo.

Una filosofia che parte da una scelta precisa: l’utilizzo di farina al 100% di filiera italiana garantita, con l’obiettivo di conoscere l’origine delle materie prime e offrire un prodotto realizzato con ingredienti selezionati e tracciabili.

Per Stefano la qualità non può essere soltanto una parola.

Deve avere una provenienza, una storia e una ragione precisa all’interno della pizza.

TRADIZIONE, MA CON UNA PROPRIA IDENTITÀ

Stefano si definisce un pizzaiolo tradizionale.

Una definizione che non significa chiusura verso la creatività, ma, al contrario, consapevolezza delle proprie radici.

La tradizione napoletana, nella sua visione, non è soltanto una ricetta.

È un modo di lavorare.

Sono i tempi, la manualità, la disciplina, il rispetto dell’impasto e l’attenzione alla cottura. È la capacità di ripetere ogni giorno un gesto mantenendo costante la qualità.

Per questo Stefano non vuole stravolgere la tradizione.

Vuole conoscerla profondamente, rispettarla e interpretarla attraverso la propria sensibilità.

La creatività, quindi, non deve cancellare la riconoscibilità della pizza.

Deve aiutarla a esprimersi meglio.

LA MATERIA PRIMA AL CENTRO

Nella cucina di Zero81 la materia prima occupa un ruolo fondamentale.

Stefano non sceglie un ingrediente soltanto perché è di moda o perché proviene da un determinato territorio.

Lo sceglie perché lo considera valido, perché ne conosce le caratteristiche e perché ritiene che possa valorizzare il risultato finale.

Predilige i prodotti italiani quando rappresentano l’eccellenza che cerca, senza però escludere materie prime estere quando queste sono autentiche espressioni del proprio territorio d’origine.

La provenienza, però, non è sufficiente.

Occorre conoscere il prodotto, assaggiarlo, comprenderne consistenza, intensità, stagionalità e comportamento in cottura.

Da qui nasce una cucina che evita i condimenti eccessivamente complessi.

Ogni elemento deve trovare il proprio equilibrio con l’impasto.

Un ingrediente eccellente, se utilizzato senza misura, può infatti compromettere la leggerezza e la leggibilità della pizza.

CREATIVITÀ SENZA ECCESSI

La creatività di Stefano nasce dalla curiosità.

Osservare una materia prima e chiedersi come valorizzarla senza coprirne l’identità è spesso il punto di partenza per una nuova idea.

Prima dell’abbinamento viene la conoscenza.

Qual è la sua intensità? Quale consistenza possiede? È stagionale? Come reagisce alla cottura? Quale ruolo può avere sulla pizza?

Sono domande apparentemente semplici, ma fondamentali per costruire una proposta equilibrata.

Anche l’impasto diventa, in questo senso, una forma di creatività.

Bisogna saper leggere la farina, adattarsi all’ambiente, comprendere le condizioni di lavoro e capire quando l’impasto è pronto.

La creatività non è quindi un esercizio fine a se stesso.

È tecnica che diventa sensibilità.

UNA PIZZA CHE DEVE EMOZIONARE

Stefano non cerca soltanto la perfezione tecnica.

Quando una persona assaggia una sua pizza, vorrebbe che riuscisse a percepire tutto il lavoro che esiste dietro quel prodotto, senza però sentirlo come qualcosa di distante o complicato.

La pizza deve essere piacevole dal primo morso.

Deve avere un impasto leggero, una cottura corretta e ingredienti riconoscibili.

Ma soprattutto deve lasciare un ricordo.

Perché una pizza può essere bella e tecnicamente impeccabile, ma se non emoziona difficilmente rimarrà nella memoria.

Il vero risultato, per Stefano, è molto più semplice: far venire al cliente voglia di tornare.

GORIZIA, IL TERRITORIO DELL’INCONTRO

Gorizia rappresenta una parte importante di questa storia.

Città friulana di confine, da sempre caratterizzata dall’incontro tra culture, Gorizia offre a Zero81 un contesto particolarmente significativo.

Qui la tradizione napoletana arriva in un territorio lontano geograficamente, ma nel quale trova una nuova dimensione.

La pizza diventa così un linguaggio capace di attraversare i confini.

E Stefano la immagina proprio come un paesaggio.

Se la sua cucina fosse un luogo, sarebbe Napoli: il Vesuvio, il mare, i vicoli, i colori, il rumore della città, il calore della sua gente.

Ma sarebbe una Napoli arrivata fino a Gorizia.

Dentro ci sono la memoria della tradizione napoletana, i gesti, la manualità, i tempi dell’impasto e il calore del forno.

Ma ci sono anche le esperienze di Stefano, le origini italo-marocchine di Fati e il territorio friulano che li ha accolti.

È proprio da questo incontro che nasce l’identità di Zero81.

NAPOLI, MAROCCO E FRIULI: UNA STORIA DI CONTAMINAZIONI

La forza del progetto sta anche nella sua capacità di mettere insieme mondi differenti.

Stefano porta la propria cultura napoletana e la conoscenza della pizza.

Fati porta la propria formazione internazionale e le proprie origini italo-marocchine.

Gorizia offre il territorio nel quale queste esperienze possono incontrarsi.

Non è una contaminazione costruita a tavolino.

È qualcosa che appartiene naturalmente alla loro vita.

Una storia familiare che diventa anche storia professionale.

Zero81 rappresenta così un piccolo ponte tra culture: Napoli nel cuore, le esperienze di una famiglia internazionale e Gorizia come casa.

IL FUTURO: CRESCERE SENZA PERDERE L’IDENTITÀ

Stefano guarda al futuro con ambizione, ma anche con prudenza.

Il desiderio è far crescere Zero81 e, in prospettiva, portare la propria idea di pizza anche oltre Gorizia.

Ma non attraverso una semplice moltiplicazione dei locali.

L’obiettivo è costruire un’identità riconoscibile e, eventualmente, un modello capace di crescere senza perdere l’artigianalità, la qualità e il rapporto umano.

Prima vengono il prodotto, il metodo di lavoro e la squadra.

Solo dopo può arrivare l’espansione.

Una filosofia che considera la crescita un processo sostenibile e non una corsa ai numeri.

Stefano vuole continuare a studiare, confrontarsi e migliorare.

Senza inseguire le mode.

Perché spesso, per ottenere una pizza migliore, non serve rivoluzionare tutto. Può essere sufficiente modificare la gestione dell’impasto, perfezionare la cottura oppure trovare un nuovo equilibrio tra gli ingredienti.

È questa ricerca quotidiana, silenziosa e costante, a definire il suo modo di essere pizzaiolo.

ZERO81, UNA STORIA CHE CONTINUA

Zero81 è il risultato di un percorso professionale, ma soprattutto umano.

È la storia di Stefano e Fati, di due persone che hanno scelto di trasformare la propria esperienza nella costruzione di un progetto comune.

È Napoli che viaggia verso Nord.

È la tradizione che incontra un nuovo territorio.

È la cultura della pizza napoletana che trova a Gorizia una nuova casa senza rinunciare alle proprie radici.

E forse è proprio questa la vera forza di Zero81: non voler essere qualcosa di diverso da ciò che è, ma cercare ogni giorno di essere una versione migliore di se stessa.

Una pizza che nasce dalla tradizione, attraversa culture diverse e arriva al cliente con un messaggio semplice.

La qualità non ha bisogno di confini.

Ha bisogno di passione, conoscenza, equilibrio e verità.


📍 ZERO81 – PIZZERIA NAPOLETANA

📍 Corso Italia, 110 – 34170 Gorizia (GO), Friuli-Venezia Giulia, Italia
📞 +39 351 588 6713
🌐 www.pizzeriazero81.it
📱 Instagram: @pizzeriazero81go

Stefano Maazouzi – Friuli Venezia Giulia

L’Arcimboldo Magazine and Gastronomic Guide takes its name from the 16th-century painter Giuseppe Arcimboldo, who created the famous “Composite Heads”: paintings in which an arrangement of fruit, vegetables, fish and culinary products represented on canvas revealed bizarre, fantastical and, at times, mysterious human figures.

L’Arcimboldo is also a modern and stylized statuette created by 3D Artist Francesco Conte, an expert in lighting and look development — www.frankwy.com — which celebrates, both in Italy and abroad, the Artists of Taste: custodians and ambassadors of ancient arts, capable of narrating history and communicating the culture of their territory, while looking toward the future and keeping pace with contemporary trends through uniqueness and emotional appeal.

The L’Arcimboldo recognition is expressed through the award of one to three Brushes, representing the creativity and professional stature of each Artist.

Stefano Maazouzi is featured in the L’Arcimboldo Guide with the award of 2 Brushes in the Traditional Artist category.

In Gorizia, a border city where cultures, languages and traditions have always met, a story of passion, sacrifice and cultural influences takes shape through pizza. It is the story of Stefano Maazouzi, 38, pizzaiolo and owner of Zero81, a pizzeria he runs together with his wife, Fatiha, known to everyone as Fati.

It is a family project born from the meeting of two different professional journeys, united by a passion for hospitality and the desire to build something authentic. A story that begins with a passion for Neapolitan pizza and reaches all the way to Gorizia, transforming the pizzeria into a true meeting point between cultures and territories.

FROM A CHILDHOOD PASSION TO A PROFESSION

Stefano’s relationship with the world of hospitality began at a very young age. Even as a boy, he felt drawn to cooking and, above all, to pizza. His passion gradually became a profession, and over the years his career was enriched by different experiences.

Restaurants and pizzerias became places of daily learning, where he could explore different techniques, ingredients and ways of working.

Every experience left something behind: a gesture, a piece of knowledge, a greater awareness.

It was through this journey that Stefano increasingly focused his research on Neapolitan pizza, deepening his technical knowledge while simultaneously seeking to develop his own professional identity.

For him, pizza has never simply been something to prepare.

It is a daily profession built on study, attention and consistency.

MEETING FATI AND THE BIRTH OF ZERO81

Fatiha also brings a unique story of her own.

Of Italian-Moroccan heritage, she studied at a French hospitality school in Morocco and gained professional experience both abroad and in Italy.

Two different paths, two sensibilities and two cultural backgrounds that eventually came together.

After getting married, Stefano and Fati decided not only to join their lives, but also to combine their professional skills.

Thus began a shared project, built through sacrifice and determination.

In January 2022, Zero81 was born in Gorizia.

The pizzeria immediately became more than a business: it became the place where a couple chose to tell their story through their work.

Stefano and Fati share responsibility for the pizzeria, welcoming guests and managing everything necessary to maintain a consistently high level of quality.

And it is precisely in Stefano’s words that the importance of his life and work partner emerges: Zero81 is not only Stefano’s project, nor is it only Fati’s.

It is the result of their journey together.

DOUGH AS THE STARTING POINT

At the heart of Stefano’s philosophy is the dough.

His research focuses on balance, maturation, lightness and the ability of the pizza to embrace its toppings without becoming heavy.

Every stage is handled with care: from the choice of flour to dough management, from shaping to baking, all the way to the moment the pizza reaches the table.

This philosophy begins with a precise choice: the use of 100% guaranteed Italian-supply-chain flour, with the aim of knowing the origin of the raw materials and offering a product made with carefully selected and traceable ingredients.

For Stefano, quality cannot simply be a word.

It must have an origin, a story and a precise reason for being part of the pizza.

TRADITION, WITH A DISTINCT IDENTITY

Stefano describes himself as a traditional pizzaiolo.

This does not mean rejecting creativity; rather, it means being fully aware of one’s roots.

In his vision, Neapolitan tradition is not merely a recipe.

It is a way of working.

It is about timing, craftsmanship, discipline, respect for the dough and attention to baking. It is the ability to repeat the same gesture every day while maintaining consistent quality.

For this reason, Stefano does not want to overturn tradition.

He wants to know it deeply, respect it and interpret it through his own sensitivity.

Creativity, therefore, should not erase the recognizable identity of pizza.

It should help it express itself more fully.

RAW MATERIALS AT THE HEART OF THE CUISINE

At Zero81, ingredients play a fundamental role.

Stefano does not choose an ingredient simply because it is fashionable or because it comes from a particular territory.

He chooses it because he considers it excellent, because he understands its characteristics and because he believes it can enhance the final result.

He favors Italian products when they represent the excellence he is looking for, while remaining open to international ingredients when they are authentic expressions of their place of origin.

Origin, however, is not enough.

The product must be known, tasted and understood: its texture, intensity, seasonality and behavior during cooking.

This approach leads to a cuisine that avoids overly complex toppings.

Every element must find its own balance with the dough.

Even an excellent ingredient, when used without restraint, can compromise the lightness and clarity of the pizza.

CREATIVITY WITHOUT EXCESS

Stefano’s creativity comes from curiosity.

Observing an ingredient and asking himself how to enhance it without concealing its identity is often the starting point for a new idea.

Knowledge comes before pairing.

What is its intensity? What is its texture? Is it seasonal? How does it react to heat? What role can it play on the pizza?

These may seem like simple questions, but they are fundamental to creating a balanced proposal.

Even dough-making becomes, in this sense, a form of creativity.

One must know how to read the flour, adapt to the environment, understand working conditions and recognize when the dough is ready.

Creativity is therefore not an exercise for its own sake.

It is technique transformed into sensitivity.

A PIZZA THAT MUST EVOKE EMOTION

Stefano is not simply looking for technical perfection.

When someone tastes one of his pizzas, he wants them to perceive all the work behind the product, without feeling that work as something distant or complicated.

The pizza must be enjoyable from the very first bite.

It must have a light dough, proper baking and recognizable ingredients.

But above all, it must leave a memory.

Because a pizza can be beautiful and technically impeccable, yet if it does not create emotion, it is unlikely to remain in the memory.

For Stefano, the true result is much simpler:

to make the customer want to come back.

GORIZIA, A TERRITORY OF ENCOUNTERS

Gorizia is an important part of this story.

A Friulian border city historically characterized by the meeting of different cultures, Gorizia offers Zero81 a particularly meaningful setting.

Here, Neapolitan tradition arrives in a geographically distant territory, where it takes on a new dimension.

Pizza thus becomes a language capable of crossing borders.

And Stefano imagines it precisely as a landscape.

If his cuisine were a place, it would be Naples: Vesuvius, the sea, the narrow streets, the colors, the sounds of the city and the warmth of its people.

But it would be Naples transported all the way to Gorizia.

Within it are the memory of Neapolitan tradition, its gestures, craftsmanship, dough-making techniques and the warmth of the oven.

But there are also Stefano’s experiences, Fati’s Italian-Moroccan heritage and the Friulian territory that welcomed them.

It is precisely from this encounter that Zero81’s identity is born.

NAPLES, MOROCCO AND FRIULI: A STORY OF CULTURAL INFLUENCES

The strength of the project also lies in its ability to bring different worlds together.

Stefano brings his Neapolitan culture and knowledge of pizza.

Fati brings her international training and Italian-Moroccan heritage.

Gorizia provides the territory where these experiences can meet.

This is not a cultural influence created artificially.

It is something that naturally belongs to their lives.

A family story that becomes a professional story as well.

Zero81 therefore represents a small bridge between cultures: Naples in the heart, the experiences of an international family, and Gorizia as home.

THE FUTURE: GROWING WITHOUT LOSING IDENTITY

Stefano looks to the future with ambition, but also with prudence.

His desire is to develop Zero81 and, in the long term, to bring his idea of pizza beyond Gorizia.

But not simply by multiplying locations.

The goal is to build a recognizable identity and, potentially, a model capable of growing without losing its craftsmanship, quality and human connection.

First come the product, the working method and the team.

Only afterward can expansion follow.

It is a philosophy that sees growth as a sustainable process rather than a race for numbers.

Stefano wants to continue studying, exchanging ideas and improving.

Without chasing trends.

Because often, to achieve a better pizza, there is no need to revolutionize everything. It may be enough to adjust dough management, refine the baking process or find a new balance between ingredients.

It is this daily, quiet and constant pursuit of improvement that defines his way of being a pizzaiolo.

ZERO81, A STORY THAT CONTINUES

Zero81 is the result of a professional journey, but above all, a human one.

It is the story of Stefano and Fati, two people who chose to transform their experiences into a shared project.

It is Naples traveling north.

It is tradition meeting a new territory.

It is the culture of Neapolitan pizza finding a new home in Gorizia without abandoning its roots.

And perhaps this is the true strength of Zero81: not wanting to be something other than what it is, but striving every day to become a better version of itself.

A pizza born from tradition, crossing different cultures and reaching the customer with a simple message.

Quality has no borders.

It needs passion, knowledge, balance and authenticity.


📍 ZERO81 – NEAPOLITAN PIZZERIA

📍 Corso Italia, 110 – 34170 Gorizia (GO), Friuli-Venezia Giulia, Italy
📞 +39 351 588 6713
🌐 www.pizzeriazero81.it
📱 Instagram: @pizzeriazero81go

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