Giuseppe Squillante

L’Arcimboldo magazine online, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.

” L’Arcimboldo d’Oro ”  ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:
“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.

L’Arcimboldo d’Oro, inoltre equivale al simbolo del Pennello d’Oro, utilizzato dagli artisti per creare le loro opere.

Dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione e dell’ambito gastronomico, meritevoli Artisti del gusto sono entrati a far parte della guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione da uno a tre pennelli d’Oro.

Giuseppe Squillante è entrato nella Guida 2024 de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 2 Pennelli d’Oro nella categoria Artista tradizionale.

Giuseppe ci racconte di sè – “Da Gennaio del 2023 sono lo chef di Villa Cimmino, location per eventi situata a Castellamare di Stabia, in provincia di Napoli.

La mia passione per questa professione nacque all’età di tredici anni, quando nella pizzeria del mio quartiere, iniziai a muovere i primi passi verso la ristorazione, un mondo di cui ad oggi   non   potrei   fare   a   meno.

Proprio questa passione mi spinse a frequentare l’Istituto Alberghiero di Nocera Inferiore, un percorso di studi che si concluse con il diploma conseguito nel 2000 e da quel momento ebbe inizio     la     mia     carriera     lavorativa     a      tutti      gli      effetti.

Durante il mio percorso professionale sono stato circondato da maestri chef, grazie ai quali, oltre a ricevere la formazione sul campo, ho avuto la fortuna di imparare che essere “cuoco” non significa soltanto preparare un piatto, ma devono esserci alle spalle sentimenti come l’amore, la passione, il sacrificio e la volontà di mettersi continuamente in gioco, senza i quali questo lavoro non avrebbe motivo di esistere.

L’esperienza lavorativa, in tutti questi anni, mi ha fatto capire che oltre al Curriculum formativo, la vocazione e la passione sono aspetti fondamentali per far parte di un team.

In riferimento a ciò, ai miei collaboratori chiedo sempre di metterci il cuore in tutto quello che fanno e soprattutto chiedo di remare sempre nella stessa direzione, in quanto soltanto lavorando in sinergia, possono         essere         raggiunti         gli         obiettivi         aziendali.

Dopo tanti anni, trascorsi nelle cucine di ristoranti lavorando con Menu alla carta, nell’ultimo anno ho intrapreso il mondo degli eventi e, a dire il vero, è stata una piacevole scoperta.

Il merito è senz’altro dei proprietari della struttura, i quali hanno grandi ambizioni, voglia di crescere e migliorarsi continuamente, aspetti fondamentali che sposano il mio modo di essere e di lavorare.

Difatti sono in previsione progetti legati al potenziamento dell’Hotel di Villa Cimmino, in quanto la posizione strategica, la location incantevole che si affaccia su un panorama mozzafiato, gli ampi spazi e la disponibilità di numerose camere, permetteranno ai nostri clienti di godere di un magnifico soggiorno presso la struttura.

Ad oggi, posso dire di essere molto soddisfatto del mio percorso professionale e questo è merito soprattutto delle persone che mi circondano, che si mostrano sempre disponibili, con tanta voglia di imparare e soprattutto mi supportano nelle scelte e nei momenti di difficoltà.

I miei collaboratori sono senza dubbio, la mia ombra e questo è per me motivo di grande orgoglio. Quello che cerco di trasmettergli è l’amore e la passione per questo lavoro, soprattutto l’umiltà e lo spirito di “squadra”, considerato per me la chiave del successo.

Penso fortemente che, quando si costruisce una squadra bisogna trovare persone che vogliono vincere oppure persone che odiano perdere, e da leader posso dire che la mia squadra è sicuramente vincente.

Il mio obiettivo futuro? È quello di continuare su questa strada, caratterizzata da     impegno, aggiornamento     continuo     e     crescita     professionale.”

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